domenica, luglio 19, 2015

Collaborazioni #10: IFBOOKTHEN: Tecnologia, Storie, Esperienze: un laboratorio con speaker internazionali sullo storytelling - venerdì 27 marzo 2015

Buona sera, bloggers e lettori! Come va? Io ho iniziato a leggere "La Storia Infinita" di Michael Ende e mi sta piacendo da matti, probabilmente dopo aver letto tutto il libro mi guarderò il film. Voi l'avete letto? Vi è piaciuto? Commentate questo post!

Stasera vi presento la novità di marzo targata Indiana Editore. Scusate se lo pubblico a luglio, ma ho avuto mille cose da fare nel frattempo e ancora continuo ad averne un sacco >.< Accidenti, dovrei sdoppiarmi, solo in questo modo riuscirei a fare tutto. Buona lettura.


IFBOOKTHEN
TECNOLOGIE - STORIE – ESPERIENZE

V edizione
Venerdì 27 marzo 2015
ore 9.00-16.00 
Banca Intesa Sanpaolo, Sala Convegni
Piazza Belgioioso 1 - Milano

Milano, 18 marzo 2015 – IBT2015, la conferenza ideata e organizzata da Bookrepublic e ospitata nella prestigiosa sede di Piazza Belgioioso diIntesa Sanpaolo, giunge alla sua V edizione. Prosegue la riflessione iniziata lo scorso anno sulle storie “fuori dai libri” (“More stories than books” era il claim dello scorso anno), rivolgendo attenzione alle nuove forme del narrare e al rapporto tra contenuti e persone dentro e fuori dal libro. Un laboratorio a cielo aperto, nel quale la tecnologia e la rete hanno aperto molte strade alla sperimentazione di nuove narrazioni; una ricerca che coinvolge nello stesso tempo chi crea, confeziona e distribuisce i contenuti e chi si occupa di comunicazione; autori, produttori, editori insieme a direttori marketing, esperti di comunicazione e brand manager.

Il programma è suddiviso in tre sessioni: tecnologia, storie, esperienze.

La giornata si apre con la discussione dedicata alle “esperienze”, indagando il modo in cui la tecnologia sta cambiando la fruizione dei momenti di svago, di tempo libero anche legati alla cultura. Peter Brantley – già ospite di IBT come direttore di “Books in Browser” e responsabile del progetto Internet Archive - è attualmente responsabile delle app e delle strategie digitali della New York Public Library: con “Machine age readers: The network shapes storytelling” racconta le iniziative di una delle più prestigiose biblioteche al mondo di per favorire la lettura, soprattutto tra i bambini, attraverso l’uso della tecnologia. Sebastian Chan è Direttore Digital and emerging Media presso il Museo Smithsonian, Cooper-Hewitt, National Design Museum di New York: con il suo intervento, intitolato “Reading in the museum – spatial narratives, technology and data”, cipresenta il suo concept per creare una “esperienza della visita” unica e diversa. La parte più innovativa consiste in una “super-rete” che connettevia API (Application Programming Interface)i dati dei visitatori con quelli degli oggetti: i due fronti si “parlano”, ma gli oggetti anche “ ascoltano”. Chi inizia la visita, riceve una “penna” che si rivela magica e assolutamente utile. Il visitatore infatti può scaricare una serie di informazioni per ciascun oggetto presente nel museo (video, immagini, testi), e alla fine della visita può portare con sè le informazioni ottenute. Infine, Rob Newlan (responsabile del “Creative Shop” di Facebook per l’Europa, il Medio Oriente e l’Africa) racconta proprio dell’attività del suo team, organizzato per scovare idee creative attraverso una combinazione di arte, scienze e tecnologia con cui far divertire e intrattenere gli utenti di Facebook e, insieme, ottenere risultati di business.

La tecnologia aggiunge nuovi modi per entrare in relazione con le storie, introduce nuove possibilità di misurazione delle nostre reazioni.

Rosalind Picard ci aiuta a indagare proprio su alcuni di questi aspetti: ideatrice e Direttrice del gruppo di ricerca “Affective Computing“ al MIT di Boston, è la massima studiosa e progettista di un software che è capace di misurare le emozioni prodotte dalle espressioni facciali mentre si guarda il computer. Il suo intervento va sotto il titolo: “What we can learn from emotion technology?”. E’ stata citata all’inizio dell’anno dalla CNN come una delle 7 "tech superheroes" da osservare nel 2015; da poco è anche nel board della startup italiana “Empatica”.

Con “How sensors change the way we interact with technology and experience the world around us”, Andrea Onetti (General Manager, MEMS & Sensors Group presso la STMicroelectronics) ci spiega come attraverso i sensori e la loro diffusione si apra un mondo del tutto nuovo di relazioni tra le persone e gli oggetti, mediate da smartphone e tablet. Gli abbiamo chiesto di raccontare il suo punto di vista su come le storie possano facilitare queste relazioni.

Il focus di David Passig, Professore presso la Bar-Ilan University in Israele, è dedicato allo studio dei “futuri possibili” con riferimento agli aspetti sociali, tecnologici ed educazionali. Con la sua testimonianza “Enhancing Cognitive skills with Immersive Virtual Reality”, ci porta esempi concreti sul legame tra la tecnologia e i processi di apprendimento. Sulla base di una serie di studi svolti con il suo team presso l’Università, Passig sta raggiungendo una conclusione che fa discutere: ovvero che le tecnologie in nostro possesso oggi, con le loro interfacce avanzate, generino un effetto di “miglioramento accelerato” in una vasta gamma di abilità cognitive, che l'ambiente da solo non può spiegare.

Infine, nello sterminato spazio legato al tema delle storie, IBT indaga sulla possibile definizione di confini tra letteratura, narrazione, arte e comunicazione. In questa sessione, vengono presentati alcuni tra i più interessanti esempi di digital storytelling recente: Alessio Rossi (VP Digital Marketing, eCommerce e CRM di Lancôme) interviene con “Conquering consumers heart with a new brand narrative” e racconta la sfida di comunicare un brand globale e autorevole, spingendo il lato digitale in prima linea nelle strategie del marchio e di come abbia costruito una ”economia dell’esperienza” per acquisire nuovi clienti, renderli partecipi alle attività on line e fidelizzarli. Nico Abruzzese è Global Director of Creative Technology di Metalworks, il “Technology Lab” a Singapore di Maxus, media network con 70 sedi in tutto il mondo: ha lavorato con talenti creativi di tutte le nazionalità specializzati in arte, tecnologia e design, costruendo un modo di pensare e fare marketing permeato da una cultura digitale solida ed efficace. Con “Megacities: rethinking the media narrative” sposta l’attenzione sulle nuove modalità narrative e di fruizione ai tempi delle mega cities.

Chiude la giornata Porter Anderson, giornalista e consulente specializzato in editoria. Con “Publishing’s Conferences: Where The Last Thing We Do Is Confer” ci lascia qualche spunto sul tema “digital disruption” e su quelli che ascolta nelle più importanti conferenze a cui viene invitato.

“Chi parteciperà alla giornata che abbiamo ideato e organizzato per questa quinta edizione uscirà con numerosi spunti legati alla capacità di narrare in modo sempre più diretto – sostiene Marco Ferrario, ideatore di IBT –. Tecnologia, storie e esperienze sono tre ambiti distinti, ma sempre più sovrapposti: è difficile oggi pensare a narrazioni che in qualche modo non facciano uso della tecnologia, così come è vero che le nostre esperienze, a partire da quelle quotidiane, sono rese sempre più emozionanti e coinvolgenti dalla tecnologia. Le storie introducono la qualità nel nostro complicato rapporto con la tecnologia: generano emozioni belle o brutte, che ci piacciono o che ci fanno girare dall’altra parte. In questo modo ci indirizzano, ci mettono a disposizione strumenti razionali e irrazionali di scelta. Questa è la prima ragione per cui la qualità delle storie deve essere al centro di tutti gli sforzi creativi e è uno dei messaggi che vogliamo esca da questo IBT2015”.


I nomi degli speaker che intervengono e l’intero programma sono disponibili sul sito http://www.ifbookthen.com/ibt-2015/

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su twitter @ifbookthen

Giada

Blogtour di Alethè di Federica Caglioni, quarta tappa

Buona giorno, bloggers e lettori! Questa mattina vi presento l'intervista fatta a Federica Caglioni, autrice del libro "Alethè", di cui troverete tutte le informazioni qui sotto. Ora vi posto il tutto, così domani mattina, quando sarò via, potrete leggere tutto (se Blogger non mi tira qualche tiro mancino).

