domenica 10 dicembre 2017

RECENSIONE de L'unica mia eccezione di Anna G.

Buona sera, bloggers e lettori! A poche settimane dalla fine dell'anno, ho preso coscienza che nemmeno impegnandomi quanto sto facendo ora, riuscirò mai a completare la mia Goodreads Reading Challenge. E con questo sono tre anni che non raggiungo il mio obiettivo annuale. Ma non importa, ci riproverò, mettendo la stessa quantità di libri, anche l'anno prossimo.

PREMESSA
"Contro ogni regola" mi ha fatto conoscere e amare David Tremblay e Charlotte Leclerc, lasciandomi in sospeso con un finale a cliffhanger terribile. "L'unica mia eccezione", il sequel e finale della duologia No Rules, ci ripresenta gli stessi personaggi, che si ritrovano a fare i conti con le conseguenze delle loro azioni.

TRAMA (DA GOODREADS)
«È il dio romano Giano chiuso in un paio di ali. Sta a significare che, come lui, ogni persona ha due facce, una buona e una cattiva, un passato e un futuro e vanno comprese entrambe nella persona che amiamo».

Questo è l’ultimo insegnamento che David ha voluto lasciarle.
E lei lo aveva compreso il suo lato oscuro e malato, si era lasciata vivere e lo aveva amato, come mai aveva fatto nella sua vita.
Anche nel loro ultimo incontro, nel loro ultimo bacio.
Charlotte sente ancora sulle labbra il sapore di quell’ultimo aspettami che le aveva chiesto.
Distante chilometri, dopo essere scappata, cercherà di rifarsi una vita attendendo con ansia il suo ritorno perché, ne è certa, un giorno potranno viversi in pace. Lontano dai cattivi, lontano da Blumas, in una nuova esistenza serena.

Ma Charlotte non ha fatto i conti con il più terribile dei maligni : il destino. Lo stesso destino che l’aveva trascinata allo Sweet Hollow, e che le darà filo da torcere.
È un maremoto di emozioni e colpi di scena, quello in cui si trova catapultata, dove solo il cuore conosce la verità.
Perché contro ogni regola si è innamorata di lui,
contro ogni regola la sua anima gli apparterrà per sempre,
contro ogni regola dovrà lottare in nome del loro amore.

IL ROMANZO FA PARTE DELLA DUOLOGIA "NO RULES".
CONTRO OGNI REGOLA - VOLUME 1
L'UNICA MIA ECCEZIONE - VOLUME 2

RECENSIONE
"L'unica mia eccezione" è il sequel molto atteso di "Contro ogni regola", un romanzo senza alcun dubbio interessante e coinvolgente, ma che a mio avviso presenta alcune lacune che vi spiegherò più avanti. Il romanzo riprende da dove "Contro ogni regola" era finito, presentandoci Liam e Ryan che fanno i conti con la morte del loro amico David, e Charlotte che vive una vita vuota e grigia a Praga. Per Charlotte è molto difficile proseguire con la sua vita, voltare pagina, perché l'amore malato che c'era tra lei e David le è entrato così sotto pelle da renderle impossibile vivere una vita normale. Una vita nella quale non si deve preoccupare di Jason Blumas. Sì, perché in un ultimo disperato tentativo, David Tremblay si è sacrificato per lei, affinché scappasse all'estero e potesse iniziare una nuova vita senza di lui al suo fianco. Purtroppo per Charlotte fare tutto questo è quasi impossibile, dato che le manca da morire l'amore della sua vita.

O sarà semplicemente che la mia indole è stata contaminata da quella di un uomo. Un uomo che ha distrutto la mia esistenza. O che mi ha salvata. 
Il cielo è per chi sogna, io ho bisogno della mia. Una realtà che, ora, appare spaventosa.
(Charlotte Lerclerc)

Al suo fianco ci sono Blanka e Viktor, i due amici di Liam che l'hanno portata in salvo. Per gran parte della prima parte del romanzo vediamo Charlotte trascinarsi in un grigiore intenso, che ha come fil rouge il dolore e la sofferenza per la perdita di David. Le cose nella sua vita cominciano a cambiare quando conosce il direttore della KK, un'agenzia di moda. che le da un lavoro. Qualche giorno dopo Charlotte farà conoscenza con l'attraente Pavel, e sebbene una parte di lei voglia voltare pagina, non lo farà perché fedele a David. Quando sulla sua scrivania cominciano a comparire degli strani biglietti, la paura torna ad attanagliarla, facendole temere il peggio.

Il romanzo presentai POV di Charlotte e di altri vari personaggi, presentando le diverse emozioni e i diversi pensieri che essi provano. Devo ammettere che tale struttura mi ha un po' perplessa, più che altro perché non sono POV alternati. E siamo arrivati alla parte che è più difficile da scrivere per me, poiché parlerò delle motivazioni che mi hanno spinto a dare 3,5 stelle. Innanzitutto devo dirvi che, per gran parte del romanzo, pensavo che avrei dato tre stelle. Perché? Vi chiederete voi. Come prima cosa, ci sono tantissimi avverbi in -mente, che rallentano la lettura. Mi capita di segnalare la presenza di tali avverbi solo se sono davvero molti, e mi dispiace dirlo, ma questo è il caso. La seconda cosa che devo segnalare è l'uso scorretto di determinati verbi: "...Se riesco a far appioppare sul mio volto un'espressione quanto meno tranquilla" (La Treccani dice che va usato in questi casi: 1. Legare ai pioppi (le viti); piantare a pioppi (un terreno). 2. fig. Dare, affibbiare: a. una bastonata, un pugno; infliggere: a. una multa, una contravvenzione, un lavoro ingrato; addossare, attribuire: appiopparono a lui tutta la responsabilità; gli appiopparono un nomignolo veramente ridicolo.), "Guido, corro, mangio i chilometri, me ne frego della velocità e della foga con la quale mi sto avvicendando in città, (...)" (Sempre la Treccani, dà queste definizioni per "avvicendare": Fare, o mettere a vicenda ora una cosa ora un’altra: a. il lavoro e il riposo; a. il grano col trifoglio, nella rotazione delle colture; anche di persone: a. i reparti combattenti; a. i soldati di guardia alla polveriera. Rifl. con valore reciproco, succedersi a vicenda: ci avvicendiamo nei turni di assistenza; spesso sostantivato:l’avvicendarsi delle stagioni. ◆ Part. pass. avvicendato, anche come agg.: colture avvicendate.), "Sopravvenendo a qualsiasi consiglio e regola che Klein ha cercato di impormi, (...)"/ "(...), posso combattere Jason da lontano, sopravvenendo a ciò che ho promesso a Charlotte, (...)" (La Treccani dice questo del verbo sopravvenire: a. Con riferimento a persone, arrivare, giungere dove già sono altri, per lo più all’improvviso e inaspettatamente (cfr. il sinon. sopraggiungere), b. Con riferimento a fatti ed eventi, verificarsi a seguito di altri fatti, modificando la situazione che s’era precedentemente determinata, c. Con sign. più generico, giungere, venire, 2. tr., ant. Sopraggiungere; cogliere di sorpresa, raggiungere inaspettatamente). "Le ho intentate tutte, qualsiasi causa mi invogliasse a non pensare alla mia povera (...)" (Sempre la Treccani, dice: Promuovere un’azione giudiziaria: i.un processo, una lite; i. causa a (o contro) un debitore insolvente. Nell’uso letter. ant., anche con il sign. generico di tentare, cercar di fare, o intraprendere: i. guerra, i. un’impresa. In questo caso sarebbe stato preferibile usare solo tentare). Verbi rari o desueti, alcuni derivati da calchi linguistici: "Le sue labbra sono escandescenti" (Treccani: [dal lat. excandescens -entis, part. pres. di excandescĕre «accendersi», der. di candere «scintillare, essere acceso»], raro. – Che dà in escandescenze.), "La puzza di cenere che perpetra l'aria." (Da la Treccani: Commettere intenzionalmente, mandare a effetto azioni disoneste, malvagie o illecite: p. un delitto, un misfatto, un tradimento; tutte le ingiustizie e le turpitudini che qua si perpetrano (Pirandello). "Distraendomi con il suo lungo eloquio" (Okay, ammetto che non sapevo cosa significasse eloquio prima di leggerlo, perciò ecco la definizione della Treccani: Il parlare, il modo di parlare:esporre con facile, con ornato e.; abbondanza di eloquio.), "Inizio un breve scambio conversativo con lui". (Treccani: Proprio della conversazione, colloquiale; anche, affabile: parlare con tono conversativo.)  Espressioni dialettali o forme dialettali che stonano col contesto: "Smuove la sicurezza" (la cintura, ndr), "Le sue labbra sono escandescenti" (Treccani: [dal lat. excandescens -entis, part. pres. di excandescĕre «accendersi», der. di candere «scintillare, essere acceso»], raro. – Che dà in escandescenze.), "Ho qualche ora per prepare un bagaglio, e lei mi sta aiutando, ma l'unica cosa che sembra spassionarla è la figura da idiota che ho fatto con il capo." (Treccani: Sfogarsi con altri delle proprie pene, delle proprie preoccupazioni, dei proprî crucci: la signora, ... cominciò a spassionarsi del cattivo governo che della povera sua casa s’era fatto delle artiglierie borboniche (G. Bandi); quel poveretto si veniva a spassionare con me (Bacchelli)). Errori nelle varie forme del congiuntivo: "Quasi come se abbia sentito i miei pensieri, Charlotte mi prende entrambe le mani e se le porta sul cuore", "Se David fosse morto davvero, questo posto è l'ultimo dove saresti voluta essere.", "Il fatto che vorrebbe colpirmi una seconda volta mi ricorda da morire il temperamento di sua figlia", "Il mio amico riprende la ragione e decide di aiutarmi, nonostante come lo stia trattando", "Mi chiedo come sia possibile che tutti, ultimamente, mi abbandonano". Errori di vario tipo su genere e numero ("Sono una ragazza abbastanza sveglia da capire che questo tipo di discorsi, incentrati sull'evidenziare le caratteristiche di un dipendente, ha come fine un unico obiettivo: la promozione o il licenziamento"), genere e pronome relativo ("La leggerezza con il quale sostiene la frase che ho appena pronunciato (...)").

