giovedì, luglio 06, 2017

Harry Potter e… la cucina anglosassone

Harry Potter e… la cucina anglosassone
(Articolo con Spoiler)



Quando ero poco più che una bambina, ero attratta dal suono delle parole, dalle copertine dei libri e dai rispettivi titoli. Ho cominciato a leggere per imparare, ho continuato per passione. Uno dei libri che hanno caratterizzato la mia infanzia, la mia adolescenza e che continua a essere parte integrante della mia vita è la saga di Harry Potter.
Sette libri, pubblicati nell’arco di dieci anni, hanno accompagnato una generazione e ne formeranno probabilmente altre.
Ma che cosa ci ha insegnato davvero Harry Potter?
Come si può rendere omaggio a una storia che ci ha lasciato tanto? 
In La pietra filosofale abbiamo ben chiaro che il primo valore, su cui poggia il fondamento della saga stessa, è l’amicizia; pura, incondizionata, affidabile. Harry, che è cresciuto tra i Babbani - coloro che non hanno sangue magico - non ha mai avuto degli amici e neppure un proprio posto nel mondo, a dirla tutta. A Hogwarts, trova Ronald Weasley e Hermione Granger, con cui nel tempo istaura un rapporto che durerà per la vita. 
È la stessa Hermione a dire che ci sono cose più importanti: amicizia... e coraggio a Harry, poco prima di affrontare un pezzo di Lord Voldemort, l’acerrimo nemico del protagonista.
La lealtà è un altro mattone che la Rowling pone al centro di tutto: nella Camera dei Segreti, sarà Harry a riporre fiducia in Silente, difendendolo poco prima che Tom Riddle, la parte umana di Voldemort, decida di scagliargli contro il Basilisco. Per questo, Harry sarà ricompensato dall’aiuto della spada di Godric Grifondoro, il fondatore della sua Casa, e di Fanny, la fenice di Silente, che accorrerà in suo aiuto quando la sua vita sarà in forte pericolo.
Nel Prigioniero di Azkaban, avremo ben chiaro che i rapporti non sempre saranno limpidi e che un amico potrà anche tradirti, una lezione durissima da affrontare e da digerire. Qui si avrà la prima vera grande rivelazione e i toni cominceranno a farsi più scuri: si introduce la storia del padrino di Harry, Sirius Black, condannato alla prigionia a vita ad Azkaban per un omicidio mai commesso. La sua figura va in netto contrasto con gli altri personaggi della saga presentati finora, che sono fortemente positivi. Sirius era il migliore amico di James, il padre di Harry; è irruente, avventato, pazzo, la pecora nera di una famiglia Purosangue, i Black, molto vicini agli ideali di purezza che andava paventando Voldemort.
La trama si infittirà ancora con Il Calice di Fuoco, che segnerà il ritorno dell’Oscuro Signore. D’ora in poi, i protagonisti vivranno nell’angoscia della sconfitta, nella paura di perdersi e noi lettori non potremo fare altro che lasciarci guidare da loro, accompagnarli nella battaglia per la vittoria.
Ancora oggi, se voglio lasciarmi trasportare dalla magia e dimenticare il mondo, so cosa scegliere dalla libreria; nonostante io l’abbia riletto ormai fino allo sfinimento, è sempre come la prima volta. Piango, rido, mi emoziono in determinati passaggi; è come ritrovare vecchi amici, storie che si legano inevitabilmente a noi e che ricorderemo con affetto anche da adulti.
Uno degli aggettivi che si muovono spesso contro questa saga è bambinesco. Non sarei completamente soggettiva se non riconoscessi l’aspetto più infantile, dopotutto i protagonisti hanno appena compiuto undici anni quando iniziano il loro percorso. Ma lo considero come un pregiudizio; noi cresciamo insieme a loro, li vediamo diventare adolescenti, con le loro paturnie, e poi definitivamente adulti in grado di affrontare il male, di accettarne le conseguenze, di vestire i panni degli eroi nonostante, comunque, la giovane età. Harry stesso, verso la fine, si sacrificherà per i suoi amici, i conoscenti e più in generale per il futuro stesso del Mondo Magico, per dare un’occasione a tutti loro di sopravvivere a Voldemort. 
Le analogie con la Seconda Guerra Mondiale sono molteplici; la questione della razza pura, perseguitare le persone, come Hermione, che sono nate Babbane, senza genitori che provengano dal Mondo della Magia, o anche i Mezzosangue, i Maghinò; la paura che si respira, il terrore che si percepisce, che svuota di ogni altro senso i sentimenti vissuti fino ai Doni della Morte, ci fanno capire che la Rowling ha voluto consegnare qualcosa di più grande ai bambini della semplice favola, del principe azzurro, dell’amore eterno; ha voluto formare una generazione alla tolleranza, all’amore senza riserve, alla razza umana.
Questa rubrica si chiama Vi servo un libro e finora vi ho parlato solo dell’aspetto letterario; la Rowling è inglese, precisamente di Yate, una cittadina del Gloucestershire. Andrò quindi a toccare la cucina anglosassone, che vanta piatti eccellenti e molto gustosi. Una delle ricette che cita spesso proprio la Rowling in Harry Potter è il classico Pudding; Harry e gli altri lo ritrovano spesso nella tavolata del Natale e la stessa signora Weasley, la madre di Ronald, lo prepara nell’Ordine della Fenice.

Qui riporto una ricetta tradizionale, che potrete trovare tutti nel libro Natale con Gordon

Pudding cotto al vapore con panna al whisky

CREDITS: STARBOOKS. Link: http://starbooksblog.blogspot.it/2015/11/pudding-cotto-al-vapore-con-panna-al.html

Ingredienti per 6 persone: 
  1. 210 g di burro ammorbidito, più altro per ungere 
  2. La scorza di 1 arancia grattugiata finemente 
  3. 3 cucchiai di sciroppo d’acero, più un altro po’ per irrorare
  4. 3 foglie di alloro
  5. 210 g di zucchero bruno chiaro
  6. 4 uova grandi, sbattute leggermente 
  7. 100 g di farina autolievitante
  8. 1 cucchiaino e mezzo di lievito in polvere 
  9. 1 cucchiaio di chiodi di garofano macinati 
  10. Un pizzico di sale 
Per  la panna al whisky: 
  1. 150 ml di panna da montare 
  2. Un goccio di whisky, più un altro po’ per fiammeggiare 
  3. Un goccio di Irish cream (a piacere)

Preparazione: 


  1. Imburrate uno stampo per budino da 1,2 litri, spargete la scorza d’arancia sul fondo e versatevi sopra lo sciroppo d’acero. Mettete al centro le foglie d’alloro e premete. 
  2. Lavorate a crema il burro e lo zucchero con uno sbattitore elettrico, finché il composto risulta chiaro e spumoso. Con l’apparecchio in funzione a bassa velocità, aggiungete lentamente le uova sbattute, assicurandovi di incorporare bene ogni aggiunta prima di versare altro uovo. Setacciate nel composto la farina, il lievito, i chiodi di garofano macinati e il sale, e incorporate con un cucchiaio di metallo grande. 
  3. Versate il composto nello stampo e adagiatevi sopra un foglio di carta oleata imburrato e piegato, con il lato imburrato verso il basso, coprite con alluminio piegato della stessa dimensione. Fissate legando uno spago sotto il bordo dello stampo. 
  4. Poggiate lo stampo sopra un sottopentola o un pirottino di ceramica rovesciato all’interno di una casseruola capiente. Versate la quantità d’acqua bollente sufficiente a coprire metà dello stampo e portate a bollore. Coprite con un coperchio che aderisca bene e cuocete su un fuoco basso per 1 ora e mezza controllando il livello dell’acqua ogni 30 minuti circa e aggiungendone altra se necessario.
  5. Nel frattempo, per la panna al whisky, montate la panna in una ciotola insieme a uno spruzzo di whisky e uno di Irish cream. Trasferite in una ciotola di servizio. 
  6. Per controllare la cottura, aprite il cartoccio e inserite uno spiedino al centro, se ne esce pulito il pudding è cotto. Per estrarre il pudding, passate un coltello lungo il bordo, metteteci sopra un piatto di servizio scaldato e capovolto e rovesciate entrambi in modo da sformare il dolce sul piatto. Glassate a piacere con altro sciroppo d’acero. 
  7. Per fiammeggiare il pudding, scaldate un po’ di whisky in un pentolino, fiammeggiate a tavola con un fiammifero, quindi versate sul dolce. Servite con la panna. 
Serena

martedì, luglio 04, 2017

RECENSIONE de Ti amerò per sempre di Lisa Kleypas

Buona sera, bloggers e lettori! Torno da una binge-reading della Kleypas e l'unica cosa che posso dirvi è che non mi ha convinto molto questo romanzo. Mi aspettavo di più... e cavoli se le mie aspettative erano alte, visto che gran parte delle mie amiche blogger la adora. Per me questo romanzo è un grande NI.

