domenica 30 novembre 2014

PRESENTAZIONE di Temptation di Connie Furnari

Buona sera, bloggers e lettori! Stasera vi presento un altro libro super interessante, un erotico che è appena stato pubblicato e che sta scalando le classifiche di Amazon ^^: "Temptation"! Troverete tutte le informazioni qui sotto. Buona lettura!

Nome autore: Connie Furnari
Titolo: Temptation
Genere: Romance-Erotico
Prezzo: 1,53 €

Link d’acquisto su Kobo:

Primo Capitolo gratuito

Soundtrack “Amazing Grace”, Celtic Woman:

Sinossi:
Bellshill 1974, Scozia. Eve ha appena diciotto anni, viso da bambina e una spiccata tendenza alla ribellione, da quando suo padre ha abbandonato la famiglia, lasciandola sola con la madre alcolizzata e una misera borsa di studio per mantenersi fino al diploma.
Frequenta la St. John Academy, un istituto religioso in cui vige ancora la punizione corporale, e a causa del suo carattere impulsivo, si ritrova più di una volta con i segni delle frustate sulla schiena.
Una mattina di pioggia, mentre si reca alle lezioni, Eve conosce Adam. I due si sentono immediatamente attratti l’una dall’altro, finché giunta a scuola, lei non scopre che quel giovane uomo così affascinante è un prete, Padre Mac Gregor, il suo nuovo insegnante.
Proprio come un’autentica Eva tentatrice, la ragazza prova in più di un’occasione a sedurlo, usando tecniche sempre più imprudenti, venendo ogni volta rifiutata, nonostante lui si lasci scappare degli istintivi momenti di passione e tenerezza.
Adam diventa una vera e propria ossessione per Eve.
Questa relazione proibita, alimentata dal fuoco della tentazione, risveglierà parecchi demoni del passato di entrambi, ponendoli davanti a delle scelte drastiche.

Una storia d’amore intensa e drammatica, tra il suono delle cornamuse e il verde smeraldo degli immensi altipiani della Scozia. “Temptation” è un romance dalle accese tinte erotiche che si legge tutto d’un fiato e che trascina in un turbine di emozioni contrastanti, narrato dall’appassionata voce della protagonista.
Dopo aver assaggiato un frutto talmente proibito, è davvero possibile conoscere la differenza tra il bene e il male?

“Adam ed Eve. Era un crudele scherzo del destino. Anche io sarei stata la causa della rovina di quell’uomo? Sarei riuscita a farlo scacciare dal Paradiso Terrestre, facendogli assaggiare il frutto proibito?
Avrei dato qualsiasi cosa per conoscere il suo passato, per sapere cosa lo aveva spinto a scegliere quella vita.
Sapevo bene che Adam non era un prete come tutti gli altri. I suoi occhi, così straordinariamente verdi, rivelavano un tormento che non avevo mai intravisto nello sguardo di un uomo.” (Eve)













Vi lascio con una citazione tratta questo romanzo super hot: "C’erano poche persone alla fermata del bus. Due donne anziane che chiacchieravano sottovoce, tre studenti, un uomo di mezza età. Persone che conoscevo, del mio quartiere.
Con un colpo d’occhio, intravidi qualcosa di diverso, da tutte le altre mattine: un giovane uomo che non avevo mai visto. Provava a ripararsi sotto uno degli alberelli che decoravano il marciapiede, recintati per evitare che i cani facessero lì i loro bisogni.
Impacciato, teneva la valigetta dietro le gambe, per non farla sporcare.
Quando incrociammo lo sguardo, sorrise.
«Va tutto bene?» domandò cordiale.
Ovviamente la mia faccia infuriata non lasciava dubbi.
«Sì.» Feci cadere la cenere della sigaretta con un colpetto. «Perché me lo chiede?» Il mio orgoglio ebbe la meglio: odiavo più di qualsiasi cosa che si provasse compassione per me.
Alzò le spalle dispiaciuto e si strinse nel cappotto grigio che gli arrivava alle ginocchia, lasciando intravedere dei pantaloni neri. «Mi scusi, non volevo essere invadente. Ho solo avuto l’impressione che lei stesse piangendo.»
Scossi il capo, sdegnata. «Ha pensato male. Io non piango mai.»
«Deve fare molto male… non piangere mai» fu l’inaspettato commento.
Stizzita, ma allo stesso tempo incuriosita, mi avvicinai. Era la prima volta che udivo una frase del genere venir fuori dalla bocca di un uomo.
 Quando lo osservai da vicino, notai che era molto più giovane di quanto mi fosse sembrato da lontano. Dimostrava non più di venticinque anni, doveva essere uno studente di college. I capelli ricciuti e neri, un po’ lunghi, gli cadevano sulla fronte e dietro il collo, bagnati dalla pioggia. Gli occhi erano chiari, color verde muschio.
Continuava a cercare rifugio sotto l’albero.
«Vuole ripararsi qui?» Alzai il braccio con il quale impugnavo l’ombrello. Non sapevo perché lo avessi detto: a dir la verità, c’era qualcosa di particolare in lui. Mi aveva ispirato un senso di protezione fin da quando avevamo cominciato a parlare.
Mi osservò, indeciso. Notando che era alquanto imbarazzato, avanzai reggendo l’ombrello sopra entrambi.
«Grazie, è molto gentile.» Era palesemente intimidito.
Venni avvolta dal suo profumo. Un lieve sentore di colonia e di sapone, misto a quello più acre della pioggia. L’insieme era un alito sensuale e umido, che permeava dai suoi abiti.
«Ma non ha la macchina?» domandai.
«La mia solita fortuna… Proprio ieri, la batteria ha deciso di mollarmi, così adesso l’auto è dal meccanico.» Non aggiunse altro. Rimase a fissare le automobili che passavano per la strada, senza prestarmi attenzione.
«Non è uno di molte parole, vero?» azzardai. Lui fece un passo indietro e mi balenò in mente la possibilità che fosse gay.
«Deve scusarmi. Non sono abituato alla compagnia femminile.»
Compresi che avevo preso un abbaglio: non era affatto omosessuale, lo capivo da come mi stava osservando. Avevo avuto alcuni amici gay e nessuno di loro guardava le tette di una donna in quel modo: con ossessionante desiderio e senso di colpa.
 «Perché, è appena uscito di prigione?» ironizzai.
Le labbra carnose del giovane si piegarono in un mezzo sorriso. Era bello da morire. «Sì, qualcosa di simile» annuì."

Giada

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