Mi dispiace moltissimo aver abbassato il punteggio generale, tuttavia gli errori presenti erano troppo grandi. Non sono una maestrina, non sono nessuno a dire il vero, ma sto male ogni volta che faccio queste analisi perché non è facile nemmeno per me scriverle. Spero che vogliate comunque dare una possibilità al libro di Anna, perché la storia è bella, però la mia analisi verte maggiormente sulla forma e sto male quando una storia con dell'ottimo potenziale viene penalizzata in questo modo.

Vi saluto con una citazione tratta da questo libro, che vi consiglio comunque di leggere, così da potermi dire le vostre impressioni a riguardo.
"Le tenebre mi hanno ingannata, le tenebre mi hanno salvata. 
Da quelle stesse tenebre ritroverò la luce."
(Charlotte Leclerc)

xoxo,
Giada

mercoledì 6 dicembre 2017

RECENSIONE di Lost Love - Gli amori che si perdono nel blu - di Fabiola Danese

Buon giorno, bloggers e lettori! Ieri notte all'una e mezza ho finito questo romanzo emozionante, un romanzo che mi sento di consigliarvi dal profondo del mio cuore se adorate le storie d'amore belle e complicate.

PREMESSA
Mi dispiace molto non aver letto Even if it hurts, ma non importa, salderò la mancanza di questo libro della prima Crush Serie il prima possibile. Haze, Gabe e Roona hanno sicuramente conquistato un angolino del mio cuore con le loro storie particolari, difficili e coinvolgenti.

TRAMA (DA GOODREADS)
Gabe, fratello di Haze e Roona, ha solo la sua chitarra quando decide di lasciare tutto per girare il mondo a bordo della sua Camaro. Tra note spezzate e pugni nello stomaco, il giovane musicista è alla ricerca di qualcosa per cui valga davvero la pena vivere, qualcosa che spazzi via quel senso di vuoto che gli buca il petto. E quando i suoi pugni rotti incontreranno gli occhi tristi di Aria Myers, non ci sarà più spazio per nient’altro. Dentro di lei qualcosa si è spezzato per sempre, un terribile peso che la costringe a respingere la vita, l’amore e ogni tipo di relazione. Tra scontri, gelosie e baci che bruciano la pelle, Gabe e Aria finiranno per colmare i propri vuoti, salvandosi e distruggendosi a vicenda. Ma se è vero che a volte bisogna un po’ perdersi per ritrovarsi, fin dove si è disposti a spingersi per non smarrire davvero ogni cosa?
Un ragazzo dal passato difficile, il pugno facile e un grande cuore. Una ragazza triste, rotta, incapace di creare legami. Due anime perse, il bisogno di salvare e di essere salvati. L’amore, questa volta, basterà?
(Lost Love è il secondo libro della Crush Soul Serie e contiene scene con un linguaggio forte, rivolte ad un pubblico prettamente adulto.)

Libri della stessa serie:
#1 Even if it hurts - L’amore che fa male -

RECENSIONE
All'inizio del romanzo troviamo Gabe che ha lasciato la sua casa e viaggia sulla sua Camaro in giro per gli USA alla ricerca di qualcosa che nemmeno lui sa, pensa che stia cercando se stesso e questo lo conduce al Ladybug, un locale dove incontra la bellissima e quanto mai complicata Aria Myers. Gabe è il fratello di Haze e Roona, due ragazze simpatiche, divertenti e con un turbolento quanto doloroso passato familiare alle spalle, si comporta da playboy consumato e si atteggia da duro anche se il suo atteggiamento nasconde un cuore d'oro e una gentilezza sconfinata. 

Il mio viaggio non ha mai avuto nulla a che fare con lo scappare dal mio passato, per quanto il mio passato non sia poi così degno di essere ricordato. Ha molto più a che fare con la vita che vorrei vivere e con la persona che vorrei essere, cosa che ancora non so, non del tutto almeno.
(Gabe)
Il rapporto tra lui e Aria non è dei migliori, all'inizio, poiché lei sembra avercela con lui per qualsiasi cosa, e il fatto che sia un musicista non l'aiuta affatto. Aria sta vivendo un periodo molto difficile, è apatica, svogliata e prova un dolore immenso ogni volta che sente una nota musicale. Gabe, col suo modo di fare inizialmente provocante e poi incoraggiante, la spinge a uscire dal periodo buio che sta vivendo, spingendola a riprendersi in mano la propria vita e insegnarle il valore della stessa. Perché se c'è una cosa che Aria ha dimenticato, è che anche se perdiamo qualcuno, vale sempre la pena vivere. Vale sempre la pena tornare a lottare per chi amiamo, soprattutto per chi è rimasto al nostro fianco finora. Non bisogna lasciarsi andare al dolore, lasciare che esso ci fagociti fino a renderci delle persone che non trovano più alcuna ragione di vivere. No, l'amore può guarire queste ferite e può farci ricordare che, anche se tutto sembra buio, alla fine c'è sempre una luce. Magari non è quella che ci aspettavamo, ma è quella luce a ricordarci che lottare è la scelta migliore. Combattere per chi amiamo è sempre la scelta migliorare al trascinarci di giorno in giorno senza una scopo preciso. 

Perché la felicità richiede impegno che invece il dolore non pretende. Essere felici non è solo una serie di coincidenze fortunate. E' una scelta. Una scelta che fai tutti i giorni.
(Gabe)
L'evoluzione del loro rapporto porterà Aria a combattere contro i demoni del suo passato, aprendosi e confidandogli le cose che più la fanno stare male da tre anni fino ad ora. Una storia d'amore intensa, sofferta, coinvolgente, che vi farà ridere e piangere con i suoi protagonisti. 

Il romanzo è strutturato in POV alternati di Gabe e Aria, scritti in prima persona. Questo permette al lettore di conoscere il loro background, i loro pensieri e i loro sentimenti. Devo dire che è ben scritto e per la maggior parte della lettura scorrevole, tuttavia mi duole sottolineare il fatto che il continuo uso degli avverbi in -mente ha rallentato qualche volta la lettura, appesantendo certi tratti del testo. Tutto ciò, aggiunto a molte espressioni dialettali ha reso il testo a volte davvero pesante la lettura. In ogni caso, la bella storia ha oscurato questi piccoli particolari negativi, che a mio avviso sarebbero spariti con una breve rilettura del romanzo; e questa è la motivazione dietro le mie quattro stelline di Goodreads. 