PREMESSA
Amata in tutto il mondo, oserei dire specialmente in Italia, i romanzi storici della Kleypas attirano nuove lettrici continuamente. E, essendo stufa di rischiare spoiler, ho deciso di provare a leggere un suo libro. Meh. Non posso dire che mi abbia entusiasmato al massimo, è carino, questo lo ammetto ma non è niente di stravolgente e iper coinvolgente, per i miei gusti.

TRAMA (da Goodreads)
Grant Morgan, celebre investigatore di polizia, riconosce immediatamente la donna che viene ripescata dal Tamigi priva di sensi. E' Vivien Rose Duvall, la più nota cortigiana di Londra. La donna che lo ha rifiutato. Un po' per vendetta ed un po' per scoprire chi voleva ucciderla, Grant decide di portarla a casa sua. Ma al risveglio, Vivien non ricorda nulla del proprio passato. Delicata e vulnerabile, si rivela ben diversa da come Grant la ricordava...

RECENSIONE
Grant Morgan è un agente di Bow Street tutto d'un pezzo, ama svolgere il suo lavoro, è duro e cruento quanto basta perché le sue avventure vengano trasposte in romanzetti dell'epoca. Visto che siamo nel 1800, presumo che i romanzetti di cui si parli siano i feuilleton, che circolavano specialmente tra gli strati più bassi della società. La Londra che ci viene presentata è una Londra oscura, cattiva, violenta, che nasconde pericoli e insidie di ogni genere sotto la bella facciata perbenista. E' in questo contesto che Gran salva dalle gelide acque del Tamigi la bellissima e antipatica Vivien Duvall. Vivien Duvall è conosciuta in tutta l'Inghilterra come la prostituta più ricca e sfacciata, una donna che non esita a sfruttare e a gettare sul lastrico l'uomo di cui diventa l'amante e a trovare nuovi protettori che le permettano di vivere una vita agiata senza lavorare. Il problema è che la donna che viene ripescata dal fiume somiglia esteticamente alla Duvall, ma non è lei. Nonostante questo sia chiaro ai lettori, Grant, testardo, è deciso a dimostrare che la donna sta fingendo di essere un'altra, che non ha la cultura di cui si ricorda e che in realtù è una poco di buono. Sebbene abbia avuto chiari indizi per tutto lo sviluppo del romanzo, Grant si accorge solo mentre fanno sesso che lei è vergine. Ora, non odiatemi ma gli indizi c'erano... e lui era un'ottuso del cavolo a non vederli, perché troppo impegnato a dimostrare che quella era la Duvall che lo aveva rifiutato a un ballo di società. Grant Morgan è un uomo che è vissuto nella strada, sarebbe potuto diventare un criminale ma ha scelto, grazie ad un provvidenziale aiuto offertogli da un benefattore, di arruolarsi nella polizia. L'unico motivo per cui Morgan tiene la presunta Vivien in casa sua è perché vuole vendicarsi con lei per quel rifiuto, per quell'antipatia che lei ha dimostrato sin dal principio nei suoi confronti. E il bello è che dopo MAGICAMENTE si redime! Questo l'ho trovato a dir poco incredibile, perché lui per tutto il romanzo non fa altro che desiderare vendetta in ogni modo possibile e immaginabile nei confronti di Vivien Duvall.

Lo stile fluido si perde con la traduzione fatta poco bene, in cui sono presenti abbastanza refusi. Tuttavia, devo riconoscere che le atmosfere ottocentesche sono rese molto bene, la Londra ivi descritta non è fantasmagorica e irreale, ma è molto vicina alle sue descrizioni storiche, con una profusione di dettagli che servono per calare il lettore nell'ambiente e nella scena. I personaggi... Eh, non posso dire che mi siano piaciuti molto. Non ho amato l'accanimento di Grant contro Vivien Duvall, soprattutto il suo odio ingiustificato verso chiunque avesse preso la verginità perché lui non era stato il suo primo uomo, il suo atteggiamento scostante e burbero... Insomma, si sarebbe potuto rendere meglio Grant. Ho apprezzato la caratterizzazione delle sorelle. Vivian è di sicuro una perla in questo romanzo, una donna sfrontata che va contro le convenzioni sociali ottocentesche per vivere facendosi mantenere dai suoi protettori. Una donna spregiudicata che ho adorato.

Un amore, quello tra la presunta Vivian e Grant Morgan che troverà il suo lieto fine; nonostante le incertezze e i dubbi di quest'ultima. Quindi sì, tre stelline e mezza per un romanzo tutto sommato carino, ma il cui personaggio maschile potrebbe essere migliorato parecchio. Se mi chiedessero se il romanzo mi è piaciuto, per me sarebbe un ni, né sì né no. Una via di mezzo. 

Vi saluto con una citazione tratta da questo romanzo, di cui io sicuramente leggerò il sequel per vedere se la serie migliorerà:
"Non piangeva da anni. Nulla poteva scalfire la corazza protettiva che aveva costruito intorno al proprio cuore."
(Grant Morgan)

xoxo,
Giada

martedì, giugno 27, 2017

DUE NUOVE USCITE TARGATE FANUCCI EDITORE (TIME CRIME), COLLANA NERO ITALIANO

Buona sera, bloggers e lettori! Ecco a voi la nuovissima uscita di Fanucci Editore, appartene alla collana Nero Italiano. Buona lettura!

Autore: Jonathan Arpetti, Christina B. Assouad
Titolo: Delitto dietro le quinte
Collana: Nero italiano
Allestimento: Brossura con bandelle
Formato: 13x19 cm
Pagine: 288
Prezzo: 13,00 €
ISBN: 9788866883494
Uscita: giugno 2017

Fascetta:
Un giallo tutto italiano ambientato per le strade di una Macerata che per un mese si trasforma nella capitale dell’opera lirica.

Quarta strilli:
Nel cuore di un uomo, come sul palco dell’Opera, c’è posto per una sola prima donna.

Un giallo tutto italiano ambientato per le strade di una Macerata che per un mese si trasforma nella capitale dell’opera lirica. Una trama che coinvolge ballerini, cantanti, orchestrali, registi. La rappresentazione di un mondo che è uno spaccato del nostro Paese.


Bandella trama:
Chiara Palmucci è una ragazza di grande talento: eccelle negli studi come nella danza. Trascorre le sue giornate tra lezioni, allenamenti, prove in teatro e qualche uscita con le amiche. A una settimana dal suo debutto nel Nabucco, attesa prima che inaugura il Macerata Opera Festival, il suo cadavere viene rinvenuto in un cassonetto della spazzatura. Ma chi avrebbe potuto volere la sua morte?
A investigare sulla tragica fine di Chiara è il commissario Luca Bonaventura, uomo burbero e schivo, pronto a tutto per arrivare alla verità. Ad affiancarlo in questa intricata indagine c’è Francesca Gentilucci, ispettrice capo dal carattere riservato e con un misterioso passato alle spalle.
I sospetti degli investigatori ricadono su alcuni uomini che gravitavano attorno a Chiara: l’ex fidanzato, un addetto alle luci del teatro e lo stesso regista dell’opera. Ma i conti non tornano... Nel mondo dell’arte, si sa, non tutto è come appare e il confine tra finzione e realtà è più sottile di quanto si possa immaginare...

Sospetti, indagini e colpi di scena a ritmo di una danza che condurrà ad un’amara verità.


Bandella bio:
Jonathan Arpetti ha esordito nel 2008 con il romanzo Fino alla fine del mondo, da cui è stata tratta la rappresentazione teatrale Rifrazioni. Con I love Ju ha vinto il concorso per autori esordienti organizzato da Radio 24 al Salone del libro di Torino 2010, e per Youfeel di Rizzoli ha firmato, insieme a Christina B. Assouad, Chef love. Insieme a Simone Riccioni ha pubblicato due romanzi da cui sono stati tratti gli omonimi film: Come saltano i pesci e Tiro libero.


Christina B. Assouad è nata a Denver. Ama ambientare le sue storie in piccole città di provincia o in borghi medievali perché ciò che accade nei luoghi meno conosciuti si colora sempre di stupore, magia e mistero. Per Youfeel di Rizzoli ha pubblicato Due cuori e una borsetta.

DARKNESS - L'ESSENZA DELL'OSCURITA' DI MARTINA MARASTONI EDITO GENESIS PUBLISHING

Buona sera e buona cena, bloggers e lettori! Ecco a voi la nuova uscita di giugno targata Genesis Publishing. Buona lettura!