DATI
Autore: Federica Caglioni
Titolo: Alethè
Editore: DuDag (ebook) / Il Mio Libro (cartaceo)
Genere: Urban Fantasy, Young Adult
Pubblicazione: Febbraio 2015 (ebook) / Luglio 2015 (cartaceo)
Pagine: 384 (ebook) / 322 (cartaceo)
Formato & prezzo: Ebook 1€ / Cartaceo 16,50€

Acquisto
ebook: http://www.dudag.com/scheda_libro.php?t=93
cartaceo: http://ilmiolibro.kataweb.it/libro/fantascienza/178513/aleth/

Trama
Trasferirsi in un’altra città non è semplice ma Kelia deve farlo se vuole sapere qualcosa sui genitori che non ha mai conosciuto. Sa che, qualunque cosa scoprirà su di loro, la sua vita non sarà più la stessa.

Ciò a cui non è preparata è l’imprevedibile piega che prende la sua vita. Sono coincidenze o forse c’è qualcosa dietro ai misteriosi oggetti che compaiono dal nulla e agli strani sogni che minacciano di accadere davvero?

Kelia si trova davanti a una scelta difficile: credersi pazza oppure fidarsi di Alex, uno sconosciuto che dice di sapere la verità. Quando scopre che anche la sua famiglia è coinvolta, non può fare altro che accettare una realtà ben più complessa e pericolosa di quanto si sarebbe mai aspettata.

Sarà costretta a scegliere da che parte stare, ma ogni decisione ha un prezzo e quello che lei dovrà pagare sarà ben più alto di quanto avesse mai immaginato.

Contatti
Blog: https://onrainydaysblog.wordpress.com
Facebook: On Rainy Days
https://www.facebook.com/pages/On-Rainy-Days/1462072780716610 Twitter: @OnRainyDaysBlog

INTERVISTA
G: Benvenuta nel blog “Fantasticando sui libri”, Federica! Ti va di presentarti brevemente?
F: Grazie! Sono felice di essere qui.
Beh, sono Federica e al momento studio Lettere all’università, con l’intenzione di proseguire gli studi ancora per qualche anno. Sono appassionata di lettura fin da piccola e poi, da adolescente, ho affiancato a questo mio primo amore quello per la musica. Io vivrei di musica! La prima cosa che faccio al mattino è accendere la radio e alzare il volume!

Da agosto dello scorso anno si è aggiunto un terzo elemento che si contende il mio amore: il blog On Rainy Days che gestisco su Wordpress! Non avrei mai pensato che uno spazio virtuale potesse diventare così importante! Mi ha anche permesso di conoscere tante persone meravigliose!


G: Quali sono i tuoi libri preferiti?
F: “Le Cronache di Narnia” di C. S. Lewis, il racconto “Da qualche parte suona un’orchestrina” di Ray Bradbury, “Se solo fosse vero” di Marc Levy e “Harry Potter e il prigioniero di Azkaban” di J. K. Rowling, anche se ce ne sono molti altri. È difficile sceglierne solo alcuni.


G: Quali sono i libri che invece non ti piacciono?
F: Due tra tutti sono “Il sentiero dei nidi di ragno” di Calvino e “Le benevole” di Jonathan Littell. Mi hanno fatto pensare “Ma perché leggo certe cose?”, soprattutto perché sono libri che ho dovuto leggere per la scuola e l’università e che quindi non ho scelto io.


G: Quali sono i tuoi autori preferiti?
F: Ray Bradbury e Jane Austen. Della Austen ho letto tutto, soprattutto Pride and Prejudice (più e più volte), che credo sia un grande escluso dalla lista dei miei libri preferiti. Ray Bradbury rappresenta il mio amore per la fantascienza. Quell’uomo era un genio e sono talmente innamorata delle sue opere che sto scrivendo la tesi di laurea su di lui!


G: Quali sono invece gli autori che non ti piacciono?
F: Non ci sono autori che proprio non mi piacciono. Ci sono libri che non amo, ma di solito non mi concentro sugli autori. Uno però, avendo letto alcuni suoi libri e non avendone trovato uno che mi piaccia, c’è: Italo Calvino. Il suo stile non riesce proprio a piacermi…


G: A cosa ti sei ispirata per scrivere Alethè?
F: A diverse cose. L’idea di partenza la devo a mia sorella. È stata lei a leggermi per la prima volta la frase che ho inserito come epigrafe del libro, “I figli di Dio videro che le figlie degli uomini erano belle e ne presero per mogli quante ne vollero”. Viene dalla Genesi – capitolo sei, secondo versetto– e da qui è scoppiata la scintilla. Poi ci sono i film e le canzoni, tante e diverse, che mi hanno fornito gli stati d’animo dei personaggi e mi hanno suggerito diverse scene. Una canzone a cui tengo molto è Qualche splendido giorno dei Modena City Ramblers. Lascio scoprire a voi dove compare nel libro!


G: Come descriveresti il tuo libro in tre parole?
F: Misterioso, imprevedibile e strano (in senso positivo).


G: So che è una domanda un po’ ostica, ma perché consiglieresti ai lettori di leggere il tuo libro?
F: Perché spero possa farli appassionare a una storia per me molto importante. Non sarà la più bella o originale che leggeranno, ma spero possa diventare speciale per loro quanto lo è per me.


G: Cosa ti ha spinto a scegliere come genere lo YA? (Il mio genere preferito, tra l’altro).
F: È anche il mio genere preferito! Quando ho iniziato a scriverlo, avevo quindici anni e sentivo che la storia doveva rispecchiare quelle che in quel periodo facevano parte delle mie letture quotidiane. In generale, però, la scelta è stata dettata dall’età della protagonista. Trattandosi di una diciassettenne, il libro non poteva che essere uno Young Adult.


G: Saluta i nostri lettori con una citazione tratta dal tuo libro.
F: «Fa che sia un buon viaggio»

CALENDARIO TAPPE
16.07 Le ambientazioni con Virginia di Le recensioni della libraia
17.07 La trama con Caterina di Lettere d’inchiostro
18.07 La copertina con Laura di Racconti dal passato
19.07 L’autrice con Giada di Fantasticando sui libri
20.07 L’estratto con Luigi di Everpop
21.07 La saga con Sara di Parliamo di libri
22.07 I personaggi Elisa di Viaggiatrice pigra
23.07 Il primo dei due articoli a sorpresa da Sara di Leggimi Scrivimi
24.07 Il secondo articolo a sorpresa da Simona di Salotto dei libri

gIADA

sabato, luglio 18, 2015

RECENSIONE di The Dark Hunt - I Predatori Oscuri di Julia Sienna

Buona sera, bloggers e lettori! Come va? Io ultimamente sono molto impegnata, tra la traduzione del libro di Raquel Pagno e i vari impegni, la maggior parte derivanti dalla mia università che sta facendo del mio meglio per farmi dannare e non registrare il 28 che ho preso il Lingua Portoghese 2, ma anyway, non è questa la notizia più importante, la notizia importante di stasera è la recensione di The Dark Hunt - I Predatori Oscuri di Julia Sienna, che l'Ufficio Stampa della CE Gainsworth Publishing mi ha gentilmente mandato <3

PREMESSA
Mi sono innamorata di questo libro non appena è uscito, ma ho dovuto aspettare molto, moltissimo tempo prima di poterlo leggere, perché ho avuto un impegno dietro l'altro in questi anni e me ne sono successe di ogni. Julia aveva già pubblicato questo primo volume e io lei ci siamo conosciute proprio grazie al nostro amore in comune per il fantasy, per Tolkien e il mio grandissimo interesse per i suoi libri. Questo comunque non ha influenzato la mia visione del libro o le emozioni che ho provato durante la sua lettura, a prescindere dal fatto che adesso io e lei siamo molto amiche, questa recensione è imparziale come tutte le altre e sarò sincera come sono stata in tutte le altre e, lasciatemelo dire, questo libro è destinato a diventare un successo in tutta Italia perché ha le carte in regola per diventarlo.


TRAMA (da Goodreads)
In un mondo futuro, ritornato agli albori della civiltà dopo l'autodistruzione della razza umana, la Magia vive nascosta all'occhio di chi non sa scorgerla, contribuendo in segreto a mutare le sorti delle Nuove Terre. Quando Oron lascia la locanda del Dragorosso per una battuta di caccia insieme al cugino, è convinto di essersi finalmente guadagnato un'occasione per rilassarsi e dimenticare tutti gli strani avvenimenti che, da un paio di giorni, avevano reso così particolare la sua tranquilla vita nella regione di Ford. L'arrivo di un misterioso cavaliere al villaggio e il diffondersi di voci sull'avvistamento di spaventose creature nelle foreste avevano trasformato le sue notti serene in incubi, ma Oron è deciso a lasciarsi tutto alle spalle, almeno per quel caldo pomeriggio di inizio autunno. Mai avrebbe pensato che, da quel giorno, la sua vita sarebbe cambiata per sempre e che da cacciatore si sarebbe trasformato in preda, diventando protagonista di un gioco sanguinario che continua da più di cinquecento anni.