Vi saluto con una citazione tratta da questo romanzo, in attesa di leggere il seguito su Roona:
"Prima o poi ci si perde cercando quello che non c'è."
(Gabe)

xoxo,
Giada

venerdì 1 dicembre 2017

RECENSIONE di Black Rose di Sagara Lux

Buon pomeriggio, bloggers e lettori! Mi dispiace da morire per il ritardo con cui pubblico questa recensione, purtroppo a luglio a causa dell'università non ho potuto parteciparvi. Ecco perché oggi vi presento il primo romanzo della nuova trilogia di una delle autrici italiane che io adoro di più: Sagara Lux.

PREMESSA
Adoro i dark romance di Sagara Lux, poiché tutti gli elementi sono ben bilanciati. "Black Rose" è un libro molto interessante sotto tantissimi aspetti di vista, un libro che già fin d'ora vi sento di consigliarvi se amate questo genere.

TRAMA (DA GOODREADS)
"Mai desiderare quel che potrebbe distruggerti."

Lilian Leroy non ha mai desiderato di svegliarsi in una stanza non sua, in compagnia di un uomo completamente nudo che non ricorda nemmeno di avere incontrato. Non ha mai desiderato di finire coinvolta nei giochi di potere che legano suo padre a un misterioso uomo venuto dalla Russia.
Ma ha desiderato lui, Sergej.
Dal primo momento in cui lo ha visto.

Sergej non ha mai desiderato nulla per sé. Ha sempre e soltanto eseguito gli ordini, almeno finché non gli è stato chiesto di fare l'unica cosa che non avrebbe mai voluto: distruggere qualcuno.
Distruggere lei.

Tre uomini. Due donne. Una notte.
La più oscura di sempre. Quella che cambierà le loro vite.

RECENSIONE
Ho appena finito il libro e l'unica cosa a cui riesco a pensare è: wow. Wow è forse l'aggettivo che descrive al meglio questo libro. Un libro al cardiopalma, un libro che vi resterà dentro proprio come i precedenti romanzi di Sagara. E' davvero un libro molto ben costruito, che ti tiene incollato dalla prima all'ultima pagina spingendoti a chiederti a cosa succederà ai suoi protagonisti. Chiedendoti se arriveranno vivi alla fine. Chiedendoti, soprattutto se l'amore vincerà sulla morte, o se la morte la farà da padrona.

Protagonista di "Dark Rose" è Lilian Leroy, figlia di un magnate inglese, abituata a vivere in un mondo dorato e protetto da tutto e da tutti, in particolar modo dal male che si trova all'esterno della tenuta di Leroy Manor. Lilian "Lily" non è la classica ragazza debole, facilmente manipolabile dal ragazzo di turno, forse è un po' ingenua, ma è di sicuro un personaggio fuori dai canoni. Perché? Perché Lily è ribelle, è una ragazza forte, determinata, sfrontata e spregiudicata. Sa quello che vuole, ma è anche cosciente del prezzo che ciò comporterebbe. Ha sempre vissuto all'ombra della bellissima e attraente Abigail "Abbie", la sua sorella maggiore. Tutto nella sua vita cambia quando si risveglia nel letto con un prestante sconosciuto, che poi scoprirà essere Sergej. A causa delle trattative in corso tra Dmitry, un uomo crudele e potente, e suo padre Sebastian, Lily e Sergej saranno costretti a convivere sotto lo stesso tetto. L'attrazione tra loro divamperà come fuoco, ma li porterà a scegliere tra vivere o morire. Man a mano che la storia si sviluppa conosciamo gli antefatti che hanno portato i due russi ad andare da Sebastian Leroy, ma conosciamo soprattutto la psicologia e il background di Lily e Sergej. Grazie a dei brevi quanto incisivi flashback, conosciamo ciò che li ha portati ad essere come sono, cosa ha condotto Lily ad essere così diffidente nei confronti degli uomini e cosa ha spinto Sergej a diventare il secondo di Dmitry. Una storia intensa, avvolgente, travolgente. Una storia che rimane dentro anche dopo aver terminato la lettura, perché ci lascia pieni di mille interrogativi. 

Il libro presenta i POV alternati di Lilian e Sergej, permettendoci di conoscere i loro pensieri e le loro emozioni. Ma soprattutto, permettendoci di affezionarci a loro, creando una sorta di patto del lettore col personaggio. Trovo che Sagara sia sempre più brava, ogni sua nuova pubblicazione mi conferma la sua bravura e non posso che esser felice di questo, perché amo i suoi libri. Tuttavia, in questo romanzo ho trovato tre errorini, che comunque non erano gravi e non hanno influenzato la lettura. Complimenti Sag!

Vi saluto con una citazione tratta da questo bellissimo libro e vi dico già di restare connessi, perché a breve arriveranno anche le recensioni di "White Shark" e "Green Snake":
"Sergej era in grado di scatenare il peggio di me. Lo odiavo e lo desideravo. Lo temevo. E lo volevo."
(Lilian Leroy)

xoxo,
Giada

martedì 28 novembre 2017

RECENSIONE di The Sheikh's Fake Fiancée di Leslie North/ REVIEW of The Sheik's Fake Fiancée by Leslie North

Buona sera, bloggers e lettori! Eccomi qui per la nuovissima recensione di un libro che negli USA è uscito il 7 giugno 2017. Meglio tardi che mai, no? xD Insomma, sto passando un periodo di grandi novità sotto tutti i punti di vista e avevo bisogno di una lettura leggera, piacevole ma romance. Il romanzo di Leslie North è arrivato al momento giusto.

PREMESSA
Quando ho scaricato questi romanzi da Netgalley (un sito americano in cui blogger e giornalisti hanno accesso alle ARC, i libri in anteprima) pensavo che li avrei letti subito, ma ho avuto un sacco da fare a causa dall'università e ho dovuto rimandare. Come vi dicevo, sto attraversando un periodo di grandi cambiamenti, e avevo bisogno di un romanzo non impegnato. Se cercate una lettura romance, a tratti piccante, questo libro è ciò che fa per voi.

TRAMA (DA GOODREADS)
Dopo aver perso i suoi genitori, l'artista americana Elena ha programmato un tour del mondo. Adesso, nel caldo umido del Medio Oriente, sta trovando difficoltoso tornare alla sua vita reale a casa. Ma con metà della vacanza ancora davanti a sé, lei e la sua amica sono pronte per giungere alla loro prossima destinazione.... Quando un incontro fortuito cambia ogni cosa. Uno scuro e attraente sconosciuto con un sorriso diabolico cattura l'attenzione di Elena, ma come avrebbe potuto prevedere che fare un innocente favore le avrebbe cambiato la vita per sempre?
Lo sceicco Asim fa sempre affidamento sul suo intuito... con il business e con le donne. Insieme ai suoi fratelli lavora duramente per mantenere a galla la loro compagnia, ma preferisce vivere il momento. Man a mano che la pressione di sua madre aumenta nel fargli capire che deve sposarsi e metter su famiglia, Asim ha bisogno di una via di fuga. E' incantato dalla bellezza americana che vede al café, e lei non avrebbe potuto capitare nel momento migliore. Ma quando lui le chiede di diventare la sua finta fidanzata, lui non avrebbe mai immaginato che la sua vita sarebbe cambiata per sempre.
I due non perdono tempo a mettersi insieme, ma quando la spontaneità provoca ad Elena una complicazione inaspettata, Asim sarà pronto per affrontare il futuro?

RECENSIONE
Avete presente quando vi rendete conto che avete bisogno di un libro leggero per passare il tempo? Ecco, questo è quello che è stato The Sheikh's Fake Fiancée per me. Di sicuro il romanzo non ha grandi premesse intellettuali, ma è davvero una buona lettura. 