TITOLO: Darkness - L'essenza dell'oscurità
AUTORE:
Martina Marastoni
COLLANA: InFantasia
GENERE: Dark, Paranormal Romance, Young Adult, Mistery
PREZZO: € 3,99
PREZZO Cartaceo: € 12,60
PAGINE: 425
ANNO: 2017, 22 Giugno
ISBN Kindle: 978-618-5290-61-0
ISBN ePub: 978-618-5290-60-3
ISBN Cartaceo: 978-618-5290-63-4

SINOSSI:
Sam, dopo essersi trasferito in un nuovo quartiere, percepisce qualcosa di insolito nella sua nuova casa. Sua sorella, dopo poco tempo, si confida con lui, ammettendo di sentire delle voci e dei rumori sospetti all’interno dell’abitazione. Incuriosito, il protagonista inizia a fare delle ricerche per scoprire la causa di quei suoni. Successivamente, parlando con un'anziana signora residente nello stesso quartiere, vengono a galla scomode verità, inquietanti, misteriose e difficili da credere: qualcosa di potente e terribilmente pericoloso si acquatta nell’ombra di quei luoghi. Sam, sua sorella e i loro amici non hanno tempo da perdere, chiunque è in pericolo!



xoxo,
Giada

ALAKIM. LE CATENE DELL'ANIMA DI ANNA CHILLON

Buona sera, bloggers e lettori! Oggi esce il nuovo romanzo di Anna Chillon, che si va ad aggiungere alla mia lista quasi infinita (6.000 + 150 libri in Wishlist). Buona lettura!

SINOSSI:
Con i nuovi arrivi in città, una grande minaccia incombe su Alakim. Privato del potere e stremato da una fame che non è più in grado di soddisfare, diviene facile preda dei suoi nemici.
Questa volta lottare insieme a Nicole e Muriel non gli basterà a salvare se stesso e tutti coloro che lo circondano da un male che dilaga inarrestabile, contagiando Marsiglia intera.
Questa volta ciascuno dovrà porsi dinnanzi allo specchio per scoprire l’origine della propria fragilità e svelare i reconditi sentimenti dell’animo.
Perché la vera forza sta nel guardarsi dentro, faccia a faccia con i propri demoni, accogliendo qualunque realtà venga rivelata, per quanto dura essa sia.

xoxo,
Giada

RESTA SEMPRE, RAB DI BUTTERFLY EDIZIONI

Buona sera, bloggers e lettori! Spero di continuare a postare con più regolarità. Stasera vi presento il nuovo romanzo edito Butterfly Edizioni, in uscita il 27 giugno. Buona lettura!

Titolo: Resta sempre
Autore: Rab
Editore: Butterfly Edizioni
Data di uscita: 27 giugno 2017
Disponibile in ebook su Amazon e Kindle Unlimited
Genere: contemporaneo rosa
Collana: Digital Emotions
Prezzo: 1,99 € (in offerta i primi due giorni a 0,99 €)

Sinossi: 
L'amore non va mai via, anche se spezzato, rimane. È così per Glauco che non si rassegna alla sua relazione finita e ne rivive ogni attimo, annotando i ricordi più preziosi in un diario che vuole consegnare a Sophie. Perché a volte le parole non escono, rimangono incastrate dentro di noi e la scrittura diventa terapia, un modo per esorcizzare il dolore. Da quando lei se ne è andata, per Glauco è diventato difficile convivere con se stesso: ritrovarsi faccia a faccia con le sue paure e con le sue fragilità.
Ed è proprio grazie a questa lettera a cuore aperto che capisce tante cose prima invisibili ai suoi occhi: si sbaglia e ci si dimentica di chiedere scusa, farsi perdonare e soprattutto dimostrare all'altro il nostro amore. Ci si chiude in se stessi, lasciando l'altro fuori dai nostri pensieri, dal nostro mondo, facendolo allontanare senza accorgersene e solo quando è troppo tardi ci rendiamo conto di ciò che abbiamo perso. Ma tra le macerie che ci lascia una storia finita, c'è sempre la voglia di credere, sperare e ricominciare. Glauco sa che Sophie resterà per sempre dentro di lui e che certi amori sono indelebili. E forse, un giorno, il destino ascolterà l'urlo del suo cuore facendo incrociare di nuovo le loro strade...

xoxo,
Giada

RECENSIONE di Nudes: A Hollywood Romance di Sarah Robinson/ REVIEW of Nudes: A Hollywood Romance by Sarah Robinson

Buon giorno, bloggers e lettori! La mia settimana è stata a dir poco orribile, prendere questa laurea sta diventando sempre più difficile e io sono sempre più stanca ogni giorno che passa. Anyway, ho trovato il tempo di leggere questo bellissimo hot romance che consiglio a tutti coloro che amano le storie sulle star e le starlette di Hollywood.



PREMESSA
Quando ho visto questo libro su Netgalley, sapevo che mi sarebbe piaciuto. Okay, gli ho dato 4- stelle ma solo perché in certi punti l'ho trovato eccessivamente ripetitivo. Tuttavia è davvero un buon romanzo e, anche se prima ho detto che mi era piaciuto, io l'ho ADORATO!

TRAMA (da Goodreads)
L'autrice di contemporary romance Sarah Robinson trasporta i lettori in un nuovo romanzo stand alone ambientato nelle colline glamour di Hollywood, trattando temi difficili come la sessualità e il female empowerment
Ben Lawson è pronto per fare il suo ritorno...
Dopo alcune pubblicazioni sui tabloid, pensando di conoscermi davvero. Non sanno un cazzo. Come CEO di una compagnia che produce film, mostrerò loro chi sono davvero quando faremo sold out al box office. La mia ex pensava di infangarmi con le sue vili tattiche, ma io sono indistruttibile. Rinascendo dalle mie ceneri, ho giurato che non avrei mai lasciato che una donna mi distraesse di nuovo così. Ma quando l'attrice principale ha varcato la soglia del set, tutto è cambiato.
Seduttiva, sexy e imperdonabile, Aria Rose potrebbe spezzarmi. Volevo aiutarla, proteggerla... Amarla. Invece, l'ho distrutta.

Aria Rose sta sopportando di tutto...
Lo sapevo. Dovevo aspettarmelo. Non dovevo fidarmi di un altro rubacuori con una reputazione come la sua. Lui era il mio capo ed è diventata la mia rovina. Avrei dovuto rimanere molto lontana da lui. Ben Lawson mi aveva promesso il mondo. Mi aveva perfino promesso il suo cuore.
Ma lui ha distrutto tutto - il mio cuore, la mia carriera. noi.

DISCLAIMER: QUESTO ROMANZO E' ADATTO SOLO AI 18+ PERCHE' CONTIENE CONTENUTI GRAFICI A SFONDO SESSUALE.

RECENSIONE
Aria Rose è una promettente star di Hollywood, lentamente si sta facendo strada nello showbiz con alcuni ruoli che le hanno garantito l'attenzione del pubblico... attenzione a cui lei non si abituerà mai e che le provoca continui attacchi di panico. E' appena uscita da una relazione con il suo regista di Scarlett's Letters, un uomo viscido e schifoso che è stato con lei solo per andarci a letto insieme, non perché fossa davvero interessato a lei. Aria non è un'attricetta da quattro soldi, sa quanto vale e sa il fatto suo, ecco perché fa di tutto per evitare Russell Rains e concentrarsi sulla sua carriera. Ma tutto cambia quando incontra il nuovo CEO della Sheperd Productions, Ben Lawson: alto, muscoloso, sexy. La tensione sessuale tra loro due è immediata. Ben Lawson è appena uscito da un matrimonio freddo con la algida e calcolatrice Marion, attrice che l'ha sfruttato solo per i suoi contatti con i registi e nient'altro. Tuttavia, non appena vede Aria sul set si sente subito attratto da lei. E così, di comune accordo, i due passeranno il week end insieme "free-agents" una sorta di "no strings attached", solo sesso e basta. 

Man a mano che la storia si sviluppa, vediamo Aria e Ben non riuscire a fare a meno dell'altra, assistiamo alla crescita del loro amore. Un amore proibito. Loro sono attore e produttore e non possono stare insieme. Nonostante ciò, il forbidden romance tra loro avrò luogo, mettendo in evidenza i lati belli e brutti del carattere di entrambi. Vedremo una Aria Rose delicata, fragile e una Aria combattiva e coraggiosa. Un Ben spezzato e distrutto e un Ben che rinasce dalle ceneri del suo vecchio matrimonio per arrivare finalmente ad ammettere a sé stesso che prova qualcosa per Aria. 

La loro simil-relazione viene interrotta di botto quando, poco prima del rilascio ufficiale del film, vengono leakate delle foto di Aria nuda che fa sesso con un uomo. Aria subito da' la colpa di ciò a Ben, ma Ben capisce chi è davvero stato. E qui non vi dirò nulla, perché sono a rischio spoiler e preferisco tacere.

Il POV alternato permette al lettore di conoscere le sensazioni e le emozioni di Ben e Aria, ridere e piangere con loro. Non è un romanzo sul sesso, è un romanzo sulla nascita di un amore tormentato tra le verdi colline di Hollywood. (OT: Chissà se hanno incontrato Selena e Tiago). Un romanzo che mostra quanto crudeli possano essere le persone, quanto facile sia criticare un attore e fargli slut shaming o body shaming stando dall'altra parte dello schermo. 

