domenica 25 luglio 2021

COMICS CORNER: THE UMBRELLA ACADEMY, STAGIONE 1 *SPOILERS*

Buona sera, Fantastics! Oggi sono stata un po' malino, ma grazie alla pastiglia del buscopan sono rimasta giusto in tempo per la mia voglia di cinese al giapponese nel giro di un nanosecondo lol Comunque, al fine di poter continuare la visione di alcune serie tv che ho in programma, sento il bisogno impellente di cacciar fuori tutto quello che ho pensato di alcune che ho giù visto, perciò, beccatevi la recensione dedicata a una delle mie serie tv preferite, ovvero The Umbrella Academy! 


DETTAGLI:
Piattaforma (attuale) in cui vederlo: Netflix
Genere: Drama, Superhero, conflitti tra fratelli e sorelle
Consigliato per chi ama: le storie di supereroi, le famiglie disfunzionali
Tratto: la serie è tratta dai fumetti della Dark Horse Comics
Airing Time/Date: Febbraio 2019

TRAMA
All'interno di un contesto decisamente urban fantasy, un uomo di scienza vestito come un signore dell'alta società ottocentesca - Reginald 'Reggie' Hargreeves - è a capo della Umbrella Academy. Infatti, nel 1989, si verificarono in tutto il mondo delle nascite particolari: delle donne, che non avevano niente quando s'erano svegliate al mattino, si ritrovarono incinte di bambini di punto in bianco e partorirono di lì a poche ore. Hargreeves decise, perciò, di adottarli e di farli crescere. Hargreeves addestrava i bambini a combattere, e a usare tutti i loro poteri. Da subito, ci viene detto che Vanya è la sola degli Hargreeves a non avere poteri. Tramite dei flashback, vediamo come sia sempre stata esclusa dai suoi fratelli, ma anche il rapporto - sebbene non incestuoso, o quasi - tra Alison e Luther. Allo stesso modo, attraverso i ricordi di Klaus, rinchiuso in un cimitero perché affrontasse faccia a faccia la sua paura del vedere le anime dei morti, come lui si sia rinchiuso nell'alcol per poter affrontare meglio tutto ciò. L'assenza di Ben, Numero Sei, si fa sentire. Non sappiamo come Ben sia morto, sappiamo solo che è morto, nient'altro. Assieme a loro c'è Cinque, un ragazzino - il mio preferito - capace di saltare nel futuro, solo che saltando e saltando, alla fine si ritrova in un futuro apocalittico: infatti, tra 10 giorni il mondo finirà, e lui dovrà impedirlo. Ma i suoi poteri non si riattivano subito, e resta bloccato lì. Col passare degli anni, viene assoldato da Handler, una donna senzatempo che può viaggiare e controllare i maggiori eventi temporali, grazie ai suoi agenti. I suoi agenti, Hazel (un uomo) e Cha-Cha (interpretata dalla mitica Mary J Blige) sono sulle sue tracce, perché ha deciso di ribellarsi alla Commissione. 

La prima stagione mette tantissima carne al fuoco, ma risponde anche ad alcune delle domande che ci vengono poste. Il vero nemico, qui, non è il morto Hargreeves e nemmeno Hazel e Cha-Cha, ma è un ragazzo. Un semplice ragazzo che vivevano in un contesto di violenza domestica, Leonard Peabody, che trova nella vendetta la sua unica via di fuga. E anche nel liberare, definitivamente, i poteri soppressi attraverso la droga e i sedativi, di Vanya. Perché sarà proprio lei a scatenare l'apocalisse.