Il romanzo ha come protagonista Elena, una giovane neolaureata che insieme alla sua amica Aubrey va a fare il viaggio del mondo. Per Elena è ancora difficile accettare la morte dei suoi genitori, avvenuta pochi anni prima, e pensa che questo viaggio possa esserle utile per andare oltre questo profondo dolore. L'autrice ci presenta Elena e Aubrey in un'azione in media res, in pieno svolgimento, quando loro stanno impacchettando le loro cose per Cipro, la loro prossima destinazione. Per un mese le due ragazze hanno risparmiato più che potevano per permettersi di viaggiare, e questo è lodevole visto che non penso sia facile avere denaro sufficiente per viaggiare in Medio Oriente. Proprio prima di andare al traghetto che le condurrà all'isola greca, le due ragazze si fermano in un café, e lì Elena vede un bellissimo e sexy uomo arabo. Le cose cambieranno quando quest'ultimo le chiederà di essere la sua ragazza per finta, perché non approva il fatto che sua madre gli abbia pianificato il matrimonio con una ragazza che nemmeno conosce e con la quale non ha nulla in comune. 

La relazione tra Elena e Asim, ricco sceicco arabo, inizia come finta ma diverrà vera per almeno uno dei due. Interessante è il fatto che l'autrice ci introduca i due fratelli di Asim, protagonisti degli altri due libri della trilogia, Nasir e Basri. E' stato bello di leggere dell'evoluzione del rapporto tra Elena e Asim, ma personalmente avrei voluto che fosse dedicato più spazio ad Aubrey, un personaggio che io ho adorato per la sua simpatia e la sua allegria. 

In generale ho trovato il libro ben scritto, scorrevole (l'ho letto in un giorno e mezzo), e a parte qualche refuso e qualche ripetizione eccessiva, una buona lettura. Se volete passare delle ore belle, viaggiando per Beirut, questo libro fa per voi.

Vi saluto con una citazione tratta da questo romanzo, e vi dico già che leggerò gli altri romanzi della Azhar Skeikhs Books, perché mi piacciono un casino.
"So if she only served as his cover story, then there shouldn't be any problem. Just having fun with him. No strings attached. 
No matter how much her heart throbbed at the thought of something more with this man."
(Elena)

xoxo,
Giada

sabato 25 novembre 2017

RECENSIONE di D'amore e ombra di Isabel Allende

Buon sabato, bloggers e lettori! Ultimamente sono stata molto impegnata a causa dei molti progetti che seguo, e sebbene abbia letto tre romanzi, questo è il primo che riesco a recensire dopo tanto tempo. Intanto vi annuncio che ho finito di scrivere il mio romanzo e che sto per iniziare l'editing, la data di pubblicazione verrà resa nota a tempo debito, ma con certezza vi posso solo dire che il libro uscirà nel 2018. Oggi vi recensirò un romanzo della Allende uscito nel 2005 che ho trovato sconvolgente per le tematiche trattate.

PREMESSA
Chi mi conosce sa che amo il Realismo Magico, un genere letterario proprio del Latinoamerica che mischia elementi di magia o fantastici a contesti reali. Io e la Allende ci siamo incontrate quando andavo in quarta superiore e ho deciso di portare "La casa degli spiriti" come argomento di tesina, col senno di poi avrei dovuto portare questo libro invece di quello, per la vastità di argomenti trattati. La Allende per me è una certezza. E' la mia autrice preferita, quella da cui ritorno ogni volta che ho un blocco creativo o quella a cui mi rivolgo quando ho bisogno di storie intense raccontante all'interno di un contesto politico che funge da critica al periodo storico in cui lei ha vissuto.

TRAMA (da Goodreads)
Sullo sfondo dell'inquieto scenario della società cilena, il sorgere di un amore tra due giovani giornalisti impegnati in una pericolosa indagine. Evangelina, una ragazza di facoltà medianiche, sparisce all'improvviso sequestrata dalla polizia. I due giovani, Irene e Francisco, si mettono alla sua ricerca, percorrendo una triste trafila che li porta dai commissariati alle carceri, dalla morgue ai campi di concentramento, mentre l'incubo della dittatura si fa sempre più incombente. Nell'appassionata descrizione della crescita sentimentale ed etica dei due giovani, dietro cui si cela una vicenda collettiva dura e drammatica, e nella perfetta costruzione di una trama che si fa via via sempre più avvincente, Isabel Allende dispiega ancora una volta le grandi doti di narratrice che hanno fatto deLa casa degli spiriti un bestseller mondiale.

RECENSIONE
Ogni libro di Isabel Allende è un viaggio. Un viaggio travolgente e sconvolgente che mi porta in Sud America, vicino alla Cordigliera, nei villaggi arsi dal caldo e pieni di polvere, nell'umido della foresta. Isabel Allende è una garanzia, e anche in questo romanzo, si conferma la grande autrice che è. Ci troviamo nel villaggio rurale di Los Riscos, due ragazze, scambiate nella culla alla nascita vivono ognuno la vita dell'altra e amano la loro famiglia adottiva: sono Evangelina Flores e Evangelina Ranquileo. Evangelina Ranquileo è il totale opposto di Evangelina Flores, dove la prima è bionda, magra e delicata, l'altra è una ragazzotta di campagna piena di energia. Evangelina Ranquileo, però, presenta doti medianiche che sconvolgono la sua famiglia e Digna, la madre, cerca in ogni modo di porvi rimedio. La narrazione si sposta, presentandoci la famiglia Leal, in cui il professor Leal, docente universitario è un fervente idealista con idee anarchiche e vuole che la dittatura cada perché si possa stabilire un governo che faccia davvero qualcosa di utile per il popolo. Conosciamo quindi i figli dei Leal, ma i POV che vengono mostrati con maggior frequenza sono quelli di Francisco Leal. Francisco è un ragazzo sensibile, colto (ha studiato psicologia e ha passato un anno in Europa, com'era tradizione all'epoca) che decide di diventare fotografo per un giornale liberalista. E' qui che Francisco conosce la bellissima, eccentrica e originale Irene Beltrán. Insieme, i due indagheranno le doti medianiche di Evangelina Ranquileo, e ne indagheranno le conseguente sparizione.

I problemi d'amore, le difficoltà economiche, gli interessi dei due giovani si staglieranno sullo sfondo di un Cile in piena animosità, causata dalla repressione del Generale, il dittatore. La politica e i sentimenti si mescolano creando così un atmosfera densa di una tensione sempre più crescente, che culminerà proprio nella sparizione di Evangelina Ranquileo. La censura, la polizia di stato (che veniva organizzata come un esercito a parte, con una sua amministrazione e le sue regole), i soprusi di quest'ultima nei confronti dei più deboli porteranno al tema centrale del romanzo: i desaparecidos. I desaparecidos hanno un ruolo centrale, in quanto diretta conseguenza del regime dittatoriale, perché oppositori politici o semplici persone che simpatizzavano con il sindacato (e dato il periodo storico, la paura che avvenisse una rivolta stile Rivoluzione Russa del 1917 che portasse al potere i comunisti era elevata) o che lottavano per avere gli stessi diritti degli aristocratici. Quando Irene e Francisco scopriranno cosa si cela nella miniera di Los Riscos, apriranno un vaso di Pandora che li spingerà a diventare i nemici dello Stato. Il regime militare, che puntava sulla segretezza di tali malefatte da parte della polizia, tentò di liquidare i desaparecidos come morti di cui bisognava dimenticarsi al più presto, rifilando favolette sull'ottima condizione dello Stato... Quando invece le persone più povere morivano di fame, e il resto della popolazione lottava per sopravvivere agli stenti. In genere i desaparecidos erano dapprima prigionieri politici che venivano arrestati, ma che in seguito sarebbero stati uccisi perché sapevano troppo. Un esempio di questo modo d'agire da parte del governo lo abbiamo in Faustino Rivera, che viene ucciso da un camion che è venuto fuori dal nulla.