Vi saluto consigliandovi questo romanzo, se amate i forbidden romance non convenzionali ma con un HEA garantito:
"She'd earned every moment of her career, and if she was going down, she was going down fighting."
(Aria Rose)


lunedì, maggio 29, 2017

RECENSIONE di Solo di Lauren E. Rico/ Review of Solo by Lauren E. Rico

Buon pomeriggio, bloggers e lettori! Finalmente sto abbastanza bene da star seduta anche senza la ciambella, finalmente, dopo l'operazione mi sento me stessa. Oggi vi recensirò il romanzo che Lauren E. Rico mi ha fatto avere dal gentilissimo staff della Entangled Publishing, "Solo".

PREMESSA
Io amo come scrive Lauren. I suoi romanzi non sono mai simili ad altri in circolazione e hanno sempre una caratteristica unica che li differenzia dal resto: hanno come tema predominante la musica. Questo era il mio primo forbidden romance (un romanzo che narra una relazione proibita tra uno studente e un professore) ambientato in un contesto NA e devo dire che l'ho adorato!

TRAMA (da Netgalley)
Quando la studentessa Katherine Brenner ha messo piede nella mia classe, non la sopportavo - la sua pelle perfetta e i suoi occhioni grandi azzurri - proprio come quelli della donna che mi ha spezzato il cuore. 

Se non fosse stato per quella tempesta di neve, se la sua casa non fosse andata in panne davanti casa mia, se lei non fosse stata bellissima alla luce del fuoco del camino, non l'avrei mai baciata. Non importa quanto duramente ci provi, ogni scusa che tiro fuori sembra non funzionare.
Non riesco a smettere di pensare alle sue labbra. O al modo in cui le sue curve aderiscono perfettamente alle mie mani. Ci sarebbero un milione di ragioni per cui tutto ciò non potrebbe funzionare. Sono il suo professore. E' contro l'etica dell'università. 

E se ci fosse una fuga di notizie, potrei perdere tutto. 

RECENSIONE
Il romanzo ha luogo nel North Carolina, dove Katherine Brenner, figlia del politico Tucker Brenner studia da quattro anni in un conservatorio pubblico. Kate è una bellissima ragazza dai capelli neri e gli occhi azzurri, uguale all'ex moglie di Drew Markham, il suo professore di Teoria della Musica. Drew Markham è un uomo che ha sofferto molto e che deve la sua rinascita a Maureen, la direttrice dell'università in cui lui insegna. Dopo la morte di Casey, la vita di Drew è andata in pezzi, non aveva più una ragione per vivere ed ecco che Maureen gli ha proposto di diventare professore di musica nella sua università. Drew è un uomo stupendo ma crudele con i suoi studenti, fa di tutto per metterli in difficoltà; in particolar modo cerca di rendere la vita impossibile a Kate senza un motivo apparente, sembra odiarla profondamente. Kate non riesce a capire la ragione del suo odio nei suoi confronti. Sarà una tempesta di neve a costringerli a stare insieme un paio di giorni. Questa situazione li porta a conoscersi meglio, a scoprirsi e ad apprezzarsi. Drew capisce che Kate non è una ricca ragazza viziata, anzi, è una giovane donna che fa due lavori per pagarsi l'università e vive in un appartamento piccolo nella periferia della città. Kate invece scopre che Drew ha sofferto moltissimo a causa della moglie che si è suicidata e il ritrovarsi davanti lei, che le assomiglia moltissimo l'ha messo faccia a faccia con il suo dolore.

Lauren Rico presenta dei personaggi a tutto tondo che intrecciano una relazione proibita tra studente e insegnante. Ma mostra anche come l'amore sia la cura ad ogni sofferenza. Che il duro lavoro ripaga sempre. Che avere un nome o essere figlia di... non significa niente, se non sei umile e non ti impegni. Drew e Kate guariranno le loro ferite a vicenda, affrontando i loro fantasmi e superando quel passato che li costringe a tornare indietro quando cercano di voltare pagina. Questo romanzo mostra come l'amore possa essere sia la cura che il veleno. Mostra come se hai la persona giusta accanto a te, tutto andrà bene. Mostra che l'amore vero può giungere anche da chi non credevi possibile. Mostra che puoi alzare tutte le barriere che vuoi per non provare più alcun sentimento, ma ci sarà sempre qualcuno che con il suo modo di fare abbatterà ogni tua barriera.

Non ho trovato citazioni che mi piacessero, perciò vi saluto qui. Consigliandovi questo bellissimo NA.

xoxo,
Giada


venerdì, maggio 26, 2017

RECENSIONE di Contro ogni regola di Anna G.

Buona sera, bloggers e lettori! Ultimamente non aggiorno il blog con la frequenza che vorrei, però sono sempre molto impegnata a causa dell'università e delle medicazioni all'ospedale e il tempo che mi resta è davvero poco. Questa sera conoscerete i miei pensieri su uno dei libri migliori dell'anno, il nuovo romanzo di Anna G.

PREMESSA
Quando Anna due mesi fa mi ha proposto di recensire in anteprima il suo romanzo, ho accettato subito, perché sentivo che questo romanzo aveva un grande potenziale. Infatti, ne ha molto, moltissimo. L'ho adorato dall'inizio alla fine, è un libro di cui non vi dimenticherete... Così sconvolgente e travolgente da rimanere impresso nella vostra memoria.

TRAMA (da Goodreads)
Quando hai già perso tutto, non hai più nulla da perdere.
Questo è ciò che accade a David Tremblay.
Dietro di lui, vita. Davanti a lui, un buco nero.
Ogni cosa è giusta nel suo disordine di oggi.
Oltrepassare ogni limite immaginabile, vivere in modo squilibrato sul filo del rasoio.
La fine per lui non esiste, perché l’ha già vissuta.
È già morto e rinato dalle sue stesse ceneri.
I suoi demoni lo inchiodano alla sua esistenza attuale, tenendo a freno il suo io passato.

Charlotte Leclerc ha qualsiasi cosa le serva, o almeno crede.
Non ha mai sentito le farfalle nello stomaco, per nessuno.
La sua vita è uno schema ben preciso, un algoritmo che ha un unico risultato: raggiungere i suoi obiettivi.
Per questo motivo, alla facoltà di Design e Cultura della moda dove studia, è considerata La Fredda, quella impassibile, incapace di provare niente che non sia l’egocentrismo verso sé stessa. Almeno fino a quando la sua vita non si ritroverà alla periferia di Vancouver, precisamente allo Sweet Hollow, la società per la quale anche David lavora.
Charlotte accetterà il suo ruolo a scatola chiusa. Sa, ma non sa davvero.

Lui proverà a proteggerla, ma chi proteggerà entrambi dai segreti intorno a loro?

RECENSIONE
David Tremblay era un uomo felice, aveva tutto dalla vita: una famiglia, dei figli e una moglie che amava. Poi, dopo l'incidente di Sophia, la sua vita è cambiata del tutto ed è finito in un buco nero. Non aveva più i soldi per mantenere il figlio, non poteva permettersi di pagare le bollette ed era sul lastrico. Come un angelo dell'Apocalisse, Jason Blumas si è stagliato al suo orizzonte, proponendogli un contratto che lo avrebbe fatto vivere come un suo servitore, nel suo locale, lo Sweet Hollow. David accettò, senza ben sapere a cosa andava incontro. Degrado, distruzione della dignità umana e malvagità; queste sono solo alcune delle cose che caratterizzano lo Sweet Hollow. Ma che cos'è? Lo Sweet Hollow è un locale dove Blumas sceglie di iniziare alcune ragazze e di renderle delle prostitute, è, a conti fatti, una casa di prostituzione. Charlotte Lecrlerc è una bellissima e algida ragazza, conosciuta nella facoltà di Design e Cultura come La Fredda, ovvero colei che pensa solo alle sue ambizioni e non bada ai sentimenti delle persone. Charlotte è una ragazza tosta, dal carattere tenace e a volte impertinente, ha tenuto sempre alla larga gli uomini dalla sua vita perché aveva smesso di credere nell'amore a causa di sua madre. La sua vita, invece, sarà destinata a cambiare quando il direttore di facoltà le proporrà uno stage allo Sweet Hollow, un locale in cui dovrà mettere in pratica le sue conoscenze di design. Ma fin dall'inizio Charlotte capisce che c'è qualcosa che non va, da quel momento verrà messa sempre alla prova dal malvagio Blumas. A prendersi cura di lei in questo locale di cui lei non sa nulla, sarà proprio David Tremblay, un affascinante uomo più grande di lei che lentamente scioglie la sua barriera di ghiaccio contro l'amore. Seppur diversi, David e Charlotte impareranno ad amare i loro difetti e le loro virtù, a comprendersi senza aver bisogno di proferire parole, e insegneranno al lettore che l'unico modo per liberarsi del dolore è parlarne a qualcuno. Sì, il dolore è un elemento costante nel romanzo, che viene rappresentato sotto diverse forme. Un dolore così lancinante che proverete il desiderio di tirare fuori David dal libro e abbracciarlo. Un dolore così sconvolgente che vi farà piangere. Charlotte e David sono due mondi in collisione che si completano a vicenda, due mondi così diversi l'uno dall'altro che è inevitabile un loro scontro. Ma da quello scontro nascerà qualcosa di molto più intenso contro cui nessuno dei due potrà combattere.