RECENSIONE
Cavolo, sono così emozionata che faccio fatica perfino a mettere insieme un pensiero, ma è proprio così che preferisco fare le recensioni che mi hanno più colpito ed emozionato: sull'onda dell'emozione, perché questo è l'unico modo che conosco per farvi capire quanto questo libro mi abbia emozionato. 

The Dark Hunt - I Predatori Oscuri è il primo libro di una trilogia riguardante le avventure di Oron Grimford, conosciuto da tutti come "On" e di suo cugino Irie, il quale è il Prescelto, l'erede di Telassar, l'unico erede di questo grande e potente uomo nelle cui vene scorreva un potere enorme. Oron è il Portatore, colui che è stato scelto per trovare il Medaglione (che è anche la cover del libro), l'unica Arma rimasta agli Umani per poter distruggere Draug, il Male in persona, e il suo fedele e infido servitore, il mago Urgor. Ma durante quest'avventura Oron e Irie non saranno soli, al loro fianco ci saranno anche Eanor, futuro re della Valle, ed Elymn, un uomo che ha ricevuto un dono molto particolare da Arbor che non vi rivelerò. Le loro disavventure portano lentamente ma inesorabilmente alla maturazione dei personaggi, cosa che io amo dei romanzi fantasy, perché i personaggi partono in un modo e dopo tutta la serie di avventure, disavventure e aver rischiato la morte certa più di qualche volta - basti nominare gli Spettri, o i perfidi otto Kherbar o i Serpenti Squamosi - che hanno portato alla loro maturazione, al loro cambiamento.

Per tutta la prima parte del romanzo ho amato i riferimenti a Tolkien, ma non solo, elementi nel testo che rispecchiano i canoni del fantasy epico: il giovane che viene scelto per compiere il suo destino, che viene accompagnato nel suo cammino da degli aiutanti, che ha al suo fianco un amico e al quale vengono dati degli strumenti magici da parte di un Mago/a o Strega/Stregone. Tuttavia la storia non è solo avventura e combattimenti, ma ci sono anche due storie d'amore che s'intrecciano durante la narrazione: quella dell'Elfa Luwen e di Eanor, il loro amore è stato tanto bello quanto l'amore di Aragorn e Arwen. La Strega si chiama Derenmil ed è anche la confidente di Luwen, la quale analizza, diciamo così, le Acque Sacre per conoscere il futuro non solo dei personaggi principali, ma anche della stessa Luwen. 

Le descrizioni ambientali magistrali, unite ai riferimenti Tolkeniani e all'aspetto emotivo, sentimentale... come faccio a spiegarlo, alle emozioni che il romanzo è riuscito a donarmi, fanno meritare a pieno titolo le cinque stelline (peccato che ne ho dovute dare cinque, altrimenti ne avrei date molte, moltissime di più.) E' un romanzo che conquisterà il vostro cuore e vi farà viaggiare attraverso luoghi incredibili, affrontare i dolori dei personaggi e le loro difficoltà e vi sembrerà di stare con loro, perché le emozioni e le sensazioni sono rese così bene che più volte mi è sembrato di essere davvero nel luogo da lei sapientemente descritto.
Mappa del quadrante nord

Mappa del quadrante sud

Vi saluto con una citazione tratta da questo bellissimo libro, che io vi consiglio con tutto il cuore:
"Se dovessimo trovare un perché per ogni azione che intendiamo compiere, resteremo sempre con le mani in mano. (...)"
(Lo conosciuto a Irie)

Giada

giovedì, luglio 16, 2015

Collaborazioni #4: SETTE CAVALIERI D'ORO di Nicola Manzò (TEA) - I delitti del barbiere

Buon pomeriggio, bloggers e lettori! Devo assolutamente andare avanti a procedere con la traduzione del romanzo di Raquel Pagno, che spero riuscirete ad avere entro la prima settimana d'agosto, intanto vi delizio con la pubblicazione di un bel romanzo firmato TRE60.

DOPO "GLI AMANTI DI VICO SAN SEVERINO", TORNA IL COMMISSARIO RENZI, 
CHE RISOLVE I CASI SULLA POLTRONA DEL BARBIERE

Nicola Manzò
SETTE CAVALIERI D’ORO

Pagine: 384
Prezzo: 14,00 euro
In libreria: 12 marzo 2015
Secondo titolo della serie “I delitti del barbiere”

Sinossi:
Napoli, 2008. Un ricco e misterioso collezionista tenta di mettere di nuovo insieme sette sculture, sette cavalieri d'oro realizzati a Firenze nel 1478 da mastro Corradini per ordine di Lorenzo De Medici. Ma su quell'opera d'arte grava un maledizione centenaria: porta sventura e morte a chi la possiede.

Intanto, uno spietato serial killer miete vittime nella famiglia di un famoso architetto napoletano, mentre una potentissima setta, l'Ordine dei Cavalieri Neri del Regno di Napoli e delle due Sicilie, semina il terrore in città, arrivando persino a minacciare l’ordine costituito.

Tre fronti aperti per il commissario per Renzi, milanese di nascita e napoletano di cuore, e la sua improbabile squadra, costituita dal barbiere Ettore, dal gobbo Tatillo detto Gùgol e da tutta internòs, la rete dei vicoli.

Dovranno vedersela, infatti, con ben tre casi, uno più complicato e misterioso dell'altro. Tre indagini apparentemente molto lontane tra loro, ma con più di un elemento in comune, seppure imprevisto e imprevedibile. E la soluzione andrà cercata nell'immenso labirinto di cunicoli che si estende sotto la città, nel ventre di Napoli, dove si nascondono misteri millenari...

Nicola Manzò è nato in uno dei quartieri più popolari di Napoli, la Stella, a poche centinaia di metri dalla casa di Totò. Lascia gli studi di architettura al terzo anno e si dedica a tempo pieno alle sue grandi passioni: la scrittura e la scultura; ma nella sua vita non ha disdegnato di fare il posteggiatore, il burattinaio, il mascheraro. Autore prolifico, ha scritto vari lavori teatrali.

Con Gli amanti di vico San Severino, suo primo romanzo, ha inaugurato la serie di gialli “I delitti del barbiere” 

Su Gli amanti di vico San Severino hanno scritto:
«Un giallo colto e allo stesso tempo popolare, divertente quanto fuori dalle righe, sicuramente di piacevole lettura. Dove a tenere la scena è un indovinato commissario, Alfredo Renzi, che dalla nebbiosa Milano si trova a indagare a Napoli, una città dalle mille sorprese.» - economiaitaliana.it

«Con abilità Manzò governa la sua divertente tribù contemporanea... pezzi autentici di napoletanità vissuta.» - Il Mattino

Giada

Collaborazioni #27: I Gatti neri? Non solo portano fortuna...ma risolvono anche misteri ed enigmi! - Non perdete la serie Black Cat Mysteries, solo in digitale eLit!

Buon giorno, bloggers e lettori! Spero che alcuni di voi non se la siano presa per la mia recensione di "Emma" di Francesca Pace, ma ho sentito la necessità di essere sincera con voi e di dare un voto che sfiorava la sufficienza. Comunque, non è di questo che vi voglio parlare oggi, ma di una novità targata Harlequin Mondadori risalente a febbraio (eh, sono piuttosto indietro con tutto).

BLACK CAT MYSTERIES
MISTERI, INTRIGHI, ENIGMI… CHI PUÒ RISOLVERLI SE NON BLACK, IL GATTO DETECTIVE? SETTE IMPERDIBILI ROMANZI SUSPENSE FIRMATI CAROLINE BURNES. 

“Quindici anni fa,hanno abbandonato un gattino proprio di fronte alla mia porta. L’ho preso con me e l’ho chiamato Edgar Allan Poe… il suo carattere vivace e il suo sguardo intelligente sono state l’ispirazione che ha dato vita alla serie Black Cat Mysteries. questi romanzi sono dedicati a lui.” Caroline Burnes

Dal 28 febbraio in esclusiva digitale eLit! 



PER SAPERNE DI PIU'...


