mercoledì 11 luglio 2018

REVIEW PARTY di The Coaching Hours (How to Date a Douchebag #1) di Sara Ney

Buon giorno, bloggers e lettori! Buon post-pranzo e benvenuti al Review Party di The Studying Hours di Sara Ney, arrivato in Italia grazie alla Casa Editrice Hope Edizioni. Spero che la mia recensione vi piaccia, io vi posso già anticipare che non vedo l'ora di leggere il secondo romanzo della serie!

PREMESSA
Okay, due anni fa avevo già sentito parlare di Sara Ney e, grazie ad un literary PR americano, sono stata selezionata per recensire The Coaching Hours, della stessa autrice. Siccome andavo ancora all'università, il mio tempo era più ridotto di quello di adesso, ecco perché non avete potuto leggere quella recensione. Purtroppo, mi sono resa conto soltanto adesso, che quel libro è l'ultimo della serie e siccome mi piace molto, spero di avere la fortuna di poter recensire per il blog anche gli altri romanzi di questa favolosa serie.



TRAMA (DA GOODREADS)
ROZZO, ARROGANTE. STRONZO.
Non c’è dubbio al riguardo, Sebastian Oz Osborne è il miglior atleta dell’università ma anche il più grande stronzo. Un cliché ambulante, sempre pronto a dire sconcezze, un corpo fantastico, uno a cui non frega un cazzo di ciò che pensa la gente.

INTELLIGENTE. ELEGANTE. CONSERVATRICE.
Non si cada in errore, Jameson Clarke può anche essere la studentessa più diligente della scuola, ma di certo non è una puritana. Trascorrendo la maggior parte del suo tempo tra le sacre mura della biblioteca, James diffida di guardoni, atleti e stronzi e Oz Osbourne ha tutte queste qualità. Lei è brillante, sarcastica e il contrario di ciò che lui immagina.

Ogni stronzo ha le sue debolezze.
Lui vuole esserle amico.
Lui Vuole passare del tempo con lei.
Lui Vuole farla impazzire.
Lui Vuole lei.
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REVIEW PARTY


"The Studying Hours" è un new adult sul mondo universitario americano, e su come esso si mescoli con lo studio e lo sport. I due personaggi principali, sebbene agli antipodi, si completano l'un l'altro in un attraente mix di sensualità e sarcasmo. 

Ma partiamo dal principio: Sebastian "Oz" Osborne è un wrestler cazzuto dell'Università dell'Iowa, è figo e sa di esserlo e non nasconde a nessuno le sue numerose scappatelle, è borioso e molto arrogante. Sebastian è davvero il cliché ambulante del bad boy, tuttavia, come ogni bad boy che si rispetti, nasconde un lato tenero che non mostra mai a nessuno. Quando Zeke Daniels lo sfida a baciare, in biblioteca, la conservatrice puritana che studia con attenzione, isolata da tutti, Sebastian accetta. Jameson Clark si sente chiusa in gabbia, cosciente di non rischiare abbastanza nella sua vita, cosciente che se non tenterà per l'ignoto, resterà sempre col dubbio di come le cose sarebbero potute andare se lei si fosse lasciata andare. Ecco perché accetta di baciare Sebastian, ma a patto che lui le dia una parte dei soldi. E' così che inizia una relazione dapprima di amore/odio, e poi sempre più solida, che renderà gli occhi dei lettori a cuoricino. 

"Per favore non chiamare mai nessuno 'tesoro': credo di essermi vomitata un po' in bocca."
(Jameson Clark a Sebastian Osborne)

Sebbene Sebastian all'inizio cerchi solo d'infilarsi nelle mutande di Jameson, man a mano che la loro relazione evolve questo diventa un pensiero che lui metterà sempre più da parte, iniziando a considerarla dapprima sua amica, poi la sua migliore amica e infine... indovinate voi. Nel frattempo, conosceremo anche le coinquiline e i coinquilini di casa di entrambi, e il dramma che si svolgerà prima della fine del romanzo - a mio avviso - è una premessa del secondo romanzo. Zeke Daniels è di sicuro uno stronzo di prima categoria, forse più sboccato di Sebastian, e mi chiedo se lui nel suo romanzo riuscirà a trovare il vero amore. 

I personaggi sono ben caratterizzati e coerenti per tutto il libro: dove Sebastian è rozzo e rude, Jameson è delicata ed elegante, e i suoi cardigan sono una costante per tutto il libro. Jameson è la prima protagonista femminile a starmi simpatica, in un new adult: è sarcastica, pungente, risponde a tono a chiunque e soprattutto, ha dimostrato che non bisogna mai giudicare una persona da come si veste.

"Mai giudicare una ragazza dai suoi cardigan."(Jameson Clark)
A parte qualche lieve errore di traduzione - come Zeke che diventa zeke, oppure Allison che diventa Alison e una parte in cui c'è xxxx catches - il romanzo è ben scritto, fluido, scorrevole e piacevole. Io l'ho adorato, spero che i prossimi "Douchebags" siano belli e divertenti almeno quanto Sebastian.


 Vi saluto con una citazione tratta da questo bellissimo romanzo, che vi consiglio se amate il mix di sport romance e di new adult, un mix molto seducente e che vi lascerà senza fiato:
"Lei non distribuisce complimenti, normalmente. 
Non sopporta gli stupidi e non si stupisce facilmente."
(Sebastian "Oz" Osborne)

xoxo,
Giada

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