giovedì 19 novembre 2015

RECENSIONE di Gala Cox. Il mistero dei viaggi nel tempo di Raffaela Fenoglio

Buon giorno, bloggers e lettori! Scusate il grande periodo di assenza, ma sono stata molto impegnata con il materiale da preparare per gli esami, ma sono felice, perché vi ho lasciato in buone mani. Oggi vi recensirò un libro che ho amato molto, ovvero "Gala Cox. Il mistero dei viaggi nel tempo", un libro che mi è stato recapitato dalla gentilissima scrittrice Raffaela Fenoglio.

PREMESSA
Ho sentito parlare tantissimo di questo libro, perciò quando Raffaela mi ha detto che me lo avrebbe mandato ho fatto i salti di gioia. Non ho mai letto un time travel, e sono felice che proprio il suo libro mi abbia aperto a questo genere. Sì, non ho ancora letto Diana Gabaldon, che scrive time travel anche lei, però sono felicissima di aver potuto leggere questo libro.

TRAMA (da Goodreads)
Gala Cox Gloucestershire ha quindici anni e frequenta il liceo artistico. Ha un carattere indeciso, un’intelligenza fuori dal comune e la passione per le materie tecniche. E non sta affrontando un bel momento: ha appena perso la sua migliore amica, Nadia, in un terribile incidente dai risvolti misteriosi e il suo amatissimo papà se n’è andato di casa senza una ragione apparente.
Ora Gala vive con la mamma Orietta, medium scostante e autoritaria, e alcuni spiriti vaganti tra i quali l’indiano Matunaaga e la monaca benedettina Ildegarda di Bingen.
Gala crede di sapere tutto sull’aldilà, fino a quando non inizia a frugare nello studio del padre alla ricerca di una traccia che le permetta di ritrovarlo. Qui, una scoperta casuale le aprirà le porte di un mondo prima sconosciuto, catapultandola in una realtà parallela e pericolosa.
In un graduale e inesorabile susseguirsi di avvenimenti e scoperte, Gala vedrà crollare le proprie certezze una ad una. L’amore per le persone a lei care la spingerà a intraprendere una lotta che la renderà una ragazza più forte, molto più di quanto abbia mai potuto immaginare.

La storia di un’adolescente quasi normale, che tra appassionanti viaggi nel tempo e dialoghi con gli spiriti, diventa una riflessione sulla vita e su cosa ci attende nel nostro futuro.

RECENSIONE
La protagonista di questo libro è Gala Cox Gloucestershire, una ragazza di quattordici anni che vive in una enorme villa con sua madre, Orietta, che fa la medium. Gala non ha avuto un'infanzia facile, spesso i ragazzini ha prendevano in giro per il lavoro che faceva sua madre e una volta uno ha addirittura minacciato di darle fuoco. Al suo fianco ha il fantasma del saggio Matunaaga e la ferrea Ildegarda di Bingen, due figure che sono sempre presenti per tutta la durata del romanzo, sono l'unica certezza che ha Gala perché da qualche mese ha perso la sua migliore amica, Nadia Lumo, ha iniziato a frequentare il liceo artistico "Amedeo Modigliani", sebbene abbia uno spiccato talento per le materie scientifiche e l'ingegneria e pensa che tutto il mondo ce l'abbia con lei, non apprezzando ciò che le sta intorno. La vita di Gala cambia improvvisamente quando Nadia torna dal mondo degli spiriti e le chiede di andare con lei nella Londra del 1889 perché ha bisogno del suo aiuto, lo shock per lei è indescrivibile. E' importante sottolineare anche che Gala al suo fianco ha anche Dennis Franti, un ragazzo esuberante che nasconde un animo profondo e tenero, che non fa vedere quasi a nessuno. Durante la lettura del libro, viene spiegata la ragione che sta dietro al suo comportamento e mi sono quasi messa a piangere quando l'ho saputa. Ma non vi dirò niente. Dovete leggere il libro per scoprirlo. Gala ed Edvige/Nadia tornano nella Londra del 1889 e qui Gala conosce l'antipatico e viscido Lord Atticus van de Brock e sua nipote, l'ancor più antipatica Lady Modesty Queenooney, medium anch'essa che non vede di buon occhio Gala. Gala comincia a vivere una serie di avventure per tenere al sicuro Edvige dalla minaccia di Black Coat, un assassino che uccide giovani ragazze carine e le fa camminare scalze per le strade. Credetemi, resterete a bocca aperta quando scoprirete chi è davvero Black Coat. Questo libro, nella sua lunghezza, riesce a descrivere appieno una ragazza che vive in una situazione non proprio normale (suo padre Sam se n'era andato senza motivo e lei era convinta che l'avesse lasciata a causa della discussione che avevano avuto la sera prima) che subisce un processo di crescita che la porterà ad essere una ragazza diversa da ciò che era all'inizio del romanzo, una persona matura, decisa e forte. 

Raffaela è entrata a pieno titolo nel gruppo delle mie scrittrici preferite. Il libro è scritto in prima persona, dal punto di vista di Gala e grazie a questo espediente narrativo possiamo conoscerne i pensieri, i dubbi, le paure, permettendo al lettore di immedesimarsi completamente in lei. Descrizioni perfette, personaggi costruiti bene e molto realistici, anche il 1800 è descritto egregiamente. Periodi brevi e concisi. E' un libro che vi farà emozionare e vi farà riflettere molto su quanto sia difficile per un adolescente crescere e prendersi le responsabilità, ma anche come non ci si possa addossare la colpa di cose che non si ha fatto. 

Vi lascio con una citazione tratta da questo libro che vi consiglio:
"Ma per un verso per l'altro era stata una serata strana. Che non sopportava chiacchiere inutili. Quella giornata già stata abbastanza piena di parole. I nostri pensieri volarono altrove. Scese tra di noi un silenzio di amicizia. Non astratto, non imbarazzante. Sereno. Che voleva dire che non era necessario riempire i vuoti con le parole. Darsi importanza con frasi ad effetto. Cercare l'ammiccamento. Bastava che fossimo insieme per essere forti. E lo sapevamo entrambi."

Giada

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