IL CASTELLO DI EDIMBURGO 
William McEachern ritorna finalmente a casa per presentare ai parenti Mary, amata fidanzata e futura sposa. Ad attenderlo, nello splendido castello di Mayfair, c’è un autentico giallo degno di un maestro del brivido: ma chi muove i fili dell’intera vicenda? http://bit.ly/1AfrTTb

IL MISTERO DEL GATTO NERO 
Quando un bellissimo e misterioso gatto nero si presenta alla sua porta, Cassandra capisce subito che si tratta di un altro segno del destino. Da qualche tempo strani e inquietanti sogni costellano le sue notti agitate e le fanno prevedere alcuni omicidi che poi puntualmente si avverano. http://bit.ly/1atkFpH

INTRIGO IRLANDESE 
Chi ha rapito Limerick, il bellissimo stallone che Patrick Shaw ha dovuto cedere a Catherine Nelson, nuova proprietaria della fattoria di Beltene? E perché è scomparso anche Mick, il migliore amico di Patrick? Black, gatto dal fiuto infallibile e dai poteri eccezionali, ha già trovato la soluzione e miagola in lontananza. http://bit.ly/1MXDQXv

ENIGMA ALLA CASA BIANCA 
Sarah Covington è l’abile manager di una società di catering oppure una terribile avvelenatrice pronta a eliminare tutti gli eventuali testimoni di uno scomodo passato? È quello che vuole stabilire Daniel Dubonet, agente dell’FBI che, a sua volta, si trova al centro di una ragnatela di sospetti e rischi mortali. http://bit.ly/1JTLjb2

IL LADRO DI BAMBINI 
Un’atmosfera di terrore avvolge una piccola città dell’Alabama: un misterioso rapitore fa sparire nel nulla alcuni bambini. Chi è il colpevole? Cosa si può fare per spezzare questa spaventosa catena di rapimenti? Per fortuna c’è Black, gatto ficcanaso e investigatore, che mostrerà loro il sentiero della verità. http://bit.ly/1ETWdHr

IL SEGRETO DEL DOMATORE 
Una siringa con un potente sonnifero, macchie di sangue, la sparizione degli animali di Brak Brunston, un enigmatico domatore... Chi può essere l’autore del rapimento, e perché? Quando tutto sembra perduto, Black, segretamente innamorato di una pantera rapita, ci metterà ancora una volta lo zampino... http://bit.ly/1woMST5

LA MALEDIZIONE DEI CARSON 
Durante il ballo di San Valentino, Dan Carson incontra casualmente Celeste, una ragazza dall’aria misteriosa. Tra i due nasce subito una forte attrazione. Ma chi è in realtà Celeste? Da chi sta cercando di fuggire? È proprio quello che si propone di scoprire Black, un gatto detective. http://bit.ly/1BFnpMQ

L'AUTRICE
Nata in Mississippi, Carolyn Burnes vive in una fattoria Alabama, con il marito, cavalli, cani e gatti. A dodici anni ha esordito come fotoreporter, ma dopo una borsa di studio ottenuta grazie proprio per il talento nella scrittura, ha iniziato la sua carriera letteraria e da allora non l’ha più abbandonata.

EXTRAS!
VI SIETE APPASSIONATE ALLE AVVENTURE DI BLACK GATTO DETECTIVE? NON SAPETE RESISTERE AL FASCINO MAGNETICO ED ELEGANTE DEI GATTI? ALLORA NON PERDETE LE CARD DEDICATE AI NOSTRI AMICI A QUATTRO ZAMPE: QUESTO MESE VI TERRANNO COMPAGNIA CON CURIOSITÀ, CITAZIONI E MOLTO ALTRO! COSA ASPETTATE? ANDATE SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK, CERCATE LE IMMAGINI E … CONDIVIDETE SE ANCHE VOI LE TROVATE SEMPLICEMENTE ADORABILI!


Non sono riuscita a trovare citazioni di questo libro, perciò vi saluto ricordandovi che c'è pure un racconto di Edgar Allan Poe intitolato "Black Cat" :)

Giada

domenica, luglio 12, 2015

Recensione di Accabadora di Michela Murgia

Il libro Accabadora ha vinto parecchi riconoscimenti tra cui il Campiello nel 2010; in genere non amo leggere titoli super premiati, nel caso di Michela Murgia ho fatto un’eccezione e devo dire che sono soddisfatta della scelta. Nelle pagine di questo romanzo si respira l’aria della Sardegna, non quella turistica, delle spiagge, dei vip e del gossip ma quella più arcaica e particolare delle tradizioni e delle usanze locali della metà del Novecento.
Le protagoniste sono due donne, all'apparenza diversissime tra loro: la giovane Maria Listru, ultima di quattro figlie di una madre vedova e Tzia Bonaria Urrai, una anziana sola che adotta come fill’e anima la piccola Maria. Da quando si trasferisce da Tzia Bonaria Maria comincia ad intraprendere un cammino di crescita personale grazie all'appoggio e alla fiducia della donna, che fino ad allora le erano mancate.
Il legame tra le due va rinsaldandosi negli anni, sostituendo a poco a poco i labili affetti familiari della giovane, fino a quando Maria scopre qualcosa che forse non aveva mai voluto vedere e accettare sulla misteriosa figura della vecchia Urrai. Chi è l’accabadora? Qual è il suo compito in una società in cui religione e superstizione convivono?
L’autrice con una scrittura fluida e scorrevole, ricca sia di descrizioni che di spazi lasciati l’immaginazione, ci parla della sua terra; non pretende di dare giudizi, di formare un’opinione favorevole o contraria sul tema – spinoso e attuale – dell’eutanasia, ma ci accompagna pagina dopo pagina ad un mondo sconosciuto alla maggior parte dei lettori.




"Fillus de anima. È così che li chiamano i bambini generati due volte, dalla povertà di una donna e dalla sterilità di un'altra. Di quel secondo parto era figlia Maria Listru, frutto tardivo dell'anima di Bonaria Urrai.Quando la vecchia si era fermata sotto la pianta del limone a parlare con sua madre Anna Teresa Listru, Maria aveva sei anni ed era l'errore dopo tre cose giuste. Le sue sorelle erano già signorine e lei giocava da sola per terra a fare una torta di fango impastata di formiche vive, con la cura di una piccola donna."

Irene Milani

venerdì, luglio 10, 2015

RECENSIONE di Emma di Francesca Pace

Buona sera, bloggers e lettori! Come state? Io ho finito ufficialmente i miei esami il 5 luglio e da quel giorno, come avrete potuto notare, ci sono stati alcuni cambiamenti nel blog: anche se con un po' di ritardo, vi invito a dare il benvenuto alle mie nuove collaboratrici; Laura e Irene, che mi aiuteranno a districarmi tra i mille impegni che ho. Spero che vi piacciano le loro recensioni. Questa sera leggerete la mia recensione di "Emma", di Francesca Pace, il primo libro di una saga.


PREMESSA
E' molto difficile per me fare questa recensione, perché per giorni ho provato una serie di emozioni contrastanti riguardo al mio giudizio sul libro. Perché? Se avrete notato sul mio account Goodreads ho dato tre stelline, in realtà vorrei che consideraste il mio voto come una via di mezzo tra due stelline e tre stelline, come il voto che tanto odiavate alle superiori e che i professori si ostinavano a darvi (e che anche io talvolta mi sono ritrovata) 5/6. Vi chiedo davvero di non prendervela con me, perché la ragione di questa mia recensione semi-negativa non è la denigrazione o la distruzione di un autore, ma spero che aiutino l'autrice a migliorare, perché la storia è molto promettente.

TRAMA (da Goodreads)
Emma é una ragazza semplice dall'inconsapevole fascino magnetico. Rimasta orfana giovanissima, vive la sua esistenza con affianco la sua migliore amica Serena, una ragazza solare ed estroversa che la supporta e la aiuta nelle difficoltá e gode con lei dei successi. Nulla é come sembra in realtá e con il dipanarsi dell'intreccio Serena svelerá la sua vera natura quella di potente strega affiancata alla ragazza per difenderla. La vita di Emma, tranquilla, al confine dell'invisibilità, verrà sconvolta da un cambiamento radicale ed improvviso che la catapulterà nel complesso e violento mondo di streghe e vampiri. Un'inaspettata e travagliata transizione ne muterà in modo definitivo la natura e l'essenza trasformandola in un essere sovrannaturale mai esistito prima. In Emma prenderanno vita le due nature che la compongono e caratterizzano che, tenute sopite per anni sgomiteranno tra loro fino a trovare un equilibrio. La ragazza scoprirá di essere un ibrido, per metá strega e per metá vampiro. In questo cambiamento, che accompagnerà anche una maturazione caratteriale, Emma capirà, anche, che la sua vita era destinata a questo mondo fantastico e che i suoi più cari amici ne facevano parte da sempre. Quando la straordinaria ragazza, accompagnata dai suoi amici di sempre e da un nuovo e viscerale amore, si troverà ad affrontare con coraggio la sua nuova vita imparando ad amarla e ad amare se stessa come mai prima, scoprirà di possedere uno sconfinato ed incontrastabile potere. È, questa, una appassionante ed intensa storia di amicizia, fratellanza e amore.

