sabato 16 luglio 2016

Recensione: "ESTEBAN" di Amélie

Autrice: Amélie.
Editore: Self Publishing
Data di pubblicazione: 9 Luglio 2016
Genere: Erotic/ Dark


SINOSSI

Marisol Delgado non ha mai potuto contare sulla sua famiglia: i genitori, ma soprattutto il fratello maggiore, Leon, l’hanno sempre trattata male senza un motivo apparente, considerandola un’estranea. Una notte, però, Leon si spinge oltre il limite, picchiando la sorella senza alcuna pietà. Ogni micidiale colpo di cintura le porta via un pezzetto d’anima, finché non ne rimane traccia. Dopo quella notte, Marisol non sente più niente. Tre anni dopo, la situazione non è cambiata. Solo alcol e sesso riescono a farle provare qualcosa che non sia il solito torpore. Stanchi dei suoi eccessi, i genitori decidono di sbatterla fuori di casa, iscrivendola al Collegio di Oviedo. Qui, Marisol rischia di morire a causa di un incidente. A salvarla è un misterioso ragazzo di nome Esteban. Durante quel breve incontro, nel quale non è riuscita neanche a vederlo in faccia, Marisol sente sbocciare un’emozione imprevista e capisce all’istante che lui è la chiave per ritrovare la sua anima perduta. Inizia a seguirlo e viene a sapere che vive rinchiuso da anni in un’ala del collegio e che una tragedia legata al suo passato gli ha lasciato cicatrici profonde nell’anima e sul volto, celato da una maschera d’argento. Esteban è un ragazzo distrutto, che conosce solo la solitudine e le tenebre, e in lui Marisol percepisce uno spirito affine. Inoltre, è ammaliata da quei magnifici occhi verdi screziati d’ambra, colmi di segreti dolorosi, da quei lunghi capelli neri, lisci e luminosi come seta, da quella voce profonda e vellutata, capace di scaldarle il cuore. Anche Esteban perde la testa per lei, ma teme di offuscare la sua luce con la propria oscurità, così la respinge. Alla fine, però, non possono fare a meno di stare insieme e i due iniziano a vedersi di notte, quando il resto del collegio è addormentato, abbandonandosi alla passione. Marisol si sente felice e completa per la prima volta in vita sua e lo stesso vale per Esteban, ma la loro relazione clandestina non è destinata a durare, perché una scioccante scoperta cambierà le carte in tavola e quello che era cominciato come un sogno, si trasformerà in un vero incubo.
Esteban è il primo volume della duologia ‘Luces y Sombras’. 

**ATTENZIONE**
Quest’opera contiene descrizioni di rapporti sessuali e scene violente, quindi se ne consiglia la lettura a un pubblico rigorosamente adulto.

RECENSIONE

Ciao lettori, oggi son qui per presentarvi ‘Esteban’, primo romanzo della serie: Luces y Sombras scritto dall’autrice Amélie.
Il genere di cui ora vi parlerò è abbastanza forte con sfumature dark, proprio come piace a me.
In passato ho letto tutti i libri di questa autrice e sono rimasta notevolmente colpita dal modo in cui riesce a raccontare le storie con una passione così travolgente da stordire i sensi di chiunque si approcci ai suoi libri.
Posso assolutamente dire che fra tutti, Esteban è il mio preferito.
Oscurità, fascino, perversione, mistero; fondamenta essenziali che troverete in questo romanzo ricco di colpi di scena.
Vogliamo partire come mio solito con un estratto per incuriosirvi?
Scommetto di sì, perciò ecco a voi:

«Mi stai facendo male» mormorai, guardando il muro, quando invece mi sarebbe piaciuto affrontarlo faccia a faccia. Stava proteggendo il suo volto dai miei occhi, nonostante ci pensasse già l’oscurità a celarlo. Doveva essere una reazione automatica, indipendente dalla situazione. Le sue labbra morbide e calde mi sfiorarono il lobo dell’orecchio. Ancora un brivido. «Lo so. Voglio farti male, Marisol, così ci penserai mille volte prima di avvicinarti di nuovo a me».