PERSONAGGI
  • NUMERO UNO (LUTHER HARGREEVES). Luther è un po' il fratello maggiore degli Hargreeves, ha sempre sentito sulle spalle una grande responsabilità, sebbene non se ne sia mai tirato indietro. E' un ragazzo che è stato mandato sulla Luna dal padre, lo stesso padre che dopo una missione pericolosa l'ha salvato iniettandogli qualcosa che ha reso il suo petto come quello di una scimmia. Luther è, da sempre, innamorato di Alison. Ci viene mostrato ciò attraverso i flashback, e anche quando i fratelli si riuniscono dopo la morte del padre. Nella prima stagione è un tenerone che possiede la super forza. Un potere, però, che non cambia molto la sua vita.
  • NUMERO DUE (DIEGO HARGREEVES). Diego è senza dubbio il mio preferito. Nella prima stagione, usa il suo potere di curvare la traiettoria dei metalli per aiutare la sua ragazza, una detective. Diego è sempre stato il daddy's boy: il ragazzo con dei complessi di inferiorità a causa del padre, che si ritrova a fare qualsiasi cosa per compiacerlo. Anche cose che non gli piacciono. 
  • NUMERO TRE (ALISON HARGREEVES). In tutta sincerità, Alison non mi stava simpatica nella prima stagione; anche se ha subito poi una lenta evoluzione. Alison è un'attrice diventata famosa grazie ai suoi poteri di manipolazione e controllo mentale, attraverso 'ho sentito delle voci..'. Lei è la prima a capire che bisogna avvertire Vanya, bisogna metterla in guardia da Leonard, ma neanche quando rischia di tagliarle la carotide ancora ce l'ha con sua sorella. Quindi, nonostante tutto, Alison è un buon personaggio. Avrei sperato che ci fosse qualche più scena, anche di flashback, riguardante lei e Luther, perché, insomma, non si può non shipparla insieme a lui. E' madre, e sta divorziando da suo marito per aver usato i suoi poteri con la loro bambina, Claire.
  • NUMERO QUATTRO (KLAUS HARGREEVES). Klaus è un personaggio adorabile, che coccolerei sempre. E' un ragazzo apertamente gay, che vive con libertà la sua sessualità; ma che vive con difficoltà a causa del suo potere. Un grosso trauma del suo passato riguarda un ragazzo che amava, morto tra le sue braccia durante la guerra. Un trauma a seguito del quale comincerà a bere e a drogarsi pesantemente. Affiancato a lui c'è il fantasma di Ben, il fratello morto in circostanze misteriose.
  • NUMERO CINQUE (CINQUE HARGREEVES). Cinque è il mio preferito, penso lo sappiano anche i muri lol. Cinque è un anziano di settant'anni rinchiuso in un corpo di un ragazzino di quindici. La recitazione top dell'attore rende tutto ciò ancora molto più credibile, e questo giovane attore è un talento da tenere d'occhio. Cinque salta troppo in avanti, nel futuro, scoprendo l'apocalisse che li aspetta tra 10 giorni. Sebbene braccato da Hazel e Cha-Cha, due agenti della Commissione, ci tiene alla sua famiglia. Sarcastico e intelligente, è il solo a capire come evitare la realizzazione dell'apocalisse. E' stato un agente sotto le direttive di Handler, una donna senzatempo che può viaggiare nel tempo a suo piacimento. E' uno dei manager 'capi' della Commissione, Handler. Invece Cinque è stato per tanto tempo un agente.
  • NUMERO SEI (BEN HARGREEVES). Ben non si vede, se non grazie a Klaus. E' un fantasma che gli sta sempre vicino. Non sappiamo molto di lui, se non che è morto. Il potere di Ben è quello di evocare tentacoli dal centro del suo petto.
  • NUMERO SETTE (VANYA HARGREEVES).Vanya viene presentata come l'outsider, come quella che non fa davvero parte della Umbrella Academy perché umana. Tuttavia, grazie a Leonard, i suoi poteri si manifesteranno, fino a quando non perderà completamente il controllo in preda alla rabbia. L'apocalisse avviene per causa sua, e sempre per causa sua, il Violino Bianco colpirà a raggio la luna facendo precipitare materiale lunare sulla terra e realizzando l'apocalisse profetizzata all'inizio della stagione.
  • HANDLER. Di Handler sappiamo poco o nulla, se non che è la sottoposta dell'uomo con la testa di pesce - già presente, ad ogni modo, in Hellboy. Handler è una donna spietata, crudele, magnificamente calcolatrice, e a suo modo malvagia. 
  • HAZEL & CHA-CHA. Sono i due agenti alle direttive di Handler e della Commissione, sono coloro che braccano Cinque. Hazel, l'uomo, alla fine deciderà di abbandonare la vita di agente per vivere una vita da come essere umano insieme alla donna di cui si è innamorato, la stessa che conosce Cinque quando viene attirato in un'imboscata che distrugge il bar/luogo dove fanno pancakes.
L'APOCALISSE DELLA PRIMA STAGIONE
Quindi cosa succede, dopo che i fratelli e le sorelle Hargreeves riescono ad evitare la prima apocalisse? Grazie ad Alison, che riesce a far tornare in sé Vanya, che libera tutti loro dalla morsa del suo potere; un raggio bianco colpisce la luna. Provocando, in questo modo, l'apocalisse.

Per salvare tutti, Cinque decide di mandarli in linee temporali diverse. 

LA PSICOLOGIA DEI PERSONAGGI
I personaggi sono ben delineati, coerenti con le loro scelte e la loro evoluzione è lenta ma anch'essa coerente con il percorso compiuto. La situazione degli starcrossed lovers tra ALISON E LUTHER vi renderà molto molto frustrati, perché alla fine non si avvererà, per quanto lo desideriate ardentemente. 

CONCLUSIONI
Ho amato la prima stagione di The Umbrella Academy, senza dubbio. La prima stagione, in genere, è sempre niente male, sono i sequel a preoccupare. Ma, in questo caso, non c'era nulla di cui preoccuparsi, perché gli sceneggiatori hanno mantenuto la parola e hanno prodotto un'altra magnifica stagione. 

Vi è piaciuta The Umbrella Academy? Quali sono i vostri personaggi preferiti? Quali sono quelli che invece non avete sopportato proprio per niente?

xoxo,
Giada

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