RECENSIONE
La storia parte presentando ai lettori il sogno di Emma, un'universitaria che vive in un mondo popolato di fantasie e sogni ad occhi aperti, una ragazza che, a mio avviso, racchiude una contraddizione perché fin dalle prime pagine ci viene detto che l'ambiente in cui vive è un casino perché lei è casinista in confronto alla sua migliore amica Serena, ma subito dopo il lettore viene quasi forzato a credere che lei sia una ragazza ordinata che ha bisogno di effettuare precisi rituali ogni mattino per stare bene con sé stessa. Ecco, questo personalmente mi ha davvero molto confusa, dato che prima ero stata portata a credere che fosse una casinista e subito dopo l'autrice ci dice che è una persona molto metodica, che trova il suo ordine solo, ripeto, se effettua particolari rituali ogni mattina (come lavarsi) per mantenere il controllo sulla sua vita. Se Serena è la sua migliore amica, Emma può contare sul sostegno e sul supporto di Dimitri e Martha. Ciò che Emma non sa è che è un essere potentissimo, che possiede un potere sconfinato perché racchiude dentro di sé due nature contrastanti e che lottano una con l'altra per avere il totale controllo sul corpo di Emma: la sua natura di vampiro e quella di strega. In questa grande e lunga avventura, Emma imparerà a controllare entrambe le sue nature, scoprirà il suo enorme potere di strega e conoscerà finalmente il misterioso uomo che occupava i suoi sogni, il vampiro Gabriel.

Allora, ci sono delle cose che non mi sono piaciute per niente, e anche se è difficile per me scriverle (voi non potete immaginare che conflitto interiore io stia provando), sento il bisogno di essere sempre sincera con voi. La prima cosa che non mi è piaciuta è stata la ripetizione di tutti gli avverbi in -mente, a mio avviso erano troppi e nella prima parte si ripetevano con una tale frequenza che mi dava quasi fastidio. Nella seconda parte era diverso, era già alleggerita e gli avverbi in -mente erano molti meno. La seconda cosa che non mi è piaciuta è stato l'uso continuo di superlativi come velocissimo, rapidissimo, bellissimo. La terza cosa che mi ha quasi fatto arrabbiare, se devo essere sincera, è stata la ripetizione continua di aggettivi come "bel vampiro", "bella strega", "potentissimo ibrido", "stupenda", insomma, il ripetere continuo della bellezza dei personaggi - ecco, questo mi ha irritato, perché dopo che veniva ribadito la prima volta, avevo capito che erano bellissimi, stupendi, attraenti e meravigliosi i vampiri e che Serena era così bella da essere serafica e paragonabile ad un angelo ("serafica") e che Martha era una vampira saggia e potente. La terza cosa è la presenza di refusi come "trans" (al posto di trance), "taftà" (al posto di taffetà) e molti altri refusi che non vi 
elenco. 

Ho apprezzato molto, invece, il lavoro dietro alla parte della stregoneria, come lo studio delle erbe e delle tisane di erbe che Serena dava ad Emma. Inoltre, devo dirvelo, Dimitri mi sembrava Kellan Lutz. Certo, alcune cose mi hanno ricordato Twilight, ma sono minimi dettagli.

Mi è dispiaciuto moltissimo dover dare due stelle e mezzo/tre stelle perché la storia è buona, ha davvero del potenziale, ma purtroppo non sento di poter dare di più. Secondo me servirebbe una revisione totale del testo e un buon editing. La storia di per sé mi è piaciuta, ma ai miei occhi ha perso molto a causa di tutto ciò che vi ho elencato sopra.

Vi saluto con una citazione tratta da questo libro:
"Il bene e il male. La luce e le tenebre. La serenità e l'irrequietezza ora vi alloggiavano insieme, e non doveva essere facile gestire due mondi tanto differenti."

Giada

giovedì, luglio 02, 2015

Recensione di "Una stanza tutta per sè" di Virginia Woolf

“Una donna deve avere soldi e una stanza suoi propri se vuole scrivere romanzi” questa la tesi di fondo analizzata nel breve saggio di Virginia Woolf, pubblicato per la prima volta nel 1929 che, secondo me, tutte le donne che scrivono (ma non solo) dovrebbero leggere.
La stanza, a cui fa riferimento il titolo, è un luogo in cui è possibile chiudersi, isolarsi dal mondo e dalle incombenze domestiche, per dedicarsi all’arte e alla scrittura. L’autrice parte dalla propria esperienza personale per delineare, con il suo stile asciutto e spesso carico di ironia, il rapporto tra le donne e la letteratura in un periodo in cui la cultura era ancora quasi esclusivamente una prerogativa maschile. Per le donne, anche quelle benestanti, era quasi impossibile aspirare a qualunque forma di istruzione superiore e difficile era anche godere di una rendita economica lavorativa che permettesse loro di mantenersi semplicemente scrivendo.

“Se Tolstoj avesse vissuto in un presbiterio o rinchiuso in una casa con una signora sposata [...] per quanto la sua lezione morale fosse edificante, difficilmente avrebbe potuto scrivere Guerra e Pace.”
In questo modo la Woolf rivendica per le donne una parità di diritti, di cultura e di indipendenza rispetto agli uomini; tra le pagine del suo libro spesso critica alcune delle grandi scrittrici inglesi per aver lasciato emergere nelle proprie opere la loro esclusione dal mondo maschile, cosa che invece a suo giudizio non traspare nell’opera di Jane Austen.

Quello che invoca l’autrice è la capacità, per tutte le donne, di riuscire a liberarsi dal peso di secoli di sottomissione a quella che si può definire "men's sentence", la visione degli uomini rispetto al genere femminile.

Irene

lunedì, giugno 29, 2015

Recensione di “La pace tra gli oppressi” di Paola Lazzati


 Ho letto recentemente un e-book di Paola Lazzati, pubblicato dalla casa editrice Prospettive e volevo condividere le mie impressioni. La prime cose che mi hanno colpita sono stati il titolo, che mi ha incuriosita per la sua originalità, e la copertina, sulla quale campeggiano alcuni libri legati da un fazzoletto rosso.
Se già l’apparenza esterna mi aveva conquistata anche il contenuto si è rivelato una splendida sorpresa! Pur essendo un romanzo piuttosto lungo l’ho letto tutto d’un fiato, sia per scoprire come andava a finire la storia, sia perché scritto bene e in modo molto coinvolgente. L’autrice riesce a coniugare la verità del racconto storico con la narrazione romanzata delle vicende, ambientata negli Stati Uniti al tempo della segregazione razziale e delle guerre contro gli Indiani.
Leggere questo romanzo è come fare un viaggio nella storia, nella letteratura, nella vita e nelle passioni di uomini e donne vissuti tanto tempo fa, che con le loro idee e le loro battaglie ci hanno regalato diritti e libertà che nemmeno immaginavano esistere. Marcus e Isabel, i due protagonisti principali, vivono nella Carolina al tempo della Guerra di Secessione americana: amici fin da bambini, nonostante lui sia uno schiavo e lei la figlia del padrone, imparano insieme a leggere e a vedere la vita in modo diametralmente opposto rispetto all'ambiente che li circonda. Cominciano così a fare scelte ispirandosi ai libri di Voltaire, Dickens, Tolstoj,Foscolo, Manzoni, Hugo, Marx e Bakunin, letti di nascosto da tutto e tutti. Queste letture apriranno loro nuovi orizzonti, portandoli a porsi nuove domande e a non accettare le regole imposte dalla società. I due giovani, crescendo, intraprenderanno una strada impervia ma coerente con le loro idee, che li porterà ad allontanarsi dalle loro famiglie per sfuggire ad un avvenire già deciso per loro.
Attraverso le loro vicende si ripercorre uno spaccato della vita dell’Ottocento, tra citazioni filosofiche e letterarie, incontri straordinari sia con personaggi storici che frutto della fantasia dell’autrice, ma ugualmente reali e ben delineati. Al culmine della loro ricerca di giustizia Marcus e Isabel si uniranno ai Lakota-Sioux di Cavallo Pazzo per giungere a un finale che lascia molto da riflettere al lettore: fino a quanto è lecito spingersi per restare fedeli ai propri ideali?.
Avvincente, ben scritto e tiene incollati fino all'ultima riga.



“A quattro anni, sapevo già precisamente quale fosse la differenza tra me e il padrone. Davanti a lui già chinavo il capo, e rabbrividivo di paura e soggezione.
Pure, con Isabel, fu da subito diverso. Mi disse il suo nome, io la tenni per mano e la condussi da papà.”