Questo è il primo romanzo che leggo di Anna G. e mi chiedo perché io non abbia letto prima altri suoi libri. Adoro il suo stile, il suo modo di caratterizzare i personaggi e la capacità di mostrare, sebbene in momenti diversi, i difetti e le virtù dei personaggi. "Contro ogni regola" è ambientato a Vancouver, in un Canada che vive tranquillo all'oscuro delle macchinazioni di Blumas e della sua tratta di prostitute, una Vancouver che non sa nulla dello Sweet Hollow e se lo sa, non dice nulla. Se entri allo Sweet Hollow, non potrai più uscirne. Non si esce mai dallo Sweet Hollow, se non previa autorizzazione di Blumas e se si va contro le regole, oltre a ricevere delle dure punizioni, si può morire. Charlotte e David si metteranno proprio contro Blumas e rischieranno la vita in modi diversi, per proteggere ciò che hanno. Un romanzo raccontato con un POV alternato, quello di David e Charlotte, che permette di conoscere i sentimenti e le emozioni dei protagonisti. Un romanzo forte, intenso, dalle tinte oscure che trasporta il lettore in un universo dominato dall'attraente e virile David. Un romanzo che vi consiglio se cercate una lettura originale e forte, che vi sappia sconvolgere. 

Perché ho dato 4,5 stelline? Ho adorato "Contro ogni regola", penso sia evidente, ho abbassato un pochino il voto per una serie di refusi che sono presenti fino al 70%, come l'uso sbagliato del verbo centrare non inteso come mirare ma come far parte di qualcosa (Accademia della Crusca) e la serie di refusi di cui vi parlavo poco fa che ora non ho sottomano, ma che ho segnato nelle note del romanzo.

Vi saluto con una citazione tratta da questo eccitante e sconvolgente romantic suspense:
"Sono abbastanza intelligente per capire che ciò che abbiamo va oltre ogni demone, oltre il passato,  oltre ciò che è stato. 
Lei c'è ora. Lei mi vede. Lei mi accetta e mi maledico di nuovo perché, per quanto mi esibisca in stronzate senza senso, la sua presenza conta per me."
(David Tremblay)

xoxo,
Giada

lunedì, maggio 22, 2017

RECENSIONE di The Midnight Sea (Il Quarto Elemento) di Kat Ross

Buona sera, bloggers e lettori! Dire che ho avuto un mese intenso e terribile sarebbe riduttivo, dopo l'operazione del 27 aprile mi sono dovuta mettere sotto con la tesi e sistemarla tutta... Ieri dopo la comunione della figlia di un'amica di mia mamma sono rimasta fino alle dieci meno un quarto a correggerla, ero esaurita! L'aspetto positivo è che almeno ora posso chiudere questo capitolo, scrivere le tre pagine di riassunto che mi mancano e pensare solo a studiare. Vi auguro buona lettura! :*

PREMESSA
Mi dispiace da morire pubblicare questa recensione con così tanto ritardo, chiedo scusa all'Ufficio Stampa di Dunwich Edizioni. Purtroppo ho avuto degli impegni e dei problemi di salute (all'inizio non riuscivo nemmeno a stare seduta) che mi hanno costretto a terminare la lettura del romanzo molto tardi.

TRAMA (dal sito Dunwich Edizioni)
Sono la luce contro l’oscurità.

L’acciaio contro la negromanzia dei Druj.

E usano demoni per cacciare altri demoni…


Nazafareen vive per la vendetta. È una ragazza dell’isolato clan Four-Legs e tutto ciò che sa dei Water Dog del Re è che legano a sé delle creature malvagie chiamate daeva per proteggere l’impero dai non-morti. Ma quando arrivano degli esploratori per reclutare persone con il dono, afferra al volo l’opportunità di unirsi alle loro file per dare la caccia ai mostri che le hanno ucciso la sorella.

Segnata dal dolore, è disposta a pagare ogni prezzo, anche se significa legarsi a un daeva chiamato Darius. Umano solo nell’aspetto, possiede un potere terrificante, controllato da Nazafareen. Ma i bracciali d’oro che li uniscono hanno un indesiderato effetto collaterale. Ciascuno prova le emozioni dell’altro, e l’umana e il daeva cominciano a diventare pericolosamente intimi.

Mentre inseguono un nemico mortale lungo l’arida Great Salt Plain fino alla scintillante capitale Persepolae, dissotterrando i segreti del passato di Darius, Nazafareen è costretta a mettere in dubbio la schiavitù dei daeva e la sua stessa lealtà nei confronti dell’impero. Ma con un male antico che si agita al nord e un giovane conquistatore che controlla l’ovest, il destino dell’intera civiltà potrebbe essere in pericolo…

RECENSIONE
The Midnight Sea è un romanzo fantasy che mischia elementi presenti nel mondo reale (come la Macedonia e alcuni Paesi dell'Europa) a un contesto fantastico reso molto bene. Ma andiamo con ordine. Nazafareen è una ragazzina che appartiene al clan dei Four-Legs, un gruppo nomade che si sposta di montagna in montagna e vive alla giornata in un ambiente duro che tempra le membra e il carattere dei membri del clan. La vita di Nazafareen cambia all'improvviso quando la sua sorellina minore viene posseuduta da un Druj, un essere abbietto che occupa il corpo della vittima e che ne trasforma gli occhi, rendendoli due mandorle oscure e vuote, e cambiando la personalità della persona, rendendola cattiva e un mero contenitore per questo essere mostruoso. Nazafareen decide di unirsi ai Water Dogs, i guerrieri che hanno promesso di servire il Re Jaagos rinunciando a costruirsi una famiglia. E' a Tel Khalujah che la ragazza viene istruita dal figliastro del Re, un ragazzo di diciannove anni rigido, integerrimo e determinato. Dopo molti anni di allenamento, a Nazafareen viene assegnato il suo daeva, un essere magico potente che controlla un elemento naturale (aria, acqua e terra) e che teme il fuoco, l'unico elemento capace di ucciderlo. Il daeva di Nazafareen è il bellissimo Darius, un giovane cresciuto nella città di Karnopolis e istruito dai magi (o magus) a considerarsi un essere malvagio che meritava di venire assoggettato dai "buoni" della situazione. Man a mano che la storia si sviluppa, il lettore si ritroverà a mettere in dubbio i precetti insegnati a Nazafareen, Tijah e Myrri, e conoscerà la verità solo grazie a colui che è considerato il "cattivo" del romanzo: Victor. 

Questo libro presenta atmosfere magiche e fantastiche, a tratti favolistiche, e tratteggia un mondo governato da un Re che non è quello che dice, che non è buono come sembra e mette in evidenza il forte contrasto tra il bene e il male, che qui è un confine malleabile. Il word-building è grandioso, il lettore si ritrova immerso in un mondo con nuovi termini e con la loro spiegazione man a mano che la storia si sviluppa. Personalmente ho adorato Nazafareen e Darius, sin da quando si sono conosciuti non ho fatto altro che shipparli perché sarebbero la coppia perfetta; ma come in ogni romanzo che presenti elementi romance, il loro amore non verrà subito realizzato, anzi, verrà ostacolato dal mentore stesso di Nazafareen. Ma l'attrazione e l'amore che provano l'uno per l'altro trascende qualsiasi cosa, e sebbene questo lato romance nel romanzo sia leggero, ho potuto percepire in modo chiaro i sentimenti dei due. Tijah è una ragazza ricca che ha un passato complicato e difficile, che è scappata dalla sua casa e ha deciso di unirsi ai Water Dogs per poter controllare la sua vita liberamente, senza dover subire le decisioni del padre, Myrri invece è la sua daeva, una daeva muta che però è in grado di parlare con il linguaggio dei segni e che diventa amica dei protagonisti. Tommas è il daeva del mentore di Nazafareen, è un daeva buono, gentile e simpatico che dimostra sin da subito di avere una pazienza infinita nei confronti del suo legato. 