Come sempre, Isabel Allende riesce a mescolare in modo sapiente i sentimenti umani con le atrocità della politica, creando un romanzo molto intenso che a mio avviso dovrebbe essere letto da tutti gli studenti di medie e superiori, perché ancora oggi ci sono persone in Sud America che aspettano di poter riconoscere i resti dei propri cari e di dare loro degna sepoltura. Perché ci sono ancora oggi persone che combattono contro trafile burocratiche, liquidando tutto il loro denaro, senza sapere se riusciranno mai a vedere i resti dei loro parenti o amici. I temi e i sottotemi presenti in questo romanzo offrono un ottimo spunto da cui partire per poter parlare delle condizioni in cui vivevano i poveri durante la dittatura, le condizioni e le torture a cui venivano sottoposti i prigionieri politici e le fosse comuni nelle quali venivano buttate per cancellare la loro esistenza poiché sapevano troppo. Io mi sento davvero di consigliarvelo, perché sono davvero pochi i libri che trattano questi argomenti. Per me sono cinque stelle super meritate. 

Vi lascio con una citazione tratta da questo libro che vi consiglio caldamente, se volete conoscere la vera faccia dell'America Latina:
"Lei considerava se stessa come una cometa navigante nel vento e, spaventata dai propri trambusti interiori, cedeva talvolta alla tentazione di pensare a qualcuno che ponesse freno ai suoi rimorsi; ma questi stati d'animo le duravano poco. Quando meditava sul futuro diventava malinconica, per questo preferiva vivere in libertà finché le fosse stato possibile."
(Irene Beltrán) 

xoxo,
Giada

mercoledì 18 ottobre 2017

#2500ROCKMORE: A TALE OF FRIENDSHIP AND FANTASY

Buona sera, bloggers e lettori! Ammetto di non aver fatto quanto avrei voluto per quest'evento, poiché tra la laurea e i tanti impegni che ho avuto nell'ultimo periodo, non sono potuta stare dietro al blog come in passato. Il racconto di stasera vi parlerà, in modo fantasy e un po' romanzato, come i membri dei CENZINO'S ANGELS si sono conosciuti.



A TALE OF FRIENDSHIP AND FANTASY
Tanto tempo fa, nel Regno di Scrittori e Lettori Fantasy, guidato dalle abili mani di Yali Ametista, Alessandro e Jordan River, Giada decise di iscriversi. Non sapeva bene cosa avrebbe trovato, perché era una novellina sia in blogging che nel dialogare apertamente dei suoi romanzi. Non sapeva cosa aspettarsi, perché non aveva mai conosciuto persone che potesse definire amiche in quella landa del web. Per mesi, aveva osservato in silenzio i post di quel Regno, senza commentare. Un giorno, si presentò e da quel momento, iniziò a conoscere persone fantastiche. Persone con le quali poteva parlare di ogni cosa, dalla più seria alla più stupida, senza il timore di venire giudicata.


Serena de Filippi fu la prima che conobbe, e le due divennero amiche sin dall'inizio. Serena, con la sua simpatia e la sua comprensione, conquistò la fiducia di Giada che iniziò ad aprirsi con lei e a parlare dei suoi grandi sogni. L'amicizia era una delle cose che crescevano con maggior facilità nel Regno, e loro ne erano la dimostrazione. Amante del fantasy, dei gatti e di GOT, le due iniziarono a parlare dei loro progetti futuri e fu così che Giada la scelse come beta-reader, una persona onesta e senza peli sulla lingua, che l'avrebbe guidata verso la pubblicazione del suo romanzo d'esordio nel giugno 2018. Pochi mesi prima, però, mentre cercava di farsi conoscere come blogger, conobbe Liliana Marchesi, autrice di libri distopici che avrebbe acquistato pochi mesi dopo, Lidia abile donna, creava dei magnifici booktrailer che colpivano i lettori del web. In seguito, Giada conobbe la grafica Livia de Simone, bravissima nel suo campo e le cui cover l'avevano attirata sin dall'inizio - la cover che creò per il concorso era una figata (ma non la metterò qui ora xD), e insieme decisero di rivelarla la settimana successiva per creare suspense nei lettori del Regno. Giada non conosceva di persona Sonia Causa, ma le stava già molto simpatica, e le sue fotografie belle la colpivano ogni volta, per le emozioni che riusciva a trasmettere. Vincenzo Romano fu l'ultimo che conobbe, ma non per questo fu meno importante, la sua simpatia e la sua ironia riuscirono a tirare fuori il lato più divertente di lei, poiché si riteneva fin troppo seria.

L'avventura iniziò in questo Regno non convenzionale, su cui vigevano delle leggi magiche e delle punizioni per chi le contravveneva. Serena e Vincenzo unirono le forze, creando un racconto da tre cartelle intenso e pregno di significati che Giada non vedeva l'ora di far leggere agli altri membri del gruppo. La sfida era agguerrita, e sebbene loro non postassero sempre, erano più che certi della loro vittoria. In ogni caso, avrebbero festeggiando mangiando quintali di melanzane alla parmigiana e pizze dai gusti più svariati, annaffiando il tutto con birra e cocacola. Con la cover e il booktrailer pronti, i Cenzino's Angels, gli angeli di Cenzo, il gruppo era pronto a sconfiggere i loro nemici con la loro luce angelica e la loro forza sovrannaturale. Erano angeli, ma non come quelli di Fallen, erano molto meglio: cazzuti e pronti a darsi da fare ogni qualvolta l'occasione l'avesse richiesto.

Erano i migliori, e ben presto anche gli altri gruppi l'avrebbero capito.


xoxo,
Giada

lunedì 16 ottobre 2017

BLOGTOUR DE L'albero delle Fiamme Gemelle di Samantha Lombardi, PRIMA TAPPA, COVER E SINOSSI REVEAL

Buon giorno, bloggers e lettori! Come promesso, ecco la prima tappa del blogtour della Twin Flames Series, la serie fantasy/erotic romance di Samantha Lombardi. Buona lettura!

TITOLO: L’albero delle Fiamme Gemelle
DATA DI PUBBLICAZIONE ebook: 23 Ottobre 2017
SERIE:
Twins Flames Series
AUTORE: Samantha Lombardi
EDITORE: self publishing
GENERE: fantasy/erotic romance
PREZZO: Ebook € 2,99 (gratis su KU)
Cartaceo € 14

SINOSSI
Esiste da qualche parte l’amore che ti fa bruciare l’anima, quell’amore che ti sconvolge l’esistenza con un semplice sguardo? Desirée, Rachel e Annika se lo sono chiesto spesso, senza mai però riuscire a trovarlo. Loro non sono solo tre donne in carriera: sono amiche, cresciute insieme come sorelle e nonostante il lavoro le abbia separate, non si sono mai allontanate veramente. E questo grazie anche a Chloe Remonet, l’unica a conoscere le loro reali origini: sono le Elette di un’antica profezia.

Elyan, Tristan e Hildebrand non sono solo tre cavalieri appartenenti all’Ordine dei Ridirì Crann Lasair, uno degli ordini più antichi di Idirion. Loro sono anche i tre Roghbnaithe, i prescelti della Dea Sithya e custodi del Crann Lasair, l’Albero Fiamma a lei consacrato. Sono il prototipo dei principi azzurri: belli come il sole e spietati con i nemici. Temuti ed invidiati da molti cadranno vittime di una potente maledizione che metterà in pericolo le loro vite e lo stesso Ordine dei Ridirí Crann Lasair.

Si ritroveranno a dover affrontare un mondo sconosciuto affidando le proprie vite nelle mani delle tre Elette, perché le loro strade sono destinate ad incrociarsi magicamente, come i loro Mondi: distanti ma allo stesso tempo vicini.

Riusciranno a fidarsi completamente di loro? Riusciranno a superare le iniziali diffidenze? Riusciranno i tre cavalieri a dominare i loro istinti o saranno destinati a bruciare, come le loro anime, in un turbinio di emozioni? Le loro vite sono destinate a cambiare. In un modo o nell’altro.

BIOGRAFIA DELL'AUTRICE
Samantha Lombardi è un'archeologa laureata in Archeologia e Storia dell'Arte del Mondo Antico e dell'Oriente presso l'Università di Roma La Sapienza. Da sempre appassionata di libri e amante soprattutto dei generi fantasy, urban fantasy, young adult, erotic romance e gialli. Ha deciso finalmente di mettersi in gioco come scrittrice.

xoxo,
Giada

martedì 3 ottobre 2017

RECENSIONE di The Uncrossing di Melissa Eastlake/ REVIEW of The Uncrossing by Melissa Eastlake

Buon pomeriggio, bloggers e lettori! Ieri notte ho finito di leggere questo romanzo di debutto di un'autrice americana, Melissa Eastlake. Come alcuni romanzi d'esordio, presenta molte cose che andrebbero sistemate per migliorare il romanzo in generale, mentre sotto alcuni aspetti si è rivelato un romanzo carino, ma nulla di più. Questa è una delle motivazioni che mi ha spinto a dargli 3,5 stelline su Goodreads.