Irene

giovedì, giugno 25, 2015

Collaborazioni #18: Novità Leggere Editore di Marzo

Buona sera, bloggers e lettori! Tra tre giorni ho l'ultima parte dell'esame di norma brasiliana (il cui scritto ho superato con 28) e poi devo preparare ben 3 esami insieme, uno il 01 luglio, un altro il 02 e infine l'ultimo il 03 luglio, manca davvero poco alle mie vacanze, vacanze in cui intendo leggere molto e tradurre i libri commissionati e compilare le offerte che mi sono state fatte su Babelcube. Nel frattempo, queste sono le novità di LeggereEditore di Marzo, una delle tante novità che ho in arretrato a causa delle troppe cose da fare. Buona lettura!

Carissime lettrici,
finalmente una data per l'uscita del cartaceo di "Cuori Selvaggi" di Sylvia Day. Dopo "Angeli ribelli" ecco il secondo titolo della serie"Renegade Angels". Lasciatevi affascinare da un intreccio paranormal-erotico creato da una Sylvia Day in stato di grazia.

Elijah Reynolds è il più dominante tra i Licantropi, un alpha raro, le cui abilità nella caccia sono sorpassate solo dalla sua sensualità. Quando i licantropi si rivoltano contro le regole di ferro degli angeli, si ritrova a prendere il comando, diventando sia nemico che ambito alleato nel conflitto tra angeli e vampiri.

Vashti è la seconda vampira più potente nel mondo, una bellezza letale, con una scia di dolore lungo la sua strada. Incaricata di proporre un’alleanza tra i vampiri e i licantropi che hanno ucciso la sua anima gemella, Vash si avvicina a Elijah, che ha bisogno di vendicare un amico che richiede la morte di Vash, anche se la sua passione vuole la sua resa.

Presto la loro inimicizia finirà a favore di un desiderio che li consuma. Elija non ha mai incontrato una donna con uno spirito da guerriera e un appetito sessuale che rivaleggia con il suo, mentre Vash è alle prese con un uomo forte come lei. Ma con la guerra alle porte, ciascuno di loro deve decidere a chi deve la propria lealtà, alla loro specie o al loro amore avverso di cui non possono più vivere senza.

In tutte le librerie dal 19 marzo 2015 a €9,90

In ebook su tutti gli stores digitali a €4,99

Vi lascio con una citazione tratta da questo libro che non vedo l'ora di leggere:
"“Men glanced his way and altered course some, instinctively recognizing and alpha male at rest.”/ "Alcuni uomini lo guardavano in faccia, altri distoglievano lo sguardo, riconoscendo istintivamente il maschio alpha dal resto del gruppo."

Giada

lunedì, giugno 22, 2015

PRESENTAZIONE di In my hands di Mya McKenzie

Buon pomeriggio, bloggers e lettori! Come va? Io ho iniziato a tradurre dal portoghese all'italiano un libro che mi aveva 'fulminato' il momento in cui l'ho trovato su Babelcube e devo dire che mi sta venendo bene, sto anche preparando l'esame di letteratura portoghese 2 e struggendomi per l'attesa dei risultati di norma brasiliana 2 (sapete, sono l'ansia fatta persona! XD). Il libro che vi presento oggi è il secondo libro di Mya McKenzie, il seguito di "Save me". Buona lettura!

Autore: Mya McKenzie
Titolo dell'opera: In my hands
Genere: Romance
Prezzo: 0,99 euro
Numero Pagine: 400
Pubblicato: tramite self-publishing
Link d'acquisto: http://www.amazon.it/dp/B00XIYNNUE
Sito ufficiale: http://www.myamckenzie.it/
Link al pdf con le prime pagine:
http://www.myamckenzie.it/source/InMyHands_10p.pdf
Blog: blog.myamckenzie.com
Facebook: https://www.facebook.com/McKenzieMya
Sinossi:

Dopo averla aspettata per cinque lunghi anni, Nicholas è determinato a passare il resto della propria vita con Sienna.
Ma nel giorno del loro matrimonio, fissando la propria immagine riflessa da una vecchia specchiera, Nicholas si rende conto di non essere pienamente sereno. Oltre l?abito da sposo nero, dentro al gilet a righe sottili e sotto alla camicia di raso bianco, si cela una minuscola macchia nera.
Un?insicurezza in un mare di certezze.
Può davvero sposare Sienna sapendo di non essere stato completamente sincero con lei?
Può continuare a nasconderle una parte di sé senza che quell'impercettibile neo si porti via tutto ciò che di buono c'è tra loro?

Vi saluto con un breve estratto tratto da questo bel libro:
"La semplicità di quella ragazzina, la sua voglia di vivere e il suo straordinario talento per la matematica avevano fatto il miracolo. Il suo amore innocente aveva guarito il cuore ferito di Nicholas e gli aveva restituito fiducia in sé. Era riuscito a perdonarsi per la morte di Michelle e aveva finalmente accettato l’idea che anche lui, al pari di tutti gli altri, era degno dell’amore di una donna. Le aveva aperto il proprio cuore e, da allora, non l’aveva più lasciata. Si erano trasferiti a Boston subito dopo la fine del liceo, per poter restare insieme mentre Sienna seguiva il corso di Ingegneria Civile al MIT. Come tutte le coppie, avevano avuto alti e bassi. Erano stati gelosi, invidiosi, arrabbiati e frustrati ma, insieme, erano stati soprattutto felici. Avevano discusso e bisticciato, si erano dati degli ultimatum e avevano raggiunto dei compromessi, avevano litigato e poi avevano fatto pace. Ma mai, mai una volta, si erano lasciati. Perché il loro amore era sincero e assoluto, un dono raro che andava preservato. Nicholas non sapeva se credere o meno alle leggenda delle anime gemelle, non era certo che al mondo esistesse un’unica persona che potesse completarlo appieno, ma sicuramente Sienna era una di quelle e l’amava abbastanza da sapere che non sarebbe stato facile trovarne un’altra come lei. Fissando il proprio riflesso, si chiese cosa dovesse fare con quella ragazza. Poteva essere sincero e rischiare di perderla oppure nasconderle una parte di sé e permetterle di continuare ad essere felice. Lo specchio che aveva di fronte non avrebbe dissolto il dubbio che lo tormentava, né avrebbe cancellato l’ombra che offuscava la sua gioia o fornito la risposta che lo assillava. Lo specchio mostrava soltanto un giovane uomo che entro pochi minuti avrebbe dovuto decidere del destino di un’altra persona. «Sei pronto?»"

Giada

PRESENTAZIONE di Save me di Mya McKenzie

Buon giorno, bloggers e lettori! Quale modo migliore per scacciare l'ansia se non quello di pubblicare la maggior parte delle presentazioni che avevo in arretrato? Siete curiosi? Avrete molto da leggere oggi e mi farò perdonare per l'assenza dovuta allo studio, diciamo che finché non escono i risultati, potrò dedicarmi un po' al blog.

Autore: Mya McKenzie
Titolo dell'opera: Save Me
Genere: Romance
Prezzo: 0,99 euro
Numero Pagine: 385
Pubblicato: tramite CE o self-publishing: self-publishing
Link d'acquisto (Amazon, Kobo, Kindle ecc.): http://www.amazon.it/dp/B00UKENHHY
Sito ufficiale: http://www.myamckenzie.it/
Blog: blog.myamckenzie.com
Facebook: https://www.facebook.com/McKenzieMya

Sinossi:

SAVE ME è il grido disperato e silenzioso di una adolescente in difficoltà.

A causa di un incidente con il motorino, Sienna non ha potuto frequentare regolarmente le lezioni e si ritrova a dover ripetere l'anno. Da quando è rientrata a scuola, i suoi nuovi compagni la evitano come la peste, mentre le vecchie amiche sono troppo piene di sé per abbassarsi a frequentare una ragazza del terzo anno.

Sienna è sola, tutti la ignorano e nessuno comprende il suo disagio, nemmeno i professori.

Almeno finché a scuola non arriva il nuovo supplente di matematica.

Nicholas Hallaway è giovane, simpatico e affascinante ma, soprattutto, è l’unico ad accorgersi che lei esiste. Con tenacia e determinazione, il professore riesce a fare breccia nell'apatia della giovane e a spingerla ad affrontare le difficoltà che incontra a scuola.

Accanto a Nicholas, Sienna recupererà progressivamente la sicurezza e la fiducia perdute ma scoprirà che anche il suo insegnante, ad un certo punto della propria vita, si è perso. Così profondamente da non aver ancora trovato pace...