La piccola Marisol dovrebbe starsene alla larga da uno come Esteban Morales, ma pur sapendolo bene continua a spingersi verso di lui, scontrandosi con quel precipizio che prima o poi la trascinerà nel baratro.
Ma come poterlo evitare quando il buio e la luce si cercano da sempre, completandosi?


Sol ha diciassette anni e la sua vita è sempre stata contornata dalla violenza da parte del fratello Leon che le infliggeva ogni singolo giorno, dovendo affrontare così un’esistenza difficile.
Senza alcun amore da parte dei suoi genitori viene rinchiusa in un collegio, ma Marisol non è un tipo che cede o si abbatte facilmente, anzi è uno dei personaggi libreschi più forti, pur essendo talmente piccola.
Tra dispetti da parte delle sue compagne, e piani malvagi attuati contro di lei, Esteban sarà per Sol un’ancora di salvezza.

Per quanto Esteban cerchi di sottrarsi alla bellezza disarmante di Sol, continua a cadere in quello che diventerà un vizio ossessivo nei suoi confronti. La gelosia lo divorerà a tal punto da minacciare la bella Marisol.
Quest’ultima non si farà certo mettere i piedi in testa da quell’uomo che vaga nell’oscuro, nascondendo il suo volto ormai deturpato.
Comincerà così un gioco fatto di incontri notturni, sesso, scontri, sofferenze, prove che dovranno affrontare insieme.
E soprattutto, il destino sarà dalla loro parte? Li aiuterà? O tutto ciò che condivideranno si ritroverà presto rivolto come un’arma a doppio taglio contro di loro?


E in realtà Marisol è davvero diversa dalle altre, caparbia, tenace, e incredibilmente attratta da colui che ben presto potrebbe rivelarsi un ostacolo per la sua stessa vita.

«Ci ho provato con tutte le mie forze a cancellarti dalla mia mente, ma come si fa a ignorare il sole quando lo vedi per la prima volta dopo anni trascorsi al buio? Non desideri altro che lasciarti abbracciare dalla sua luce, sperimentare il suo calore, anche se temi di bruciarti, perché non sai come gestirlo». Gli avvolsi la vita snella con un braccio, stringendolo a me. Avrei dato qualsiasi cosa per dissipare le sue paure. «Non ti brucerò, Esteban. Promesso».

E non sarà certo Sol a bruciarlo, forse sarà il contrario? Chissà, lo scoprirete soltanto leggendo…

E come si incontrano?
Volete saperlo davvero? Non ve lo dico… Vi lascio soltanto immaginare le braccia forti di Esteban che la stringono, la imprigionano, la salvano.


Raggio di sole, è questo il soprannome che Morales dà alla piccola Sol. Perché sì, dopo tanto buio, lei sarà l’unica a portarlo per un certo senso alla luce. Verso quello spiraglio fatto di speranze e nuove possibilità.

«Dove credi di andare?» disse Esteban, vicino al mio orecchio, e il suono della sua voce rimise a fuoco il mio mondo confuso. Sospirai di sollievo e sorrisi. «Ti ho aspettato per quasi venti minuti. Credevo che mi avessi scaricato» confessai, mentre mi riportava di peso in camera sua. «Sto per scaricarti, infatti». Mi pietrificai e lui rise. «Sul mio letto, per scoparti e sentirti gridare il mio nome mentre vieni come un treno lanciato a tutta velocità».

Sentite anche voi la scintilla, la passione, il brivido? Perché io sì.
Ho divorato questo libro in un giorno e mezzo e non avrei mai voluto finirlo perché Marisol ed Esteban mi sono entrati talmente dentro da soggiogarmi corpo e anima.
Ma attenzione, la parte che vi ho mostrato è quella più intrigante e meno oscura, ma andando avanti con la lettura vi ritroverete a fare i conti con delle verità agghiaccianti, delle promesse infrante, e da un dolore dilaniante che spezzerà cuori. 


E chissà se Esteban si fiderà a tal punto da lasciar cadere la maschera soltanto per il suo piccolo raggio di sole.
Questo però tocca a voi scoprirlo. Spero di essere stata breve, coincisa e chiara, infondendovi la giusta curiosità che vi spinga ad acquistare il romanzo e leggerlo.
I miei complimenti Amélie, ti do 5 stelle.
Aspetto con ansia il seguito, che non vedo l’ora di divorare.

Baci, Tonia





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