PREMESSA
Non credevo che sarei stata invitata a partecipare al Release Day e al Blogtour Event da parte dell'agenzia di literary PR che lavora per la Entangled Publishing, ma è successo e sono molto felice che mi abbiano concesso quest'opportunità. Tuttavia il romanzo non mi è piaciuto molto, ci sono molte cose che non mi sono andate giù e altre che ho preferito.

SINOSSI (DA GOODREADS)
Luke può sciogliere quasi qualsiasi maleficio - essi si manifestano a lui come nessun altro. Lavorando per i Kovrov, una delle famiglie che tengono sotto scacco New York con la loro magia, trova tutto ciò eccitante e pericoloso, specialmente quando scopre che c'è una maledizione che non può spezzare. E riguarda Jeremy, l'amato e protetto principe della famiglia Korvorv - l'unica persona per la quale non dovrebbe provare attrazione. 

Jeremy è innamorato dello stronzo e talentuoso Luke sin da quando erano bambini. Ma dal loro primo bacio, sente la mancanza di qualcosa. La famiglia di Jeremy detiene mortali segreti, costringendolo a scegliere tra l'amore e la lealtà. Man a mano che Luke combatte per sciogliere la maledizione, una magica guerra ha luogo nella città, ed è collegata a Jeremy.

Questa potrebbe essere l'unica maledizione che Luke non riesce a sciogliere. Se il bacio del vero amore fallisce, cosa rimane a lui e Jeremy?

RECENSIONE
"The Uncrossing" è il romanzo d'esordio di Melissa Eastlake, un romanzo che ruota attorno a Jeremy Kovrov e Luke Melnyk. E' stata una lettura molto difficile e lunga per me, in parte a causa degli errori di editing presenti e delle tante, tantissime ripetizioni. Ma prima di entrare nel merito della storia, voglio partire dal principio. Luke Melnyk (il cui vero nome è Lukonya, in Ucraino) è un giovane stregone-dottore in grado di sciogliere qualsiasi maledizione, il contrario della sua sorella gemella Camille, che può crearne quante ne vuole. Il personaggio di Luke è sempre definito super-figo, bellissimo, figo di qua, figo di là, insomma dopo la quinta volta che leggevo di nuovo questa descrizione mi iniziava a stare sulle scatole (forse perché, in generale, il POV di Jeremy è molto fastidioso). Tuttavia Luke, nella sua caratterizzazione da Gary Stu, è molto più credibile di Jeremy Kovrov. I Kovrov sono la famiglia più potente di New York, essi svolgono incantesimi con il sangue, maledizioni e non maledizioni, e sono temuti da tutti, specialmente dai Melkny, la cui storia s'intreccia alla loro. La loro storia infatti, è da ricercarsi nelle origini della famiglia Kovorv, dove un loro antenato ha lanciato una maledizione su Jeremy, che deve essere a casa entro mezzogiorno e alla mezzanotte del giorno stesso per non morire di dolore - e soprattutto, è legato ad Alexei Kovrov. Ho trovato i POV di Jeremy difficoltosi da leggere e per lo più fastidiosi, nel senso che lui si comportava come una vera e propria principessiva, e aveva delle reazioni contrastanti in merito a ciò. (EDIT: Ho appena scoperto che questo è un retelling di Rapunzel in stile queer, quindi, se l'avessi saputo prima, il suo atteggiamento avrebbe avuto molto più senso). Jeremy e Luke sono amici fin dall'infanzia, ma mentre Luke esplorava la sua sessualità e scopriva che gli piacevano i ragazzi, Jeremy viveva nella sua gabbia dorata di principe  Kovrov.

La storia si sviluppa attorno a loro, che litigano, fanno pace, litigano e fanno pace, litigano e fanno pace. Luke magari sarà un Gary Stu, ma lui e i fratelli Kovorv sono la cosa migliore di questo romanzo. Soprattutto, non mi è piaciuto che venisse sempre sottolineato quanto fosse hot Luke. 

Ci sono molte cose che non mi sono piaciute di questo libro, ma il finale mi ha spinto a dare 3,5 stelle perché, sebbene mi abbia fatto arrabbiare e mi abbia lasciato confusa, ha risollevato il mio giudizio generale sull'intero libro. Il libro necessita di un forte editing, a causa degli errori di editing in esso presenti e delle tantissime ripetizioni (soprattutto nei POV di Jeremy). La cosa che non mi è piaciuta per niente è la grandissima quantità di info-dump presente, che rendeva difficile capire e conoscere al meglio i personaggi. Ci sono tante cose inutili che con un editing sarebbero state tolte (come le continue descrizioni dei vestiti perfino prima di una grande battaglia oppure le inutili digressioni di Jeremy, la cui stream of conosciusness spinge il lettore a saltare di palo in frasca). Quindi, perché ho dato 3,5 stelline? Perché Luke e i Kovorov, insieme al finale, hanno portato il mio giudizio prima da 2 a 3 stelle. 

Sebbene sia un MM fantasy, l'ho trovato difficile da leggere per quanto detto sopra, e non mi sento di consigliarlo a nessuno. Le mie 3,5 stelline sono un incoraggiamento per un futuro miglioramento di quest'autrice, che secondo me nasconde grandi potenzialità che non sono state rese bene. Se vi piacciono gli MM fantasy però, provate a leggerlo. Magari a voi piacerà e ne potremo parlare insieme. 

Vi saluto con una citazione tratta da questo libro:
“He was a mess of contradictions. Here to threaten, or to beg. Here to apologize, or to demand answers.”
(Jeremy Kovrov)


xoxo,
Giada

RECENSIONE di Bad Reputation di Nicole Edwards/ REVIEW of Bad Reputation by Nicole Edwards

Buon giorno, bloggers e lettori! Quest'estate ho avuto il piacere e l'onore di recensire per voi in super anteprima questo romanzo firmato dall'autrice di "In mille piccoli pezzi", Nicole Edwards. Inutile dire che ringrazio infinitamente Netgalley e la CE per avermi permesso di recensirlo. Buona lettura!



PREMESSA
Nicole Edwards è molto famosa qui in Italia, ma io non avevo ancora letto niente di suo e, sempre grazie a Netgalley, mi sono lanciata nella lettura di questo bellissimo sport romance che consiglio a tutti coloro che amano questo genere o coloro che amano i romanzi che hanno come tema i protagonisti che da migliori amici diventano fidanzati. Lo amerete!

TRAMA (da Goodreads)
Incontra i giocatori più desiderati degli sport... un bollente e figo alpha alla volta. 

Chase: Con un nickname come "Sin" ("Peccato"), non è un mistero che mi chiamino il bad boy dell'hockey. I miei avversari mi ingiuriano. Le fan gridano il mio nome - nell'arena, ma anche in luoghi molto più privati. Penalties o no, non ho paura di rischiare di volta in volta. Ma il piacere? Quello è il mio punto debole. E nessuno lo sa meglio della mia migliore amica, Cassie Desrosiers. Dovrei essere cieco per non notare il suo bellissimo corpo e la smorfia che fa quando mi prende in giro. Quando mi ha invitato in un viaggio a Las Vegas, la mia curiosità non è stata l'unica cosa che si è alzata.

Cassie: Chase Barrett è uno stronzo di prima categoria. Come sua migliore amica, posso rimetterlo al suo posto senza danni. Chi altri potrebbe farlo? Certamente non le oche che svengono ai suoi piedi per ogni flessione dei suoi bicipiti. Tutti sanno che Chase è il tipo d'uomo da una botta e via. Non c'è nulla che gli fa più paura degli impegni a lungo termine, perché è questa l'unica cosa che teme il Re delle Scopate. Perciò perché dovrebbe importarmene? Forse tutto il lavoro e l'assenza di divertimento mi rendono una ragazza frustrata sessualmente. E' tempo per me per mettere il ragazzaccio dell'hockey al mio servizio e divertirmi con lui... Ma dopo una settimana in Las Vegas con Chase, potrei non voler più tornare al mondo reale.

