mercoledì, luglio 28, 2021

TV SERIES LOUNGE: LA CASA DE PAPEL, STAGIONE 1 *SPOILERS*

Buona sera, Fantastics! Postare le recensioni delle stagioni delle serie tv qui si sta rivelando abbastanza tosto, specialmente perché nell'ultimo periodo non mi sento granché bene (sto PMSing hard) e passo il tempo a leggere, fantasticare sul mio romanzo e guardare serie tv. Tornare alla scrittura si sta rivelando difficile, non so per quale ragione, ma ho intenzione di prenderla con calma. Rilassarmi. Liberare la mente. Costringermi sarà solo peggio. Ad ogni modo, penso che stasera sfornerò almeno due recensioni di serie tv, poiché voglio togliermi dalla mente alcune di queste - La Casa de Papel è una di queste.

DETTAGLI
Piattaforma (attuale) in cui vederlo: Netflix
Genere: Mystery, Crime, Heist (rapina)
Consigliato per chi ama: le storie di rapine, le storie su rapinatori
Airing Time/Date: 2017

TRAMA
Spagna. Una donna, che sta parlando a una cabina telefonica viene avvicinata da uno sconosciuto con gli occhiali. Quell'uomo si rivelerà essere Il Professore. Il Professore, un uomo intelligente e furbo, che ha passato gran parte della vita in un letto d'ospedale a causa di una malattia, arruola sette ladri per fare il colpo più grande della storia: rapinare la Zecca dello Stato. Il piano, creato fin nei minimi particolari, prevede una finta sparatoria e una finta rapina, al fine di depistare la polizia. Il problema è che, fin dall'inizio, molte persone rischieranno di morire. Per evitare coinvolgimenti emozionali di ogni sorta, Il Professore impone alla squadra di usare i nomi della città. Tokyo è la voce narrante, una ragazza di quasi trent'anni che è una mina vagante e crea disastri dovunque vada - ma non preoccupatevi, approfondiremo anche lei, in quanto voce narrante della serie. Le relazioni s'intrecciano, dapprima sullo sfondo, arrivando a complicare e danneggiare il piano stesso. La vera domanda è: riuscirà Il Professore a depistare la brava e intelligente Raquel Murillo, una donna che sta cercando di rifarsi una vita? Riuscirà a fregare la polizia? La prima stagione è davvero ben fatta, e mette in moto una serie di eventi che avranno ripercussioni anche più avanti. 

I PERSONAGGI
  • IL PROFESSORE/SALVADOR MARTIN. Il Professore è la punta di diamante della prima stagione, e della serie di per sé. Si avvicina, con finta casualità, a Raquel Murillo in un bar. Il problema è che, ciò ch'è iniziato per un mero gioco di controllo, finisce con l'amore. Eggià, il freddo, timido e controllato professore cede all'amore e alla sensualità. Salvador Martìn è il nome falso con cui si approccia, proprio com'è falso il fatto che lui crei sidro da vendere e che ciò era il desiderio di suo padre. Sergio, così si chiama in realtà, ha deciso di creare il colpo alla Zecca in onore di suo padre. Un tributo che pagherà col sangue - quello del suo team.
  • TOKYO/SILENE DE OLIVEIRA. Tokyo nella prima stagione mi stava simpatica - il trucco di utilizzare il narratore inaffidabile proprio con lei è stata una mossa narrativa geniale. Tokyo è ribelle, scapestrata, irrequieta e molto inaffidabile. Il suo ultimo ragazzo è morto a causa sua. Oltre a ciò, ha una relazione con Rio, un ragazzo di 12 anni più giovane di lei. Nella prima stagione Tokyo è anche sensibile, sebbene sia agli effetti una testa calda e una mina vagante.
  • NAIROBI/AGATA JIMENEZ. Nairobi, nella prima stagione, è interessata solo ai soldi. In effetti, è l'unica a cui importi attenersi al piano del Professore ed è l'unica che si fa in quattro per portarlo al termine. Nairobi è la preferita di tante persone, ed è anche la mia preferita in assoluto.
  • BERLINO/ANDRES DE FONOLLOSA. Berlino è uno psicopatico, che vendeva donne e le faceva prostituire. Un uomo senza alcuna paura né timore che le sue azioni possano avere delle conseguenze, perché talmente narcisista e sicuro di sé da fregarsene degli altri. Berlino è, in qualche modo, una sorta di villain - anzi, è l'antieroe per eccellenza nella prima stagione. E' un uomo con una grave malattia, a cui restano solo sei mesi di vita e decide di andarsene in grande stile, compiendo la rapina del secolo. Alla fine della stagione, con una nonchalance tremenda, ci dice che è il fratello maggiore di Sergio Marquina (Il Professore).
  • RIO/ ANIBAL CORTES. Rio è il più giovane del gruppo. E' un hacker professionista, e sta insieme a Tokyo. Loro sono i primi ad andare contro la prima regola del professore, e cioè quella di non intraprendere relazioni con i membri del team. E' un ragazzo inesperto. Un cucciolo.
  • DENVER. Denver è il figlio di Mosca. Okay, ammetto che all'inizio pensavo avesse un qualche deficit, perché sembrava non starci proprio con la testa. E' palesemente ignorante, a volte ha degli scoppi d'ira violenti e totalmente ingiustificati, ma tiene molto a suo padre.
  • MOSCA. Mosca è il padre di Denver. Ha scelto di trascinarlo in questa ultima rapina perché non voleva lasciarlo da solo, in quanto inaffidabile e in quanto aveva già compiuto svariate rapine. E' un uomo spezzato, che vive con un peso nel cuore terribile.
  • ARTURO ROMAN 'ARTURITO'. Se c'è un personaggio odioso, e vero villain, in questa serie è senza dubbio Arturo Romàn. Arturo ha una relazione segreta, extraconiugale, insieme alla sua segretaria Mònica Gatzambide e non vuole riconoscere il loro bambino. E' un uomo di potere, gretto, stupido e, in poche parole, l'emblema della stupidità e della violenza del potere nell'uomo avido.
  • MONICA GATZAMBIDE. Mònica, che doveva venire ammazzata da Denver su ordine di Berlino, in questa prima stagione, viene nascosta in un bunker da Denver. All'inizio si pensava a una relazione tra loro due basata sulla Sindrome di Stoccolma, ma alla fine Mònica dimostra di esser diventata parte integrante del team. Di esser diventata anch'essa una ladra. E di amare Denver.
  • ALISON PARKER. L'agnellino, qui presente, è la ex Marina di élite. Una ragazza ricca, figlia del console britannico, che vive in Spagna insieme alla sorella. Alison è insicura nella propria pelle, a disagio tra gli altri, messa in disparte ed emarginata. Dopo tutto, lei è la pedina principale di questa scacchiera che è la Zecca dello Stato.
  • HELSINKI & OSLO. Helsinki e Oslo lavorano in coppia, sono due sicari russi che non si fanno problemi a uccidere qualcuno. Oslo viene colpito fortemente in testa da Arturito, e si ritrova ridotto a un vegetale. Infatti, Oslo è il primo della squadra a morire. Tutte le altre, sono solo quasi-morti che servono per far salire la tensione nella serie. Ad ogni modo, Helsinki è un gran bel personaggio, è un orsacchiotto coccoloso e di buon cuore.
  • RAQUEL MURILLO. L'ispettrice Murillo è una donna che viene da un matrimonio distrutto, in cui veniva abusata dal marito che le faceva violenza domestica. Vive per sua madre, affetta da Alzheimer e Paula, sua figlia. S'innamora, quasi per caso, del Professore. 
  • ANGEL RUBIO. Angel, che nei primi episodi viene chiamato 'Angelo' e poi di botto 'Angel', è il vice ispettore. Da sempre è innamorato di Raquel, ma non ha mai avuto il coraggio di fare un passo con lei e non ha mai avuto le palle di lasciare sua moglie per lei. Angel, in questa prima stagione, sembra perfino un buon personaggio; è l'unico ad andare vicino a scoprire la vera identità del Professore. 
  • SUAREZ. Suàrez è a capo della polizia. E' un agente corrotto, che collabora segretamente con Il Professore.
  • IL COLONNELLO PRIETO. Prieto, dirigente dei servizi segreti, ha come unico scopo quello di salvare Alison Parker, fregandosene degli altri ostaggi. Prieto viene mostrato come un uomo spietato, maleducato, pessimo. Un rifiuto vivente, al pari di Arturito.