Vi straconsiglio questo libro se amate il fantasy e le storie complicate e interessanti. Vi saluto con una citazione tratta dal romanzo:
"Il problema quando non si permette di provare alcunché è che tutto si accumula e quando arriva il disgelo le sponde non riescono più a trattenere il torrente."
(Nazafareen)

xoxo,
Giada

domenica, maggio 14, 2017

RECENSIONE di Coraline di Neil Gaiman

Buona sera, bloggers e lettori! Scusate l'assenza di queste due settimane, ma sono stata operata il 27 aprile e da quel momento non sono riuscita più ad aprire nemmeno un libro. E' da quasi sei giorni che mi sono ristabilita, però non posso rimanere seduta molto tempo e sistemare la tesi oggi è stata una vera e propria impresa :'( Vi auguro una buona lettura della recensione! :*


PREMESSA
Non so quanti anni fa io abbia visto "Coraline" il film, so solo che non l'ho visto tutto... temo di non aver compreso a fondo il significato implicito che racchiudeva, a me sembrava solo un film horror. Beh, la lettura del libro non solo mi è piaciuta, l'ho adorata! E se mi è piaciuta, perché dare quattro stelline? Diciamo che questa fiaba dark potrebbe impressionare i bambini sensibili, questa è la motivazione che mi ha spinto ad abbassare un po' il punteggio generale, ma non temete, presto mi spiegherò meglio!

TRAMA (da IBS)
In casa di Coraline ci sono tredici porte che permettono di entrare e uscire da stanze e corridoi. Ma ce n'è anche un'altra, la quattordicesima, che dà su un muro di mattoni. Cosa ci sarà oltre quella porta? Un giorno Coraline scopre che al di là della porta si apre un corridoio scuro, e alla fine del corridoio c'è una casa identica alla sua, con una donna identica a sua madre. O quasi. Età di lettura: da 10 anni.

RECENSIONE
"Coraline" è un romanzo breve che parla di una bambina allegra e intraprendente, ovvero Coraline Jones. Coraline ama esplorare, mettersi alla prova e odia rimanere cristallizzata in una realtà che non le appartiene, odia l'immobilità e la staticità. La sua vita cambia quando si trasferisce nel nuovo appartamento insieme ai suoi genitori, due imprenditori che lavorano da casa nei loro "noiosi" uffici. Apparentemente, ai genitori di Coraline interessa solo il lavoro. O almeno questo è ciò che ci fa vedere Coraline, poiché il romanzo è scritto dal suo POV e le nostre emozioni e sensazioni sono filtrate dalla sua prospettiva. Coraline si annoia facilmente, ecco perché decide di andare in esplorazione dell'appartamento. Nel farlo, conosce Miss Spink e Miss Forcible, due anziane ex attrici di teatro che litigano costantemente sulle battute che le avrebbero portate all'apice o alla fine della loro carriera. Un altro personaggio peculiare è il vecchio pazzo che vive in mansarda e che insegna ai topi a suonare nell'orchestra. Coraline all'inizio lo reputa davvero un pazzo demente, ma le cose cambieranno quando varcherà la quattordicesima porta della sua nuova casa. Nel suo appartamento, infatti, ci sono quattordici porte, tutte si aprono tranne una. Un giorno, quando Coraline decide di attraversarla, il suo mondo cambierà radicalmente e niente sarà più come prima. Dopo aver conosciuto i suoi altri genitori, inizia un gioco con l'altra madre che la porterà a salvare i suoi veri genitori. Ma come finirà? La megera non farà nulla per impedirle di portare a termine la sua missione? Chi conoscerà Coraline in questo mondo all'apparenza perfetto, ma in realtà piatto e grigio? 

Coraline ci insegna che dobbiamo apprezzare ciò che abbiamo, dobbiamo amare le persone che sono al nostro fianco perché se loro sparissero, soffriremmo tantissimo la loro mancanza. Coraline insegna anche che non sempre tutto ciò che si desidera, è ciò di cui abbiamo bisogno. 

Coraline sospirò. - Tu proprio non capisci, vero?- disse. - Io non voglio tutto ciò che desidero. Nessuno lo vuole. Non veramente. Che divertimento ci sarebbe, se potessi avere tutto ciò che desidero senza problemi? Non avrebbe nessun valore. E poi che succederebbe?
Questa fiaba dark secondo me non è adatta ai bambini più piccoli, facilmente impressionabili dalle atmosfere dark del libro e dai personaggi tetri, oscuri e misteriosi. E' il primo libro che leggo di Gaiman e l'ho adorato! Coraline mi ha insegnato moltissime cose, prima fra tutte che non è bello ottenere successi senza faticare nemmeno un po', che gusto ci sarebbe nell'ottenere tutto ciò che si vuole senza faticare? E' meglio lottare con le unghie e con i denti per ciò che si desidera e anche se si fallisce non importa, ci si rialza e si combatte di nuovo con più grinta. 

Vi saluto con una citazione tratta da questo romanzo, che vi straconsiglio se amate le atmosfere dark e tetre:
"E' sorprendente come ciò che siamo possa dipendere dal letto in cui ci risvegliamo al mattino, ed è sorprendente quanto tutto ciò possa rivelarsi fragile."

xoxo,
Giada

domenica, aprile 23, 2017

WATTPAD STORIES #1: UNMARKED by rain_bows123

Ho passato qualche giorno a sfogliare le storie presenti su Wattpad, e questa ha attirato sin da subito la mia attenzione. E' una storia fantasy, ancora in scrittura, di rain_bows 123, una storia molto interessante e per niente convenzionale.

Unmarked
Author: Belle - rain_bows123

TRAMA
"I told you I'd find you." ---
Jade lives in a world where everyone has a tattoo identical to their soulmates. Everyone has one...except for her, A crime punishable by death. Jade has always stayed out of the limelight, trying to avoid getting caught by the Authorities but when a special six-foot something sexy as hell prince waltz's into her home and whisks her away, will she be able to run away? Will she discover his secrets? Will he find out she is unmarked?

"Avevo detto che ti avrei trovata."---
Jade vive in un mondo dove tutti hanno un tatuaggio identico a quello delle loro anime gemelle. Tutti ne hanno uno... eccetto lei. Un crimine punibile con la morte. Jade ha sempre vissuto nell'ombra, cercando di scappare dall'Autorità ma quando un sexy e aitante principe varca la soglia di casa sua e la rapisce, sarà in grado di scappare? Riuscirà a scoprire i suoi segreti? Lui scoprirà che non è marchiata?

Attualmente sto leggendo il capitolo 2 e c'è molto al fuoco. Jade ci presenta un mondo totalmente diverso da quello in cui siamo abituati a vivere: scopriamo che ci sono gli Anziani e i De Terra, ovvero coloro che sono stati benedetti dalla Terra e per la terra ("The Elders call us the De Terra, claiming that we are blessed by the land and from the land, but that is just our religion. As a De Terra, eye-sight, hearing, smell, taste, and touch are all enhanced."). Le anime gemelle vengono trovate quando si hanno circa 18 anni , quando i sensi sono affinati e il tatuaggio è ancora più definito ("Soul mates are usually found around age eighteen, when all of your senses are officially enhanced, and your tattoo becomes for defined. Because the tattoo changes ever-so-slightly after you're eighteenth birthday, people who believed they were soul mates end up not being each others perfect fit and find themselves heart broken. But everyone has one, so there is never lost hope of love.") Tuttavia, Jade non ha un'anima gemella e questo la penalizza molto. La sua amica Angelica, che sta ufficialmente insieme a Jackson, dice che da quando ha trovato la sua anima gemella persino l'attrazione sessuale viene amplificata. Ma ora Jade ha 23 anni e non ha ancora trovato la sua anima gemella. L'autrice specifica dettagliatamente cosa succede quando si trova l'anima gemella e quali sono i passi da seguire per far sì che diventi solo tua.

Wattpad è davvero un mondo di storie nuovissime e fantastiche, la cosa grandiosa è che a me vengono fuori i suggerimenti sono di autori americani, inglesi, spagnoli e brasiliani... Devo trovare qualche bella storia da leggere anche in italiano. Man a mano che proseguo nella lettura di Unmarked, troverete i miei pensieri su questa storia nella nuovissima rubrica "Wattpad stories".

xoxo,
Giada

RECENSIONE di Come fuoco sulla pelle di Debora C. Tepes

Buon giorno, bloggers e lettori! Buona domenica! Ieri pomeriggio ho finito l'ultimo romanzo di Debora, un romanzo caliente ed eccitante quanto Tiago Gomez, il suo protagonista. Vorrei dire tanto, ma preferisco limitarmi a ciò e a invitarvi a scorrere il post per leggere la recensione. Buona lettura!

PREMESSA
Debora mi ha conquistata con il suo romanzo "Sono sempre stata tua" e con "Come fuoco sulla pelle" mi ha stregata completamente. "Come fuoco sulla pelle" è senza dubbio un romanzo rosa erotico, ma presenta delle sfumature dark che rendono il tutto ancora più interessante. I due protagonisti messicani, per me poi sono il top! *---* Li amerete tanto quanto io li ho amati!

