martedì 18 agosto 2015

RECENSIONE di La Rosa Proibita di Morgan Cavendish

Buon pomeriggio, bloggers e lettori! Come va? Io sono tornata dalle ferie al mare qualche giorno fa e mi sono rimessa subito al lavoro, infatti sto lavorando ad un'altra traduzione, sempre portoghese, del libro di Décio Gomes, un libro di avventura-horror molto interessante e dopo di questo libro, tradurrò in inglese proprio il libro di cui state leggendo la recensione. Buona lettura!


PREMESSA
Ieri avevo voglia di leggere qualcosa scritto da Morgan perché amo molto il modo in cui scrive e leggere lei per me significa andare sul sicuro, voglio dire, so sempre che mi piacerà quello che scrive perché lei è bravissima a scrivere. Il suo primo libro che ho recensito è stato Lupus Occulta - La Femmina Alpha, ma conto di leggere anche tutti i suoi racconti al più presto, poiché, come vi ho già detto, amo come scrive.

TRAMA (da Goodreads)
Londra, 1815. Sullo sfondo della prima rivoluzione industriale, si snodano le vicende di Rachelle Ramsey, una giovane guaritrice accusata di stregoneria, e di Evan Beauchamp, adepto dell'ordine segreto che la vuole uccidere. La storia si focalizza sulla notte in cui Evan, credendosi prossimo alla morte, torna da Rachelle per vederla un'ultima volta. Qualcosa, però, non va come previsto: tutto quello a cui entrambi avevano creduto fino a quel momento viene rimesso in discussione costringendoli ad una importante e coraggiosa scelta finale.

Vendetta, gelosia, rabbia e desiderio si fondono tra loro mentre il sospetto, l'accusa e il perdono conducono alla promessa di un amore puro e di una vita vera. Ma in tutto ciò... quale sarà il prezzo della felicità?

RECENSIONE
Questo racconto mi ha colpito molto per la sua brevità e la sua completezza, in 43 pagine Morgan è riuscita a donarci forti emozioni, gioia, pianto e riso e due backstories dei protagonisti (Evan Beauchamp e Rachelle Ramsey) molto interessanti e veritiere, per una donna e un uomo che vivono durante gli anni della prima Rivoluzione Industriale. Io amo i romanzi e i racconti storici, questo è risaputo e penso che questo entrerà tra i miei preferiti. 

Rachelle Ramsey è una donna da un passato molto triste, ha avuto una vita molto difficile prima d'incontrare Evan: la madre si era ammalata gravemente ma continuava a fare turni di lavoro faticosissimi e lei non appena aveva l'età è andata a lavorare. Una sera, è stata accerchiata da degli uomini ed è stata violentata. Da quel momento, per poter preservare l'onore della famiglia, ha finto di essere sposata con suo zio Cedric Ramsey, un uomo dolce e protettivo. Ciò che è accaduto a Rachelle rimanda a fatti realmente accaduti nella storia della Prima Rivoluzione Industriale, non dimentichiamo che le donne in quel periodo aspiravano a sposarsi con il migliore partito, ma per poterlo fare dovevano essere delle vergini illibate che si concedevano per la prima volta al loro marito, un'onta del genere avrebbe compromesso il futuro di qualsiasi donna, perciò devo fare i complimenti a Morgan per l'ottima documentazione storica. Anche Evan, dal canto suo, non ha avuto un passato facile: si era invaghito della donna di suo fratello e dopo essersi allontanato da entrambi ha preso una brutta strada, in realtà non è solo questo che rende la sua backstory così interessante ma è il legame che quest'ultimo aveva con sua madre, ch'è stata accusata e torturata fino alla morte con l'accusa di stregoneria. Anche in questo punto sono stata molto felice della documentazione storica: nel 1800 le donne che avevano o che si presumeva avessero poteri particolari (come la preveggenza, o semplicemente erano delle guaritrici che curavano con erbe e unguenti i malati e i feriti), venivano additate come streghe e in quanto tali dovevano venire uccise. L'amore di Rachelle ed Evan, sebbene complicato inizialmente, avrà modo di sbocciare e fiorire, ma non in Inghilterra ma altrove. E questo mi riporta ad un altro argomento centrale del 1800: le migrazioni degli inglesi (ma non solo) verso le Americhe. Il libro è stato così bello che arrivata alla fine mi sono chiesta: perché non c'è un seguito? Voglio leggerne un altro!

Morgan si riconferma molto brava anche nelle ricerche delle erbe che Rachelle usa per medicare e curare le persone che vengono nel suo negozio. Il registro linguistico è coerente con l'epoca descritta e scritto così bene che mi sembrava davvero di essere in un'altra epoca. Cinque stelline super meritate. Aspetto il seguito, voglio sapere cosa succederà a Rachelle ed Evan adesso che andranno nelle Americhe! *w*

Vi saluto con una citazione tratta da questo bellissimo libro che vi stra consiglio:
"- (...) La gente bigotta addita e distrugge quello che non riesce a comprendere. Lo fa perché ha paura, e io ne so qualcosa. - Osservò Rachelle."

Giada

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