BIOGRAFIA DELL'AUTRICE
Classe 1977, Mya McKenzie ha un diploma di ingegneria informatica e lavora come programmatore in un azienda accanto a casa.
Sposata e con due figli, vive in un piccolo ma splendido paesetto di campagna.
Il primo libro che ha letto, fumetti di Topolino a parte, e' stato IT (Stephen King), scelto perche', ancora pre-adolescente, le era stato proibito di vederne la trasposizione cinematografica.
Da allora ha proseguito con passione crescente a leggere il filone Thriller/Noir, ha arricchito la sua biblioteca personale con numerosi gialli ed infine e' approdata al rosa, la sua ultima passione.
Ha iniziato a scrivere all'universita' ma e' riuscita a portare a termine la sua prima opera soltanto qualche anno fa. Nel 2014, Mya ha pubblicato il suo primo romanzo, "A walk to home", e ora è di nuovo nelle librerie con "Save Me".

Vi saluto con un brano estratto da questo bel libro che v'invito a comprare:
"«Ti voglio soltanto perché mi sono innamorata di te.» sussurrò appoggiandosi a luiNicholas rimase in silenzio. La sua testa, pur invasa da mille pensieri, non riusciva a metterne a fuoco nessuno. Non sapeva che fare con quella ragazza.
Gli piaceva, moltissimo.
Soprattutto quando si vestiva in un certo modo, provocante ma senza essere volgare, discreta ma capace di far decollare la sua fantasia. Quella sera in particolare, aveva scelto un vestito così sottile e scollato che era una vera e propria tentazione.
Il suo amico nei pantaloni aveva già deciso che cosa avrebbe voluto fare, ma rimaneva da capire se fosse davvero il caso di assecondarlo.
Era una situazione difficile.
Aveva molte cose da perdere, prima fra tutte il suo rapporto con Sienna se le cose non avessero funzionato nel modo giusto.
«Ora abbiamo due scelte. O pigiamo il bottone del quinto piano, mi scarichi nella mia camera e te ne vai o premiamo il quarto, mi accompagni nella tua e mi fai rimanere con te.»
Rimasero a fissarsi per diversi secondi, consapevoli che, indipendentemente dalla scelta che avrebbero preso, le cose tra loro non sarebbero più state come prima.
Sienna si alzò sulle punte e lo baciò. Fece scorrere le mani sotto la sua giacca, gli accarezzò il petto e gli addominali prima di scorrere tutta la schiena e aggrapparsi alle spalle. Sentì le sue mani fare altrettanto e infilarsi tra i capelli della nuca.
Quando il bacio finì, si guardarono per un attimo negli occhi.
Nicholas fu il primo a distogliere lo sguardo per posarlo sulla pulsantiera. Intrecciò la mano destra alla sinistra della ragazza e l’appoggiò al quadro luminoso.
Quando Sienna si accorse su quale bottone il suo dito indice indugiava, sorrise e lo baciò nuovamente."

sabato, giugno 20, 2015

PRESENTAZIONE di Gala Cox e Il mistero dei viaggi nel tempo di Raffaela Fenoglio


Buon giorno, bloggers e lettori! Come va? Io sto aspettando i risultati dei miei esami e dire che sono in ansia è a dir poco riduttivo, ma siccome sono anche molto superstiziosa, non dirò mai come mi sono andati fino a quando non avrò il risultato sottomano. Vi ringrazio dal profondo del cuore per il successo che state facendo ottenere a questo piccolo angolo del web, senza di voi e il vostro supporto tutto ciò non sarebbe possibile, perciò grazie, grazie *manda cuoricini a tutti i lettori*. Il libro che vi presento stamattina è "Gala Cox e Il mistero dei viaggi nel tempo" di Raffaela Fenoglio, un libro che la scrittrice mi ha spedito a casa e che non ringrazierò mai abbastanza per il prezioso regalo che mi ha fatto. Qui sotto trovate tutte le informazioni se desiderate dargli un'occhiata o acquistarlo. Buona lettura!

Titolo: Gala Cox e il mistero dei viaggi nel tempo
Autore: Raffaella Fenoglio
Copertina rigida: 496 pagine
Editore: Fanucci (2 ottobre 2014)
Collana: Narrativa Ya

Quarta di copertina
Gala Cox Gloucestershire ha quattordici anni e frequenta il liceo artistico. Ha un carattere indeciso, un’intelligenza fuori dal comune e la passione per le materie tecniche. E non sta affrontando un bel momento: ha appena perso la sua migliore amica, Nadia, in un terribile incidente dai risvolti misteriosi e il suo amatissimo papà se n’è andato di casa senza una ragione apparente.

Ora Gala vive con la mamma Orietta, medium scostante e autoritaria, e alcuni spiriti vaganti tra i quali l’indiano Matunaaga e la monaca benedettina Ildegarda di Bingen.

Gala crede di sapere tutto sull’aldilà, fino a quando non inizia a frugare nello studio del padre alla ricerca di una traccia che le permetta di ritrovarlo. Qui, una scoperta casuale le aprirà le porte di un mondo prima sconosciuto, catapultandola in una realtà parallela e pericolosa.

In un graduale e inesorabile susseguirsi di avvenimenti e scoperte, Gala vedrà crollare le proprie certezze una ad una. L’amore per le persone a lei care la spingerà a intraprendere una lotta che la renderà una ragazza più forte, molto più di quanto abbia mai potuto immaginare.

Vi saluto con un piccolo brano tratto dall'incipit del romanzo, un romanzo che vi invito a comprare:
"Lanciai il libro di Storia nell’armadio. Cadde dal ripiano e s’infilò nello scatolone dei vecchi libri appoggiato sul fondo. Quella scatola era lì da mesi. Non ci avevo più fatto caso. Mi chinai per recuperarlo e scorsi il verde pallido del diario dell’anno precedente. Il cuore mi si fermò per un attimo. Lo avevo comprato quando amavo la scuola. Era l’estate di due anni prima."

Giada

lunedì, giugno 01, 2015

RELEASE BLITZ+RECENSIONE di Soffocami di Chiara Cilli

Buona pomeriggio, bloggers e lettori! Questo è l'ultimo succoso appuntamento prima dei miei doveri universitari, perciò preparatevi, perché stavolta farò le cose molto più in grande del solito. Innazitutto, questo post sarà diviso in 2 parti: la prima parte (e cioè questa) sarà dedicata alle informazioni del libro e quindi del Release Blitz, la seconda invece conterrà la mia recensione (con il mio solito stile e la premessa che mi caratterizza). Ci tengo a sottolineare che "Soffocami" è un libro che presenta scene di violenza, di rapporti sessuali consensuali o meno, che potrebbero urtare un pubblico sensibile; invito perciò quegli utenti a non proseguire la lettura di questo post, se sentissero urtata la propria sensibilità.


Titolo: Soffocami
Autore: Chiara Cilli
Serie: Blood Bonds #1
Genere: Dark Contemporary Romance
Pagine: 400
Data di pubblicazione: 1 Giugno 2015
Prezzo eBook: offerta lancio € 2.99 (prezzo regolare € 4.99)
Prezzo cartaceo: da definire
Editore: Selfpublishing


Avevo tutto ciò che ho sempre sognato.
Non ho mai avuto la vita che sognavo.

Avevo lavorato sodo per arrivare dov'ero.
Violenza, soprusi e crudeltà mi avevano segnato per dieci anni.

Ero pronta a portare l'azienda di famiglia ai vertici del successo.
Ero pronto a saziare la mia vendetta contro chi aveva abusato di me per lungo tempo.

Poi mi hanno rapita.
Così ho preso la figlia di Nikolayev.

Ora devo sopravvivere a un uomo che mi consuma l'anima.
Non importa quanto lotterà, non ha scampo.

Non posso lasciare che mi soffochi con la sua presenza letale.
Perché la ucciderò.

**Attenzione** 

Dark Contemporary Romance
Questo romanzo contiene situazioni inquietanti, scene violente, linguaggio forte e rapporti sessuali di dubbio consenso o non consensuali. Non adatto a persone sensibili al dolore e alla schiavitù. 



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ESTRATTO

Agii prima che potessi rendermene conto.

Superai André con uno scatto che non credevo che i miei muscoli indolenziti sarebbero stati in grado di affrontare, sfruttando al meglio la larghezza dell'androne per non rischiare che allungasse un braccio e mi bloccasse.

Come uno stallone che si impenna e rampa contro il rivale per conquistare la giumenta, mi avventai contro l'uomo tatuato e gli piantai i pugni sul petto, spingendolo via con tutta la forza che avevo. Lui barcollò all'indietro senza mollare la presa sul gomito della ragazza, che perse l'equilibrio e cadde tra le sue gambe con un grido strozzato.

«Lasciala andare!» ruggii, facendo per strappare il braccio della giovane dalla sua presa.