TRAMA (da Goodreads)
Tiago
Sono il fuoco che incendia i corpi e travolge i cuori.
Sono il sesso proibito.
Gusto avidamente la vita, la divoro.
Il ricordo dei suoi occhi neri come la notte mi perseguita, è impresso nella mia mente.
Lei è stata il mio mondo e oggi è la mia promessa infranta.
Lei mi odia e il suo rifiuto mi sta uccidendo.
Voglio che sia mia.
Voglio farmi perdonare.

Selena
Sono una promessa dimenticata, una ragazza distrutta, abbandonata al suo destino.
Sono ferita, contaminata, deteriorata.
Quel ricordo, conficcato tra cuore e mente, mi fa sopravvivere.
Lui mi tiene per mano e mi protegge: è il mio salvatore.
Lui mi abbandona e mi spezza.
Ora lo detesto, lo respingo, non voglio perdonarlo.
Eppure il mio corpo arde solo per lui.
Eppure il mio cuore batte solo per lui.

«E che cosa voglio davvero?» chiede a bassa voce.
Le prendo il mento tra le dita, costringendola a piantare i suoi occhi nei miei.
«Vuoi queste mani sul tuo corpo, la mia bocca che divora la tua, vuoi sentirmi dentro di te, vuoi che ti infuochi con un solo sguardo. No es asì, Selena?».

RECENSIONE
"Come fuoco sulla pelle" non è il classico romanzo rosa erotico che leggerete. Le tematiche trattate sono molto più forti di quelle del romanzo precedente, più new adult. Tiago Gomez e Selena Martinez sono due amici d'infanzia, hanno vissuto insieme nello stesso quartiere malfamato del Messico e insieme sono cresciuti. Tiago ha sempre promesso a Selena che le avrebbe donato un castello e che lei sarebbe stata per sempre la sua princesa. Ma la vita, che spesso gioca brutti scherzi, separerà Tiago e Selena in modo brusco proprio mentre Selena è pronta per scappare con i Gomez verso la sua nuova vita in California. Purtroppo, Selena non raggiungerà la California quando avrà dodici anni, ma molto più avanti. Selena verrà venduta dalla sua madre cocainomane al pappone Guillermo, che la sfrutterà come prostituta sin dalla tenera età. Nel frattempo Tiago è diventato ciò che Selena più avanti definirà un gringo (un ragazzo ricco che se la tira), che passa la sua vita a scopare con una ragazza diversa ogni giorno, pensa a fare feste, a ubriacarsi con i suoi amici e a spendere soldi. Tiago però non ha mai dimenticato chi è e da dove viene, infatti ha deciso di studiare nel corso di laurea che lo porterà a diventare un assistente sociale per aiutare i clandestini che arrivano nelle strade americane. E mentre sta prestando servizio nella struttura di accoglienza ai clandestini, incontra una ragazza che assomiglia tantissimo alla sua amica d'infanzia, una messicana cazzuta e coraggiosa, che dice di chiamarsi Maria Sanchez. Gli occhi neri come la notte di Selena però, sono impressi a fuoco nella sua memoria e Tiago non ci mette molto a capire che Maria Sanchez è in realtà Selena Martinez. Cosa succederà tra i due? Selena lo perdonerà per averla abbandonata nel deserto proprio quando era vicina alla salvezza? E Tiago riuscirà a farsi perdonare dall'unica donna di cui non si è mai dimenticato in questi dieci anni? 

Come dicevo, le tematiche affrontate sono più forti e anche più mature: si parla del traffico di esseri umani da el bordo fino alla California, di prostituzione minorile e della prostituzione delle donne in generale. Un elemento che però ha fatto da costante nel romanzo è stata la povertà e la miseria in cui vivevano i protagonisti prima di arrivare negli Stati Uniti, in netto contrasto con l'opulenza di ricchi senza cuore come Danielle, la ex scopamica di Tiago. Tiago sebbene si comporti da gringo non ha mai dimenticato le sue origini, e spesso leggiamo nel suo POV i suoi ricordi di quando era povero in Messico. La struttura del romanzo, che presenta capitoli con POV alternato tra Selena e Tiago, permette di conoscere meglio i sentimenti e i pensieri dei personaggi, permettendo al lettore di immedesimarsi in essi e di provare ciò che loro stanno provando. 

Ho amato molto le frasi in spagnolo, hanno reso i personaggi più veri, più reali. Nonostante qualche errore e qualche refuso presente nel romanzo, non me la sono sentita di abbassare molto il voto generale, perché il romanzo di Debora è davvero un buon romanzo ed è scritto molto molto bene perciò ho deciso di dare 4,5 stelline. Debora è una scrittrice versatile, in grado di rendere personaggi a tutto tondo che entrano sotto pelle al lettore; in grado di mostrare personaggi che appaiono in un modo, che ma che sono molto di più in realtà. Anche Tiago sembra un donnaiolo stronzo, ma in realtà è un ragazzo che soffre da dieci anni per aver abbandonato la sua migliore amica a el bordo; Selena è una donna cazzuta e coraggiosa, ma è anche fragile e delicata. 

Vi saluto con una citazione tratta da questo romanzo che vi straconsiglio, desidererete anche voi un uomo caliente e passionale come Tiago Gomez:
"(...) Quando due persone si appartengono da sempre, prima o poi si ritrovano."
(Tiago a Selena)

xoxo,
Giada

mercoledì, aprile 19, 2017

RECENSIONE de L'ombra della profezia di George R.R. Martin

Buon pomeriggio, bloggers e lettori! Ieri ho ricevuto la telefonata che aspettavo/non aspettavo di ricevere: la prossima settimana sarò di nuovo operata e non so quando e se potrò aggiornare nuovamente il blog. Naturalmente terrò fede agli impegni presi e parteciperò agli eventi a cui ho già dato l'adesione, così come pubblicherò le recensioni richieste. Poi dovrò rimettermi a studiare e non potrò più aggiornare il blog fino alla laurea, a luglio. Vi auguro una buona lettura del libro di zio George!

PREMESSA
Ho iniziato a leggere questo romanzo mentre leggevo anche gli altri romanzi presi con Kindle Unlimited, purtroppo e nonostante tutta la mia buona volontà non sono riuscita a finirli (non importa, perché tanto li comprerò più avanti) e visto che l'offerta gratuita mi scade tra tre giorni non ci provo nemmeno a leggere più di 2000 pagine nel giro di così poco tempo. Li acquisterò e li leggerò con calma a tempo debito.

TRAMA (da Goodreads)
In spettrali campi di battaglia e tetre fortezze in rovina, fra città tramutate in cimiteri e terre ridotte a ossari, la spaventosa guerra dei cinque re volge ormai al termine. La Casa Lannister e i suoi alleati appaiono vincitori. Eppure, nei Sette Regni, qualcosa ancora si agita. Mentre corvi in forma umana si raccolgono per un festino di ceneri, nuovi, temerari complotti vengono orditi e nuove, pericolose alleanze prendono forma. In questa apparentemente consolidata "pace del re" forze inattese sono pronte a sferrare attacchi cruenti. Guidati dal famigerato re Occhio-di-corvo, gli uomini di ferro, eredi di un culto guerriero dimenticato da secoli, si sono lanciati all'invasione del sudovest del reame, costringendo la regina Cersei e il Trono di Spade ad affrontare un'inedita prova di forza. E dalle brume di una memoria lasciata troppo a lungo sepolta, un'antica, sinistra profezia potrebbe minacciare la stessa regina. Non sembra esistere una fine al banchetto dei corvi. E, forse, l'ora del destino sta per scoccare perfino per le prede più inattaccabili.

RECENSIONE
Questo romanzo della saga del Ghiaccio e del Fuoco è forse uno dei più lenti che abbia mai letto di Martin, io amo da morire questa saga ma questo libro è stato a dir poco noioso in certi capitoli. L'avventura riprende da dove era terminato il precedente romanzo, ma stavolta ci presenta il POV di Brienne, Cersei, Alayne (Sansa Stark), Samwell Tarly e Jaime. Cersei è diventata la regina reggente e governa nel nome di suo figlio Tommen, nato dall'incesto con Jaime. Nel frattempo, il regno è invaso dai Reietti, uomini che hanno mollato le loro terre e i loro titoli per dedicarsi al culto dei Sette. I Reietti hanno un capo, l'Alto Passero, che Cersei chiama continuamente alto septon. Brienne è alla continua ricerca di Sansa Stark, specialmente dopo aver giurato a Jaime Lannister che l'avrebbe ritrovata e l'avrebbe riportata a Grande Inverno, tuttavia le cose non andranno come lei aveva previsto e si ritroverà ad affrontare bande di fuorilegge incattiviti. Alayne, a Nido dell'Aquila, si prende cura del figlio debole e malaticcio di Lysa Arryn (che in questo libro cambia nome continuamente, da Lysa a Lisa) mentre Petry Baelish tesse le sue trame con i lord della valle. Samwell Tarly scappa sotto ordine di Jon Snow e arriva in un'imbarcazione capitanata dagli uomini e le donne delle Isole dell'Estate e lì sopportiamo le lamentele di Gilly. Gilly è uno dei personaggi più irritanti che abbia mai letto, i suoi continui piagnucolii me l'hanno resa terribilmente insopportabile e Samwell, in questo libro, l'ho trovato irritante almeno quanto la ragazzina di cui è innamorato. Samwell si ritiene un codardo, ma si comporta da uomo coraggioso e questo atteggiamento incoerente mi ha mandata in bestia. Jaime invece ha il compito di far capitolare Delta delle Acque, dominata ancora da Edmure Tully e il Pesce Nero. 