Questo sexy standalone include un estratto da un altro titolo della Loveswept.

RECENSIONE
Chase Barrett è un super figo giocatore di hockey dei Texas Tornadoes, è una testa calda ed un giocatore che da il 100% nelle partite, non teme di farsi male poiché la maggior parte delle volte è lui che fa male agli altri durante i suoi attacchi d'ira. Chase ama farsi una donna diversa ogni notte, trattarle come regine e poi non farsi più sentire. Allevato da due papà, Chase sa bene quali sono i suoi valori e non cederebbe mai ad essi per un migliore contratto. Nove anni fa, ha conosciuto ed è diventato il migliore amico di Cassie Desrosiers. Cassie è il suo totale opposto, dove Chase è imprevedibile e dal caratteraccio, Cassie è una ragazza posata, di classe e sempre gentile, quasi rigida. Cassie non è come tutte le altra protagoniste del romance in stile 50 sfumature e Twilight, no, lei lavora duramente per ottenere i suoi risultati, passa giorni e notti intere per ottenere il lavoro di keynote speaker alla conferenza con i venditori e i possibili acquirenti a Las Vegas. Cassie, tuttavia, risente moltissimo del comportamento di sua madre. Il fatto che sua madre abbia passato da un marito all'altro la rende insicura nei confronti degli uomini e teme una relazione stabile, e questo è uno dei motivi per cui lei e Chase vanno tanto d'accordo: entrambi non vogliono relazioni a lungo termine perché le avvertono come una prigione. 

La relazione di amicizia tra Chase e Cassie è fatta da un'amicizia platonica che nasconde molto ma molto di più. Chase e Cassie sono fatti per stare insieme, in quanto di completano a vicenda. Chase ha sempre provato qualcosa di più per Cassie, ma ha sempre represso questo sentimento creando una rete fittizia di donne con cui andava a letto. Cassie, da parte sua, ha sempre temuto da morire gli impegni a lungo termine... Fino a quando non è stata scelta come speaker alla conferenza di Las Vegas e, tra una bevuta e l'altra, ha spinto Chase a vedere una delle chapels della città, dove si può acquistare una licenza di matrimonio.

Il POV alternato del romanzo di Chase e Cassie mostra con profondità i pensieri, i dubbi e i sentimenti dei personaggi, rendendoli quasi un amico da incontrare per il lettore e permettendo ad esso di provare empatia nei loro confronti. 

Un elemento molto interessante che non ho mai trovato in alcun romanzo è senza dubbio il fatto che ogni capitolo cominci con un estratto di Bady Boys of Sports Unlimited, in cui una voce onniscente, presumibilmente l'intervistatrice della rivista, fa le domande a Chase ed è su di esse che si baserà ogni capitolo. 

Questo romanzo vi emozionerà, vi farà ridere, vi farà piangere e vi farà battere forte il cuore. Non c'è nessuno come Chase Barrett e he's fucking awesome

Correte il rischio. Leggete questo romanzo. Innamoratevi del bad boy dal cuore d'oro dei Texas Tornadoes. Non ve ne pentirete. 

Vi saluto con una citazione tratta da questo romanzo che vi stra-stra-consiglio se amate gli sport romance o i romance con i protagonisti migliori amici:
“If you don’t have fun with your job, you shouldn’t be doing it. That’s my motto, anyway.”
(Chase Barrett)

xoxo,
Giada

venerdì 29 settembre 2017

RECENSIONE di Misadventures of a city girl di Meredith Wild & Chelle Bliss/ REVIEW of Misadventures of a city girl by Meredith Wild & Chelle Bliss

Buona sera, bloggers e lettori! Ci sono, non sono sparita! Ho passato questa settimana e mezza in una follia librosa che mi ha portato a proseguire il mio romanzo d'esordio, che spero leggerete il prossimo anno quando verrà pubblicato su Amazon. Domani mi laureerò, perciò il blog rimarrà inattivo tutto il giorno.
Spero vi piaccia la mia recensione, buona lettura!


PREMESSA
Questo libro era fucking amazing! Avevo proprio bisogno di una lettura frizzante, erotica e spumeggiante come questa. Madison e Luke vi appassioneranno e vi faranno riscoprire l'amore e le seconde possibilità che la vita ci presenta quando meno ce l'aspettiamo.

TRAMA (da Goodreads)
Fresca di divorzio dal una star hollywoodiana, Madison Atwood ha bisogno di una via di fuga. Con i paparazzi alle costole e la sua gettata in bella vista su tutti i tabloid, decide di scappare in una sede termale nel nord della California. Avalon Springs è il porto di montagna sicuro che lei andava cercando, e di cui aveva bisogno per trovare di nuovo se stessa.

Luke Dawson vive tagliato fuori dalla modernità, preferendo la solitudine alla società. Quando trova una bellissima donna nelle fonti termali della sua proprietà, non riesce a fare a meno di guardarla. Lei attira la sua attenzione, ma è solo una ragazza di città - una piacevole distrazione dalla pace assordante che lui ha cercato in questo luogo.

Quando Madison scopre il cottage isolato di Luke, non riesce più a fare a meno di lui. Non si promettono nulla. Madison ha bisogno di sentirsi desiderata di nuovo, e a Luke manca il tocco di una donna. Ma quando madre natura ha altri piani per l'unica donna che l'ha fatto sentire vivo dopo anni e anni, non può arrendersi senza lottare. Può Madison lasciarsi alle spalle l'uomo che l'ha riportata alla vita?

RECENSIONE
Non ho mai letto Meredith Wild e Chelle Bliss prima d'ora, ma vi assicuro che queste scrittrici sono grandiose! Una storia a quattro mani frizzante che rassicura le persone deluse dall'amore che c'è ancora speranza, c'è la luce in fondo al tunnel, basta solo aspettare e gettarsi a capofitto in nuove avventure che magari all'inizio non ci piaceranno, ma finiranno con essere le maggiori responsabili della nostra felicità attuale.

Madison Atwood aveva tutto dalla vita: un uomo ricco, un matrimonio in vista, una famiglia che avrebbe potuto finalmente definire "sua". Quando i tabloid misero su piazza il tradimento di Jeremy con una delle sue starlette, il suo mondo è finito in mille pezzi. Per fuggire ai paparazzi, decide di andare nel Nord della California nell'Avalon Resort, ma sin dall'inizio rifiuta ogni contatto con altre persone. Il bisogno di Madison di stare da sola coincide con il suo bisogno di fuga, e una sera, proprio assecondando quel bisogno, trova le terme calde dove si immerge e dove si da piacere. Lì scopre di esser stata osservata per tutto il tempo da Luke Dawson, un uomo misterioso e altamente sexy.

I giorni passano, e Madison non riesce a smettere di pensare a Luke; tanto che si getta tra le sue braccia chiedendogli di fare sesso con lei. Luke, sentendo la mancanza di una donna dopo aver passato anni a vivere recluso alle pendici del monte, decide di lasciarsi andare e inizia una relazione sessuale e spensierata con Madison. Luke ha fatto parte dei Navy Seals e porta ancora nel cuore e nell'animo il dolore delle azioni che ha dovuto compiere per la sua patria. E' un uomo molto complicato, duro, ruvido quasi ma che nasconde un lato tenero e premuroso. Madison, con lui inizia a rinascere dalle sue ceneri e torna ad essere la spensierata ragazza che era prima che Jeremy la distruggesse. Finalmente ha ritrovato la sua serenità, e dopo aver capito di essere innamorata di Luke, non vorrebbe mai più andarsene dal resort di Avalon.

Ma un evento spiacevole e inaspettato la costringerà a tornare nel traffico e nella vita frenetica di Los Angeles, la madre del suo ex marito è in fin di vita e lei, a malincuore, dovrà terminare prima del previsto la sua vacanza. Cosa succederà, ora che sia lei che Luke si sono aperti completamente l'uno all'altra? Lo taglierà fuori dalla sua vita e continuerà la sua carriera di make up artist pur sentendosi vuota e infelice? Lo scoprirete solo leggendo il romanzo.