IL GRANDE COLPO DELLA PRIMA STAGIONE
La prima stagione gira intorno al colpo alla Zecca dello Stato, ma anche ai tentativi del Professore di sviare la Murillo. Devo dire che ho ammirato la caparbietà e la resilienza di quell'uomo - ancora non riesco a concepire il fatto che lui e De Fonollosa siano fratelli, non solo perché non si somigliano affatto, ma perché penso che siano di due madri diverse. Penso che siate d'accordo con me che la prima stagione, insieme alla seconda, sia la migliore. Poi è tutto un calare di qualità con qualche breve picco di risalita. Ecco, diciamo che questa prima stagione è stata davvero il top. 

LA PSICOLOGIA DEI PERSONAGGI
Non potevo saltare questa parte del post, in quanto è una delle mie preferite di sempre. La psicologia dei personaggi è importante tanto nelle serie tv quanto nei libri, e questa non è da meno. Ci sono degli elementi che vengono riproposti più volte, in modo da diventare una sorta di 'marchio del personaggio':
  • LA TIMIDEZZA del Professore viene resa attraverso i tentennamenti della sua voce, e anche col fatto di non riuscire a guardare in faccia l'interlocutore. 
  • Il COLLAR CHOKE con la CROCE è un elemento identificativo di Tokyo.
  • Nairobi è solita usare ONOMATOPEE come chiki pum pum e varie, per spronare le persone a fare le cose. 
  • Berlino è deliziosamente e spudoratamente consapevole del suo NARCISISMO PATOLOGICO.
  • Denver non è consapevole di essere un IGNORANTE.
  • La canzone 'Bella Ciao' dei Partigiani italiani viene presentata sia nei flashback nel casale, che nel bel mezzo della rapina da parte di Tokyo e Nairobi.
  • Mosca è il solo a comprendere quanto corrosiva e testa calda sia Tokyo, questa sua dolcezza protettiva lo rende uno dei personaggi con cui è più facile entrare in empatia, anche se vi confesso che ho tifato anche per quello psicopatico di Berlino, perché io ho un debole per questo tipo di personaggi.
  • La voce narrante è quella di Tokyo, una voce narrante inaffidabile e soggettiva.

CONCLUSIONI
Per concludere, vi consiglierei la prima stagione de La Casa de Papel (Money Heist)? Certo che sì, per quanto palesemente trash, è davvero una serie piacevole e ben fatta da guardare. Almeno la prima stagione lo è - è come una droga di cui non puoi fare a meno. 

A voi è piaciuta? Non vi è piaciuta? Quali erano le vostre ship?

xoxo,
Giada

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