Il fil rouge di questo romanzo sono senza dubbio i complotti politici e le strategie militari, che rallentano tantissimo il ritmo del romanzo ma permettono di conoscere le backstories dei personaggi coinvolti nella saga. Favolosa è la maledizione che Maggy la Rana fa alla giovane Cersei e alle sue amiche; non fraintendetemi, è favolosa perché da' molto pepe alla storia e po' sapete quanto io ami Cersei Lannister. Cersei è una leonessa, una donna coraggiosa ma anche piena di insicurezze. Cersei pensa che accusando Margaery Tyrell di non essere più vergine e di aver fornicato giovi al suo governo, ma non si aspetta un ritorno di fiamma proprio dai Figli del Guerriero. Saranno proprio i Figli del Guerriero a imprigionarla nelle segrete. Martin è senza dubbio un maestro nel rendere ambientazioni, costumi locali e abitudini alimentari... devo dire che in più di un'occasione mi è venuta fame leggendo quello che faceva mangiare ai suoi personaggi! Tuttavia, il motivo delle mie quattro stelline è da ricondursi al fatto che qui troviamo il nome di Lysa Arryn scritto Lisa e poi di nuovo Lysa. Ecco, se non conoscessi la saga questo mi confonderebbe; però da una CE come la Mondadori non mi aspetto errori di questo tipo. I nomi sono fondamentali in un romanzo e cambiarli per più di 200 pagine provocano solo confusione nel lettore...e anche una punta di perplessità.

Non ho trovato citazioni dal libro che mi piacessero, perciò vi saluto qui.

xoxo,
Giada

martedì, aprile 18, 2017

RECENSIONE di The Sex Tourist di Olivia Wild/ REVIEW of The Sex Tourist by Olivia Wild

Buon giorno, bloggers e lettori! Più di due settimane fa ho finito questo romanzo scioccante e travolgente, ne ho parlato in tantissimi gruppi ma a causa del mega raffreddore che mi sono presa, non ho potuto recensirlo. Colgo l'occasione per ricordarvi che presto dovrò tornare a studiare e che recensirò ancora un paio di libri prima di prendermi una pausa e concentrarmi sui miei ultimi due esami. Devo farcela. Devo laurearmi a luglio.


PREMESSA
Sapevo che questo romanzo sarebbe stato tosto, già dalla trama s'intuiva che non era un romanzo leggero. E forse io non lo volevo leggero e spensierato. Non so se sia il periodo, ma ultimamente leggerei solo romanzi dark. Il dark è un genere poco conosciuto in Italia, mentre negli USA le autrici navigano molto bene in questo genere. Un genere che permette di scoprire i lati oscuri e perversi dell'animo umano. Tornando a noi, devo ringraziare la CE americana che ha accettato la mia richiesta di recensirlo su Netgalley. Questo è un super romanzo da cinque stelline!

TRAMA (da Goodreads)
Quando la prostituta Lilian si innamora di un ragazzo britannico, non può fare a meno di immaginare una vita migliore per se stessa. Ma la tentazione dei soldi facili sancirà il suo oscuro destino. 

Dopo aver trovato il suo diario, Vivian, sua sorella, inizia un'internazionale caccia all'uomo che la porterà a viaggiare per i tre continenti, usando qualsiasi fonte trovi e senza l'aiuto di alcuna autorità, nella speranza di catturare il killer di sua sorella. Ma riuscire nel suo intento deve affrontare la scioccante realtà della vita che sua sorella aveva condotto. La via per scoprire la verità è spesso più complicata di quanto sia sembrata all'inizio...

 **QUESTA STORIA CONTIENE CONTENUTO SESSUALE ESPLICITO E LINGUAGGIO GRAFICO ED E' ADATTO SOLO PER LETTORI 18+"

RECENSIONE
Questo romanzo è un romanzo molto forte, per niente adatto alle persone con stomaci delicati.  Lo sapevo prima di iniziare il libro, che quest'ultimo mi avrebbe scioccato. La trama mi aveva già intrigato un sacco, ma il romanzo è andato ben oltre le mie aspettative, presentandomi uno spaccato di realtà che si mescola sapientemente con la fantasia. Lilian "Lily" Biro è una ventenne di Budapest che sta con Tibor "Tibi", un ragazzo cocainomane che non riesce più a trovare i soldi per pagare i suoi drug dealers e per farne tanti in poco tempo decide di iscriversi in un sito per escort e gigolò, invitando anche Lily a farlo. Lilian, dapprima riluttante accetta. Allo stesso tempo, le condizioni di salute della madre di Lily peggiorano e lei ha bisogno di soldi subito, perciò decide di accettare anche un'altra proposta di Tibor, ovvero quella di fare la spogliarellista. La sua vita inizia a cambiare sin dal momento in cui mette piede al night club, infatti qualche mese dopo il proprietario del club mette qualcosa nel suo drink e la stupra. Lo ammetto, le tematiche trattate sono piuttosto forti, questo forse è uno dei romanzi più forti che io abbia mai letto finora. Con il passare dei mesi, Lily diventa dipendente dall'alcol e dalle droghe, che diventano la sua unica via di fuga quando fa sesso con degli estranei per soldi. Ma quando incontra Paul Taylor, un giovane britannico venuto a Budapest e in particolare in quello strip club per una festa di addio al nubilato, da quel momento sognerà ogni volta di rivederlo e di dirgli tutto quello che sogna di dirgli da tanto tempo. Tuttavia, loro si incontreranno soltanto quattro anni e dopo e avranno una tresca, infatti faranno l'amore vicino alle rovine di cui parla uno dei romanzi delle sorelle Bronte. Dopo di ciò, Lily decide di chiudere con la prostituzione e lo spogliarello, ma una chiamata da un cliente la mette di fronte ad una dura scelta: cedere e ottenere gli ultimi soldi facili, la sua nuova droga, oppure rimanere con sua sorella? Lily deciderà di andare dal suo nuovo cliente, ma non farà mai ritorno da quell'incontro. La polizia trova il corpo di Lily e, dopo aver messo in chiaro che sapeva che sua sorella faceva la prostituta, cataloga il caso come un incidente avvenuto mentre facevano del sesso spinto. Vivian però non ci crede, e grazie all'aiuto di Paul ingaggerà una caccia all'uomo attraverso i tre continenti alla ricerca dell'assassino di Lily. 

Il libro è strutturato in un modo molto interessante: dapprima abbiamo la premessa scritta da Vivian, che ci racconta quanto dura e difficile sia la vita di una prostituta, quanto degradante sia vendere il proprio corpo e la propria anima per un po' di soldi, e poi il romanzo passa al POV di Lily, poi abbiamo di nuovo il POV di Vivian. Ho trovato l'espediente stilistico a inizio romanzo una grande invenzione: la scrittrice fa affidamento ad una cosa che gli inglesi chiamano suspension of disbelief, portando i lettori a considerare la storia come un fatto realmente accaduto. E un fondo di verità c'è in questo libro, perché quello che è accaduto a Lily potrebbe accadere a qualsiasi donna alla disperata ricerca di soldi in qualsiasi parte del mondo. Un espediente narrativo efficace che permette di entrare di botto nel romanzo. 

Lilian e Vivian Biro sono due gemelle, ma non potrebbero essere più diverse l'uno dall'altra: se Lilian è una sognatrice e una ragazza che ama leggere e scrivere, Vivian è la scientifica della famiglia, la ragazza tranquilla e pacata che passa le giornate a casa a studiare. Ho simpatizzato molto con Lilian, poiché ho molto in comune con lei; io come lei adoro i grandi classici della letteratura e amo Jane Eyre, di Charlotte Bronte. Spesso, in questo libro emozionante, ho sentito il mio cuore spezzarsi in mille pezzi quando dopo ogni incontro sessuale con un cliente, Lily passava ore a piangere e a grattare la pelle con la parte ruvida della spugna, per cancellare la lordura che sentiva sulla sua pelle, ma non era lì, era nella sua anima. Ho amato questo romanzo sin dalla prima riga, un romanzo scioccante e forte che merita cinque super stelline.

Vi saluto con una citazione tratta da questo romanzo, se amate i dark e le storie oscure e misteriose:
“Lying to people is like faking reality. You’re becoming their slave by creating and maitaning a world for them which doesn’t exist.”
(Lilian Biro)


xoxo,
Giada

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...