martedì 6 gennaio 2015

Recensione di Kick Ass

Buon pomeriggio, bloggers e lettori! Spero che il tempo mi basti per riuscire a pubblicare nel blog tutte le cose che voglio pubblicare, ma non abbiate paura, se non riuscirò a fare tutto oggi, lo farò domani ^^ Dunque, stamattina avete trovato nella calza la presentazione de "La Cercatrice di Sogni" di Fabiola Danese, bene, oggi pomeriggio troverete la recensione del film "Kick Ass".

Titolo film: Kick Ass
Lingua originale: inglese
Paese di Produzione: Gran Bretagna, USA
Anno: 2010
Durata: 117 min.
Colore: colore
Genere: commedia, azione, drammatico
Regia: Matthew Vaughn
Interpreti e personaggi: Aaron Johnson (Dave Lizewiski/Kick Ass), Lyndsy Fonseca (Katie Deauxma), Mark Strong (Frank D'Amico), Nicolas Cage (Damon Macready/Big Daddy), Chloe Moretz (Mindy Macready/Hit Girl), Christopher Mintz-Plasse (Christ D'Amico/ Red Mist), Omari Hardwich (Todd).

Trama (da Wikipedia)
Dave Lizewski è un normale studente di liceo senza alcuna particolare caratteristica, eccezion fatta per una grande passione per i fumetti di supereroi. Domandandosi spesso come mai, nonostante la vita di tutti i giorni non sia così eccitante, nessuno abbia mai provato a diventare un supereroe, decide di diventare un supereroe della vita reale di New York. Acquista una tuta verde su eBay e armato con due manganelli va a combattere il crimine con il nome di Kick-Ass. La sua prima uscita ufficiale non si rivela molto fortunata, infatti prima subisce una coltellata nello stomaco da un teppista per poi essere investito da un'auto.

All'ospedale, i medici gli inseriscono delle placche metalliche su tutte le ossa fratturate del corpo. Decide di ritornare a fare il supereroe e stavolta riesce eroicamente a salvare un uomo attaccato da una banda di teppisti. La scena è ripresa da uno dei presenti e caricata su Youtube, così Kick-Ass pian piano diventa un fenomeno mediatico. Dave riesce anche ad approfondire la sua amicizia con la ragazza dei suoi sogni, Katie Deaxuma, che gli si avvicina grazie ad alcuni pettegolezzi che lo spacciano per gay. Quando viene a sapere che Katie è tormentata da uno spacciatore di droga chiamato Rasul, Dave, nelle vesti di Kick-Ass, va a casa di Rasul ad intimargli di lasciar perdere Katie, ma la situazione presto degenera e subisce l'accerchiamento degli uomini di Rasul. Improvvisamente, una ragazzina dal costume da supereroe viola irrompe in sala, massacra Rasul ed i suoi uomini e salva Kick-Ass. La ragazzina si presenta, il suo nome è Hit-Girl, divenuta anche lei una supereroina della vita reale insieme al padre:Big Daddy, uno strambo figuro dal costume nero simile a Batman.

Big Daddy è in realtà Damon Macready, un ex-polizziotto appassionato di armi la cui vita è stata distrutta dal potente boss mafioso Frank D'Amico, che incastrandolo in passato per spaccio di droga ne ha causato l'espulsione dal corpo di polizia, il suo conseguente arresto, la depressione della moglie ed il suicidio della stessa. Quest'ultima incinta, riuscì in punto di morte a dare alla luce la piccola Mindy la quale prima passò sotto la tutela di Marcus Williams, collega ed amico di Damon, e poi dal padre stesso una volta uscito di prigione. Dopo anni di addestramento, ora Damon vuole vendicarsi di D'Amico con la figlia, iniziando già a farlo sotto le spoglie da supereroi.

Intanto Frank D'Amico, convinto che gli attacchi subiti nei recenti giorni al suo impero del crimine siano opera di Kick-Ass, ordina ai suoi uomini che sia fatto fuori. Dopo aver fallito ad eliminare l'eroe (uccidendo invece un cosplayer vestito da lui) si fa avanti suo figlio Chris, il quale gli propone un piano più ingegnoso: diventare anch'esso un supereroe della vita reale di nome Red Mist, fare amicizia con Kick-Ass ed attirarlo in trappola in una fabbrica, dove dei sicari di Frank saranno pronti ad ucciderlo. Frank acconsente ed il piano apparentemente sembra funzionare, ma all'ultimo Big Daddy gli mette i bastoni in mezzo uccidendo gli uomini di Frank e appiccando un incendio nella fabbrica. Dopo questo avvenimento, Dave decide di rivelare a Katie di essere Kick-Ass, di non essere gay come lei immaginava e di riporre via per sempre il costume di Kick-Ass. Nonostante l'iniziale rabbia della ragazza, alla fine perdona Dave e diventa la sua fidanzata.

Frequentando Kick-Ass, Chris/Red Mist riesce a scoprire tutta la verità e si lascia condurre dall'ignaro protagonista al rifugio di Big Daddy e Hit-Girl. Subito dopo le presentazioni, Red Mist spara ad Hit-Girl facendola cadere dalla finestra, mentre Kick-Ass e Big Daddy sono catturati e portati al quartier generale della gang, dove subiscono un brutale pestaggio sotto gli occhi di milioni di telespettatori. Hit-Girl però, grazie al giubbotto antiproiettile fattole indossare dal padre, è riuscita a sopravvivere e tenta un disperato salvataggio ai due supereroi in pericolo. Hit-Girl sgomina brutalmente l'intera banda ma perde il padre, che perisce tra le fiamme, mentre Dave se la cava con qualche contusione.

