martedì 22 aprile 2014

Il cavallo e il ragazzo, C.S. Lewis (seconda parte)

Buon pomeriggio, bloggers e lettori! Con oggi si conclude il mio commento su "Il cavallo e il ragazzo" di C.S. Lewis, e siccome non ho trovato fonti utili per concludere tutto ciò, dovrete avvalervi della mia opinione.

CREDENZE CRISTIANE
Il romanzo è permeato di riferimenti alla cristianità, primo fra tutti quello del leone Aslan che viene rappresentato come un potente leone nel quale si rivede il personaggio biblico di Gesù Cristo. Lui è figlio dell'Imperatore al di là del Mare ed è sempre lui che dirige il percorso di Shasta, anche prima che quest'ultimo realizzi che Aslan lo fa con uno scopo preciso, come: rincorrere Aravis e Uinni appena scappate dal palazzo del padre di lei per farle incontrare con Shasta e Bri, salvare la vita di Shasta dopo il naufragio in mare dei suoi rapitori e spingerlo verso la casa del rozzo pescatore Arshish, graffiare la schiena di Aravis come punizione per aver dato del sonnifero alla sua serva la quale è stata punita per causa sua e punire il perfido Rabadash trasformandolo in un asino (o come viene scritto nel libro, in un Asino).

I RUOLI AUTORITARI
Per quanto riguarda i ruoli autoritari, il padre adottivo di Shasta, Arshish  lo costringe a lavori eccessivi e lo picchia quando è di cattivo umore. Arshish finge di opporsi alla vendita di suo figlio durante la visita del Tarkaan, ma lui in realtà sta solo cercando di contrattarlo per un prezzo più alto (le famose sette e quindici mezzelune). Shasta è felice quando viene a sapere che non è figlio di Arshish perché sa che un figlio amerebbe suo padre, ma lui non lo fa. Si è sempre sentito in colpa per non aver mai amato Arshish.

Bri è l'autorità che agisce su Shasta e agisce come suo mentore. Bri alterna momenti in cui è duro con Shasta a quelli in cui è gentile con lui. Lui prende in giro Shasta per il suo modo di cavalcare e gli dice che si siede sulla sella come un sacco di patate, ma lo dice senza cattiveria. Bri è lo stratega autore della loro fuga e la guida durante il loro viaggio. Lui è preoccupato della sua dignità e di cosa gli altri cavalli parlanti potrebbero dire di lui.

Aravis dice che la sua matrigna la odia. La matrigna organizza ad Aravis un fidanzamento con Ahosta Tarkaan, un uomo vecchio per niente attraente. Suo padre accetta la coppia e viene facilmente ingannato quando Aravis decide di scappare.

Re Edmund colpisce Shasta quando lo vede per la prima volta, ma la narrazione subito precisa che lo schiaffo non era stato fatto per fare del male a Shasta. Re Edmund crede che Shasta sia il principe Corin, un giovane fuggiasco che spaventa le guardie scomparendo nella città straniera di Tashbaan. Shasta sta in silenzio mentre re Edmund lo corregge per le sue malefatte, mentre Shasta ammira il re. Shasta desidera di aver potuto fargli una migliore impressione. Re Edmung è preoccupato dal fatto che sua sorella la regina Susan sarà costretta ad un matrimonio con il principe Rabadash di Calormen. Re Edmund combatte coraggiosamente e dimostra cortesia, educazione nei confronti dei suoi nemici ed è paziente con il principe Corin.

La regina Susan è profondamente preoccupata per l'assenza del principe Corin e veniamo a sapere dalla narrazione che era stata molto vicino a lui dopo la morte di sua madre. Lei ascolta il saggio consiglio di suo fratello e riconosce che la sua storia con il Principe Rabadash è imprudente dopo aver visto il suo crudele comportamento.

Il signor Tumnus, il fauno, interpreta il silenzio di Shasta come un segno di stanchezza e gentilmente si raccomanda che il ragazzo riposi e si rinfreschi. Lui gli racconta storie per intrattenerlo ed incoraggiarlo e gli porta un pasto completo. Shasta si affeziona immediatamente ai Narniani adulti. Lui li rispetta, ma decide di non dire loro la verità su sé stesso perché la sua educazione con Arshish lo ha convinto che confidandosi con gli adulti porta sempre ad una perdita di divertimento o di libertà. Il principe Corin è scioccato all'idea di mantenere segreta la verità agli adulti.

Il principe Rabadash offende suo padre, il Tisroc di Calomen. Quando le persone si riferiscono ai loro genitori, si suppone che loro dicano sempre "O padre mio" o "O delizia dei miei occhi", ma Rabadash salta la frase per fargli sapere che è arrabbiato. Lui dà a Tisroc del codardo. Tisroc incoraggia  l'immotivato attacco di Rabadash alla Terra di Archen e Narnia. Lui privatamente pianifica di rinnegarlo se il suo attacco fallisce.

L'Eremita della Via del Sud (così scritto nella traduzione del libro che ho) è un uomo gentile. Lui dà a Shasta istruzioni vitali, e lui si preoccupa per Bri e Uinni che pendono dalle labbra di Aravis. Lui la chiama "figlia Aravis" e lei lo chiama "padre". Il principe Corin combatte nella battaglia contro Rabadash contro gli ordini di Re Edmund. Re Luni è un padre amorevole di Principe Corin e più tardi di Shasta (Principe Cor).

