giovedì 8 ottobre 2015

ANTEPRIMA di 9 giorni di Gilly MacMillan

Buon pomeriggio, bloggers e lettori! Come va? Io oggi ho finalmente finito di tradurre tutto "In Nomine Patris" e sono in attesa della conferma dell'autore, non appena mi darà l'ok, farò l'anteprima italiana del libro. Nel frattempo, voglio dirvi che il libro di cui vi parlerò oggi è un libro che ho ricevuto in omaggio dalla CE Newton Compton Editori, che ringrazio di cuore per avermi dato l'opportunità di leggerlo in anteprima.

PREMESSA
Okay, in questo periodo ho letto un libro dietro l'altro, ma siccome manca poco meno di una settimana all'inizio dell'università, ho deciso di recensire più libri che posso in questa settimana... E credetemi, per la prima volta da sette anni sono riuscita a replicare la maggior quantità di libri letti in un anno: quest'anno ho letto 40 libri invece di 25, come mi ero invece prefissata. Un bel traguardo, non trovate?

TRAMA (dalla quarta di copertina del libro)
LEGGERE QUESTO LIBRO TI CAMBIERA' LA VITA

UN SUCCESSO INTERNAZIONALE TRADOTTO IN 14 PAESI
IN USCITA IN LIBRERIA L'8 OTTOBRE

Rachel Jenner è sconvolta e in preda al panico: suo figlio Ben, di soli ottoni, è scomparso, e lei non sa come affrontare questa tragedia. Inoltre, a peggiorare la situazione, ci sono gli obbiettivi della stampa e le telecamere delle TV che seguono lo sviluppo del caso e le stanno con il fiato sul collo. E' vero, ha commesso una leggerezza: ha perso per un attimo di vista Ben e lui è sparito, perciò tutto il Paese ora pensa che lei sia una madre terribile e che vada condannata. Ma che cosa è successo veramente in quel tragico pomeriggio? Stretta fra il dramma di aver perso suo figlio, le sempre più serrate indagini della polizia e la pubblica gogna dei media, Rachel deve affrontare un'altra agghiacciante realtà: tutto quello che sa di sé e dei suoi cari si rivelerà una gigantesca bugia. E non c'è nessuno, nemmeno nella sua famiglia, di cui la donna possa fidarsi. Il tempo stringe e forse il piccolo Ben potrebbe essere ancora salvato, ma l'opinione pubblica ha già deciso. E tu, da che parte stai?

RECENSIONE
Rachel Jenner e suo figlio Benedict "Ben" Finch stanno facendo una passaggiata nel bosco, quando il bambino decide di proseguire da solo. Rachel si fida di lui e lo incita a fare un tratto del percorso per conto suo, ma quando lo cerca, non lo trova più. E' così che comincia la storia di "9 giorni", e con il rapimento di Ben, Rachel stessa finisce sotto i riflettori della stampa, che la etichettano come una cattiva madre che non sa gestire suo figlio. La storia è racconta da due diversi POV: Jim (James Clemo, il DI di Somerset e Avon, UK) e Rachel. Il tutto è alternato da Addendum della psicologa Francesca Manelli sullo stato mentale e fisico di James Clemo.

Questo romanzo è SCONVOLGENTE, sconvolgente perché parla di un argomento descritto così bene che sembra quasi di essere dentro la storia, di sentire, di provare sulla propria pelle il tormento di una afflitta, la rabbia e la tristezza di un padre, la tristezza e il dolore di Katrina (la nuova moglie di John, ex marito di Rachel). Le dinamiche familiari rappresentate si evolvono nel corso del libro, e Rachel scoprirà che sua sorella Nicola "Nicky" le nascondeva due grandi segreti che il DI Clemo la costringerà a rivelarle. Naturalmente non vi dirò quali sono, per non spoilerarvi il libro. Al fianco di James, c'è Emma Zhang, che in un primo momento viene selezionata dallo stesso Clemo come responsabile delle relazioni con la famiglia, ha il compito cioè di assicurarsi del benessere mentale e della sicurezza della famiglia. Perché vi racconto questo? Perché anche Emma, a modo suo, sarà legata al blog www.wheresbenfinch.wordpress.com, un sito web nato per ingiuriare Rachel e per fare il modo che lei venga sospettata come colpevole del rapimento di suo figlio come ritorsione verso John e la sua nuova moglie. Le ricerche di Ben proseguiranno per 9 giorni intensi e lunghissimi, ricchi di suspense, rivelazioni bomba e molto altro ancora.

Io mi ero fatta l'idea di chi fossero i principali sospettati del rapimento o della possibile uccisione di Ben, ed erano: Nicky, la signorina Joanna May e Lucas Grantham. Non vi rivelerò chi sono questi ultimi due personaggi, perché lo scoprirete leggendo il libro. Alla fine, comunque, avevo ragione io, ci avevo visto giusto!

Vi saluto con una serie di citazioni tratta da questo bellissimo ed emozionante libro, che mi ha tenuta incollata alle sue pagine giorno e notte, tanto mi aveva conquistata! Dovevo sapere chi aveva rapito il povero Benedict Finch:
"Sentii le diverse sfumature della mia paura, separatamente e poi tutte insieme: i brividi, le viscere contratte, la tensione, il battito cardiaco."
(Rachel)

"(...) Quanta storia c'è, quanta storia sfacciata e rumorosa proprio qui, davanti ai miei occhi, e soprattutto dove vivo io."
(Jim)

"Agli occhi degli altri, non siamo sempre come ci immaginiamo. Quando incontriamo qualcuno per la prima volta, possiamo sforzarci di fare buona impressione, proporre la migliore immagine possibile di noi stessi, eppure può capitare che tutto vada orribilmente male lo stesso. E' una delle trappole della vita."

"In quel momento realizzai, con perfetta chiarezza, che se Ben non fosse sopravvissuto, non sarei sopravvissuta nemmeno io."
(Rachel)

Giada

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