Kick-Ass, dopo la morte di Big Daddy, decide di passare alle maniere forti e insieme ad Hit-Girl pianifica un attacco finale al palazzo di D'Amico, come voleva fare Daddy. Hit-Girl si fa strada tra i molti uomini di D'Amico, mentre Kick-Ass a bordo di un potente jet pack armato di mitragliatrici Gatling, stermina i sicari rimasti al piano superiore. Hit-Girl e Kick-Ass affrontano infine rispettivamente D'Amico e Red Mist e dopo un violento corpo a corpo, Hit-Girl sta per essere uccisa dal boss quando arriva Kick-Ass, ripresosi dal combattimento con Red Mist, che spara a D'Amico con un bazooka, facendolo esplodere fuori dal palazzo.

Ritornato il tutto alla normalità, Dave torna tra le braccia della sua Katie mentre Mindy torna sotto la tutela di Marcus e riprende gli studi iscrivendosi alla scuola di Dave. Nonostante Dave e Mindy si siano ritirati dalla lotta contro il crimine, dei "nuovi supereroi" che si sono ispirati a lui, hanno reso la città più sicura. Infine, il vendicativo Red Mist, divenuto un supercriminale, cita una frase del Joker  interpretato da Jack Nicholson tratta dal film Batman del 1989: «Aspetta che si accorgano di me» (in lingua originale: «Wait till they get a load of me»).



RECENSIONE
Kick Ass non è il solito film di supereroi stile Batman, Superman o Spiderman; come dice la trama sopra, parla di un ragazzo semplice con la grande passione per i fumetti che un giorno decide di fare del bene e combattere i cattivi della sua città, assumendo l'identità di Kick Ass. Il protagonista non ha nessun potere particolare, ma è comunque in grado di difendere i deboli e gli indifesi. La sua prima sortita nel centro di New York gli provoca grossi ferite, perché è intervenuto per difendere un uomo che era picchiato da due malviventi, viene ripreso da un ragazzo col cellulare e nel giro di una notte il suo video diventa virale su Youtube. Entrano poi in scena Big Daddy e Hit-Girl, che, a mio avviso, sono due personaggi estremamente interessanti per via della loro storia personale e della loro storia attuale, in poche parole sono super interessanti e ti tengono incollato allo schermo chiedendoti cosa succederà al povero Kick Ass che cerca di fare del suo meglio e che rischia di morire, sì, perché ogni volta che Kick Ass è nei guai, Big Daddy e Hit-Girl interverranno e in qualche modo, grazie a ciò, nascerà l'alleanza tra loro tre. Non conoscevo Chloe Moretz prima di questo film, ma la sua interpretazione di Hit-Girl mi è piaciuta molto, io adoro il personaggio di Hit-Girl, non m'interessa se è sboccata e dice in continuazione parolacce, ma soprattutto perché è una bambina (nel primo film effettivamente è una bambina) ed è una vera badass, una che non solo si sa difendere, ma che spacca alla grande con la sua personalità incredibile. Ho quasi pianto vedendo gli scagnozzi di Frank D'Amico che picchiavano a sangue e Big Daddy e Kick Ass, ma mi sono calmata quando ho visto che Hit-Girl era venuta a salvare loro il culo con la sua grande abilità nel combattimento corpo a corpo e anche con le armi. Ci sono molte differenze tra film e fumetto, da cui è stato tratto questo film, ma non starò qui a elencarvele, perché il mio giudizio è sul film e non sul fumetto. Kick Ass è un film avvincente, emozionante e ricco di linguaggio scurrile, che a me ha fatto ridere, ma che ha reso "veri" questi personaggi, perché è vero, tutti quando c'incavoliamo diciamo parolacce e chi dice che non lo fa mente. Un'altra somiglianza che ho notato con altri film, a parte le tantissime citazioni a film più o meno recenti, sono i riferimenti a Spider Man (quando Dave si mette davanti allo specchio della sua camera e vede come sta con il costume), io non potuto non collegarlo a Spider Man, tra l'altro, lui dice anche un'altra cosa che è totalmente l'opposto di ciò che viene detto proprio nel film sopra citato: «Da nessun potere non deriva nessuna responsabilità» (in lingua originale «With no power comes no responsibilities»), «Da un grande potere derivano grandi responsabilità» («With great power comes great responsibility»).

Vi lascio con una citazione tratta da questo film, che vi consiglio di vedere e, in seguito, di dirmi se vi è piaciuto oppure no: "Mi sono sempre chiesto perché mai nessuno l'avesse fatto prima di me. Insomma, con tutti quei film tratti da fumetti e quei serial televisivi, almeno un introverso un po' eccentrico che si fosse cucito un costume avrebbe dovuto esserci. È davvero così eccitante la vita di tutti i giorni? Le scuole e gli uffici offrono davvero così tanti brividi che sono il solo ad aver mai fantasticato su una cosa del genere? Andiamo, siate sinceri con voi stessi. A un certo punto della nostra vita, tutti avremmo voluto essere un supereroe." (Kick-Ass)

Giada


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