Qualcuno mi piombò addosso con l'irruenza di un tornado e fui sbalzata contro la parete. Accadde tutto tanto velocemente che non riuscii a impedire che una mano mi serrasse la gola e un corpo solido come l'acciaio mi immobilizzasse contro il muro.

Fu quando alzai gli occhi che incontrai quelli più blu che avessi mai visto. Orlati da folte ciglia nere, erano come accesi da un bagliore interno che faceva risplendere le screziature indaco delle iridi.

Lui mi guardava penetrante, lo sguardo attento e al tempo stesso torbido di pensieri osceni, indicibili.

Mi sentivo bruciare viva sotto quell'intensità.

Quest'uomo era di una bellezza inumana. I capelli castani, lievemente mossi, erano una massa spettinata ad arte. Il naso era dritto e armonioso, mentre le labbra piene erano incorniciate dalla barba corta che gli ricopriva le guance e il mento, scendendo appena sul collo.

Non so per quanto rimanemmo a fissarci. Forse un minuto, forse un eone. Avevo l'impressione di essere schiacciata da un'incudine incandescente, tanto era forte la pressione del suo fisico sul mio. Le sue dita intorno alla mia gola erano come un voluttuoso guanto di velluto, ma più minacciose di una lama premuta sulla carotide.

Fu la voce lontanissima di André a richiamarmi al presente. «Henri» chiamò scostante.

Henri.

Oh mio Dio, quest'uomo era Henri Lamaze.

Entrambi ci adombrammo. Da sgomenta, la mia espressione si fece feroce. Lui tenne i miei occhi nei suoi con una risolutezza disarmante. Il suo petto si gonfiò quando inspirò profondamente, e sentirlo sfiorarmi i seni e il suo addome pigiare ancor più contro il mio mi procurò una contrazione nel bassoventre di cui mi vergognai all'istante.

«Riportala nel dormitorio, Wulf» comandò al tatuato.

Mio Dio.

La sua voce.

Era molto più che baritonale. Era l'insieme di un esercito di tuoni che deflagravano in lontananza. Era come l'eco dei tamburi che annuncia l'arrivo di un'armata invincibile. Era il suono più cupo, potente, torvo e maledettamente eccitante che avessi mai udito.

Con la coda dell'occhio intravidi il colosso trascinare via la ragazza e avviarsi verso le scale. Fu più forte di me, e spostai gli occhi sulla giovane barcollante ma, d'improvviso, non più così riluttante a seguire l'uomo.

Mi accorsi di aver fatto per lanciarmi nuovamente verso di loro solo quando Henri strinse la morsa attorno alla mia gola e mi incollò di nuovo alla parete con tanta veemenza da costringermi a soffocare un grugnito di dolore.

Lui, invece, non represse un verso di eccitazione che mi rotolò sulla pelle, come un cubetto di ghiaccio che scivola lentissimamente lungo la spina dorsale, mettendomi i brividi. Mi osservò in un modo così assoluto, che tutto il mio universo parve spegnersi e focalizzarsi unicamente su lui, quasi ne avesse preso il controllo.

Quasi si fosse dichiarato padrone della mia mente.

Lo sguardo avvinto al mio, Henri ordinò: «Lasciaci».

Percepii gli occhi gelidi di André su di me, più taglienti di una bufera. Era assurdo, ma avrei voluto potermi voltare verso di lui e supplicarlo di non andarsene. Anche solo con un'occhiata. Avevo bisogno che restasse.

Ma André non sembrò avvertire il mio disperato disagio. Senza proferir parola, girò i tacchi e sparì in fondo al corridoio.

Lasciandomi sola con suo fratello.

TEASERS


 BOOKTRAILER


L'AUTRICE

Nata il 24 Gennaio 1991, Chiara Cilli vive a Pescara. I generi di cui scrive spaziano dal fantasy all'urban fantasy, dall'erotico al dark romance. Ama le storie d'amore intense e tragiche, con personaggi oscuri, deviati e complicati.

Tra le sue opere troviamo:
EROTIC SUSPENSE
The MSA Trilogy
#1 Sudden Storm
#2 Radioactive Storm
#3 Colliding Storms

DARK CONTEMPORARY ROMANCE
Blood Bonds
#1 Soffocami

ADULT FANTASY / URBAN FANTASY ROMANCE
La Regina degli Inferi
#1 Il risveglio del Fuoco (Edizioni Tabula Fati)
#1.5 Assaporare il Fuoco
#2 Prigionia Mortale
#3 L'Ultimo Respiro
#4 Deserto di Sangue

La guerra degli Dei
#1 I quattro Protetti

ALTRI ROMANZI E RACCONTI AUTOCONCLUSIVI
La Promessa del Leone
Sei sempre stato tu (Sperling & Kupfer – Sperling Privé)


giovedì, maggio 28, 2015

ANTEPRIMA di Le avventure di Chariza di Francesca Angelinelli

Buona sera, bloggers e lettori! Come promesso, questa è la penultima delle anteprime che devo fare e prima di cominciare con la premessa, ci tengo a dire che questo libro a me è piaciuto molto e che ha meritato a pieno le quattro stelline e mezzo di Goodreads.

PREMESSA
Non ho mai letto un libro ispirato al Giappone, alla Corea o alla Cina; quindi per me questo è stato un vero e proprio salto nel vuoto, temevo di venire disillusa e invece no, sono stata molto soddisfatta e penso che leggerò altri libri di questo genere, perché è davvero molto interessante.

TRAMA (da Goodreads)
Chariza, la Combattente della Trasparenza del monte Tōmei, è tornata nell'Impero Si-hai-pai dopo aver trascorso lunghi anni oltre i suoi confini, imparando a controllare la maledizione di avidità che l'affligge.
Tra demoni e intrighi, tra nobili e contadini, tra immense vallate e lo splendore della capitale Hoh-ma, Chariza viaggia per la sua terra natale cercando sempre un nuovo impiego e nuovi modi per assecondare l'avidità che l'attanaglia.
"Le avventure di Chariza", un'antologia di racconti inediti, in attesa della nuova edizione del romanzo "Chariza. Il soffio del vento"

RECENSIONE
Questa raccolta di racconti è semplicemente bellissima! 


Innazitutto, parla delle avventure della Guerriera della Trasparenza Chariza, proveniente dal monte Tōmei, che è stata addestrata a combattere insieme alle sue Sorelle dal Drago Bianco. E' una guerriera, una combattente e ha su di sé una maledizione lanciata dalla Dea Sole che la spinge ad essere avara e a desiderare continuamente denaro, Chariza però ha imparato a controllarla ed è diventata una mercenaria, un'assassina che viene pagata profumatamente dalle persone che la ingaggiano per i più svariati compiti. La cosa che mi è piaciuta di più di Chariza è il fatto che nonostante la maledizione che pesa sulla sua testa come la spada di Damocle, abbia un codice d'onore che la spinge a guadagnarsi in modo onesto il denaro a cui aspira tanto. 

I racconti sono divisi, ma collegati tra di loro. Francesca descrive in modo poetico, richiamando elementi tipici della cultura Giapponese con abilità, si vede che c'è un grande studio dietro, sia nelle abitudini dei personaggi (che coinvolgono una grande gamma di personaggi tipo dello Si-hai-pai: il contadino povero e quello arricchito, il governatore, il comandante, i fanti Ryokin) e soprattutto volevo sottolineare come mi sia piaciuta la grande attenzione che ha mostrato anche nella conoscenza dei demoni e fantasmi che appartengono alla cultura giapponese. Il motivo per cui ho dato mezza stellina in meno è che in certi punti i nomi non erano scritti uguali, per esempio Ho-ma scritto Homa oppure Sihaipai al posto di Si-hai-pai, questo mi ha provocato un po' di confusione, perché non riuscivo a capire quale fosse il modo giusto di leggerlo. 

I racconti sono tutti belli, mi sono piaciuti tutti, ma il racconto "Lo spirito del ciliegio" è di sicuro il mio preferito in assoluto, non solo perché la protagonista si chiama Sakura come la protagonista di Card Captor Sakura che guardavo quand'ero piccola, ma perché ho trovato dolce e delicata la storia d'amore raccontata.

Vi saluto con un brano tratto da questa bella raccolta di racconti: "Chariza gli appoggiò una mano sulla spalla e cercò di consolarlo: 'Non è colpa tua. Nel mondo ci sono tanti esseri che, avendo un animo malvagio, lo celano dietro magnifiche fattezze che ci attraggono. Non chiudere il tuo cuore alla bellezza solo perché per una volta essa ti ha mostrato il suo lato oscuro. Ciò che vedi tu nella natura e nei volti della gente e che riproduci nei tuoi lavori... Quella è la vera bellezza, che da oggi certo apprezzerai più di ieri".

Giada
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