ALTRE FEDI O SISTEMI DI PENSIERO/CREDO RELIGIOSI
Arshish dice che gli dei ricompensano quelli che si prendono cura dei poveri. Il re di Calormen, Tisroc, è considerato come una divinità minore. Il suo nome non può essere menzionato senza aggiungere la frase "possa egli vivere in eterno" perché loro non sono Narniani e solo gli schiavi e i giullari parlano con ammirazione di Tisroc. Quando Shasta scopre che non è il figlio di Arshish, lui entusiasticamente pensa di essere il figlio di un dio.

Aravis dice che la sua famiglia discende dal dio Tash e spera che la pace degli dei dimori su sua madre. Mentre racconta la sua storia, Aravis giura per gli dèi di Carlomen e brevemente si appella a loro. Lei ha mentito a suo padre dicendogli che sarebbe andata a svolgere dei riti sacri per la dea delle promesse spose, ma lei scappa dalla sua casa senza farlo.

Bri suggerisce che se lui, Shasta, Aravis e Uinni si separano in Tashbaan, loro si possono incontrare alle Tombe degli Antichi Re che si trovano al di fuori della città. Lui dice che nessun Calormeniano li disturberebbe perché tutti credono che ci siano ghoul che infestino le tombe. Aravis e Shasta pensano che le tombe siano infestate, anche se loro dichiarano l'opposto.

Il tempio di Tash è un punto di riferimento/un monumento conosciuto in Tashbaan. Rabadash attacca la Terra di Archen nel nome di Tash, e molti altri personaggi menzionano Tash o tutti gli dei Calormeniani come un gruppo unico.

Il signor Tumnus è una mitologica creatura con la parte superiore del corpo di un umano e le gambe di una capra.

Quando Shasta crede di essere sul punto di morire, lui si chiede cosa succeda alle persone dopo la morte. E rivolge alcuni pensieri agli stregoni e ai demoni che abitano Narnia, che è soggetta ad un eterno magico
inverno, il che era vero durante il regno della Strega Bianca.

Aravis dice che è sono stati fortunati che il leone che li ha attaccati non le ha fatto molto male, peggio di quanto non credesse, ma l'Eremita della Via del Sud le dice che lui non crede nella fortuna. Quando Shasta nacque, un centauro profetizzò che lui avrebbe salvato la Terra di Archen dal più grande pericolo che questa Terra abbia mai conosciuto. E così lui ha fatto, Shasta (Cor) ha salvato la Terra di Archen.

PROFANITA' E SCENE DI VIOLENZA
Bri era un cavallo da guerra, un destriero, ma lui non vorrà raccontare a Shasta troppe storie di battaglie perché lui non è orgoglioso di aver combattuto nelle guerre di Tisroc come uno schiavo. Lui dice che lui sarebbe felice di combattere nelle battaglie di Narnia in futuro.La testa di una persona sarà tagliata nella battaglia fra i soldati di Rabadash e le armate di Narnia e della Terra di Archen.

Queer (strano, bizzarro, curioso, stravagante e nell'accezione volgare del termine significa anche gay od omosessuale) è usato per denotare qualcosa di inusuale mentre gay è usato alcune volte per riferirsi a qualcosa di gioioso o dai colori vivaci. A*** è usato per riferirsi a Rabadash nella forma di Asino.

BACI/SESSO/OMOSESSUALITA'
Il principe Rabadash è chiamato l'innamorato della regina Susan, ma nessun contatto intimo è sottointeso e il termine usato sembra essere usato solo nella corte. Re Edmund crede che il principe Rabadash costringerà la regina Susan ad essere sua moglie o sua schiava. Edmund nota che vivere con Rabadash al di fuori del matrimonio sarebbe un destino molto peggiore per sua sorella. Prima di attaccare la Terra di Archen il principe Rabadash dice che ai suoi soldati che gli permette di prendere come prigioniere delle donne e renderle di loro proprietà.

NOTE
Rubare: Shasta è preoccupato circa l'usare denaro rubato dal precedente padrone di Bri. Bri dice che loro non devono rubare ma razionalizza tutto ciò dicendo che dato che sono prigionieri nella terra del nemico, tutto ciò che loro prendono come aiuto durante il loro viaggio conta come il bottino di guerra. Più tardi, quando Shasta deve rubare cibo dalle fattorie, Bri lo chiama "scorrerie". E anche, sebbene Shasta e Bri scappino via insieme, Shasta sa che se lui fosse catturato, lui verrebbe impiccato come un ladro di cavalli.

Alcol: Aravis da alla sua serve del vino con della droga dentro per farla addormentare. Shasta riceve del vino con il suo pasto. Le guardie arrestano il Principe Corin, il quale regala loro del vino per pacificarsi con loro. Corin scappa dalle guardie dopo che questi ultimi sono svenuti dal troppo bere.

Fumare: Due nani fumano pipe.

Suicidio: Aravis decide di commettere suicidio trafiggendo il proprio cuore con un pugnale, in questo modo lei non avrebbe dovuto sposare un uomo vecchio, brutto e immorale. Uinni ferma Aravis prima che lei possa ferire sé stessa.

Con questo concludo definitivamente la cronaca "Il cavallo e il ragazzo" e vi lascio con una citazione tratta da questo stupendo romanzo: "Una delle cose peggiori che derivano dall'essere schiavi e costretti a fare le cose contro la propria volontà, è il fatto che quando non c'è più nessuno a costringerti ti manca persino la forza di obbligarti a fare qualcosa da solo". Il narratore.

Giada

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...