"Misadventures of a city girl" è il primo romanzo di una serie di romanzi stand alone scritti dalle penne più famose d'America, ognuno dei quali tratta un tema diverso e un argomento ancor più diverso, ma che hanno sempre come tema centrale l'amore.

Vi saluto con una citazione tratta da questo bellissimo libro, che vi consiglio se amate i romance con gli uomini sexy e rudi:
"I'd come a long way in my life, relying on only my determination to succeed and ability to learn"
(Madison Atwood)


mercoledì 6 settembre 2017

#2500ROCKMORE: GAME OF S&L FANTASY

Buon pomeriggio, lettori! Mercoledì scorso non ho postato nulla perché non mi convincevano le mie idee, ma grazie ad un brainstorming di gruppo abbiamo tirato fuori qualcosa di molto bello e interessante.

GAME OF S&L FANTASY
Pensavate che noi angioletti stessimo buoni e rimanessimo ad osservare la luce? No, perché nel Gioco di S&L Fantasy o Leggi il nostro racconto o muori xD Gli angioletti hanno affilato le piume, preparatevi per uno scontro epico con le altre casate!

HOUSE PANNOCCHIARYEN
I membri della casata provengono dall'antica stirpe Pannochiaryen, che trae le sue origini nell'Antica Cornyria. Si dice che il loro leggendario leader stia attraversando l'Essos e raccogliendo proseliti per conquistare il trono di S&L Fantasy. Ci riuscirà? Pop and corn gridano i loro membri in antico cornyriano, facendo sputare fuoco ai loro draghi. Cornyars! Ma siamo sicuro che ce la faranno?

HOUSE BULLATHEON
La casata Bullatheon fa riferimento al loro solo e unico dio: il dio Bullo. Un dio non sempre buono e clemente, ma giusto. Il loro motto, Ours is the tag, risuona per tutto l'Essos e il Westreos del Regno di S&L Fantasy. Si dichiarano gli unici legittimi eredi al trono. Sarà vero?

HOUSE ARRYNCINI & ZIBAELISH
Questa casata, che si trova nella Valle d'Arryncino, è una delle casate più prospera del Regno. I loro Arryncini soo gustati dovunque, insieme al buonissimo Zibael. Anche loro vogliono conquistare il Trono di S&L Fantasy. La loro arma segreta è l'arancino, che viene usato come arma in ogni battaglia. Che le cose vadano loro bene o male, il loro grido As good as alcohol è una garanzia di divertimento!


HOUSE GIRINJOY
La casata Grinjoy vive nelle Isole di Ferro, lontane e vicine al Regno. Le loro navi lunghe e potenti varcano il mare dell'Essos e del Westreos del Regno di S&L Fantasy, fornendo un approvvigionamento di pesce di ottima qualità. Anche questa casata vuole conquistare il Trono, sebbene ne possegga già uno nelle sue Isole, fatto a girino. Unico nel suo genere. Ma i Grinjoy volano alto, e non si accontentano del Trono del Mare. Loro vogliono il Trono di S&L. Li sento già urlare il loro motto: WE DO NOT CROAKKKK, WE DO NOT CROAKKKK!


HOUSE STARKANGEL
Noi Cenzino's Angels facciamo capo a questa casata. Veniamo dal freddo Nord, ma in realtà siamo sparsi in giro per tutto il Regno di S&L Fantasy. Siamo i legittimi eredi al Trono, ma dobbiamo combattere con altre casate per conquistare ciò ch'è nostro di diritto u.u Al grido di Heaven is coming, alziamo le nostre spade angeliche, pronti a combattere. Come at me, bro! HEAVEN IS COMINGGGGGG! 



HOUSE IMPERELL
La penultima casata che vi presentiamo è House Imperell. Questa Casata, localizzata in Alto Imperll, è una delle poche che può vantare una fornitura annuale di frutti squisiti, che vengono invidiati in tutto il Regno. Al loro grido, Growing Spam! L'esercito di piccoli Dart Fener sguainano le loro spade lader, pronti a fare fette i nuovi pretendenti al Trono. Esistono molti Re e Regine nel Regno, ma loro vogliono essere i Re e le Regine.

HOUSE KRILLANISTER
L'ultima, ma non per questo meno importante, Casata del Regno è la Casa Krillanister. Guidata dalla abile e tosta Cristina Pace, la casata Krillanister aspira al Trono da tempo immemore. Con il loro coraggio, il loro carisma e le loro grandi abilità, sperano finalmente di conquistarlo. Hear me cos è il loro grido di battaglia. Sono già con le spade sguainate pronti a fare il culo a tutti i presenti. Ma siamo sicuri che riusciranno a battare la casata Starkangel?


UN SALUTO DAI CENZINO'S ANGELS! A MERCOLEDI' PROSSIMO!
xoxo,
Giada

mercoledì 23 agosto 2017

#2500ROCKMORE: UN RACCONTO CHE PARLA DI VITA E DI SECONDE POSSIBILITA'

Buon pomeriggio, lettori! Mi scuso per non aver pubblicato il post la settimana scorsa, ma la scrittura mi ha totalmente assorbita... e se tutto va bene, forse vedrete qualcosa di mio su Amazon.

Oggi vi voglio parlare del racconto che noi, Cenzino's Angels, presenteremo al #2500RockMore. La cosa che mi ha colpito di più di queste poche ma intense pagine, sono le seconde possibilità che presenta la vita, anche quando meno te l'aspetti.

Le seconde possibilità ci vengono concesse raramente dalla vita, o dal Fato, e quando ciò avviene, dobbiamo approfittarne. Queste seconde possibilità possono presentarsi sotto forma del nostro compagno o della nostra compagna, del nostro bambino o di un foglio della lotteria. Chissà, sarebbe bello se vincendo la lotteria la nostra vita cambiasse per sempre. Vi immaginate cose potreste fare se la vinceste? Io ogni tanto ci penso, e alla fine arrivo sempre alla conclusione che viaggerei per il mondo. Conoscere nuove culture, nuove persone e nuovi ambienti, ampliare il proprio orizzonte conoscitivo è una cosa che mi ha sempre affascinato.

La vita può apparire monotona, a volte triste a causa della ruotine quotidiana. Troppo spesso siamo fagocitati dallo stress quotidiano e dai mille impegni, che dimentichiamo le cose semplici ed essenziali della vita: giocare con tuo figlio, correre in un prato senza scarpe, saltare nelle pozzanghere dopo un brutto temporale. Tornare bambini per un momento. Non per sempre. Ma quell'istante può riportarci alla spensieratezza di quei giorni troppo lontani, farci sorridere e farci dimenticare per un po' cosa significa aver sempre fretta. Forse la fretta è il male del nostro tempo. Forse dobbiamo solo fermarci, fare un respiro profondo e ammirare ciò che c'è intorno a noi. Tentando la fortuna, forse potremmo persino realizzare quel sogno che teniamo nel cassetto da troppo tempo e che freme per uscire e venire realizzato. Quante volte avete detto: lo farò, ho deciso, cambierò la mia vita? Quante volte avete rinunciato a farlo, adducendo scuse che vi sembravano plausibili, per stare bene con voi stessi?

Forse tutto quello che abbiamo bisogno di fare è chiudere gli occhi e lasciarci andare per tre secondi. Forse saranno troppo pochi. Forse saranno troppi. Ma è proprio in quei tre secondi che il Fato ha bisogno di agire e darci la seconda possibilità che aspettiamo da tanto tempo. Forse, ciò che ci manca è quel folle coraggio che avevamo, prima che la società ci addomesticasse e ci omologasse.

STAY TUNED! AVRETE GROSSE NOVITA' MERCOLEDI' PROSSIMO!

IL TEAM CENZINO'S ANGELS

xoxo,
Giada

mercoledì 9 agosto 2017

#2500ROCKMORE PRESENTAZIONE DI CENZINO'S ANGELS

Buon giorno, lettori! Oggi vi presento i membri del gruppo CENZINO'S ANGELS, un team agguerrito pronto a farvi il culo a suon di fantasy, fantasy will be your best friend here! Benvenuti, amici e amiche, accomodatevi e preparatevi a leggere una presentazione che vi spingerà a seguire le nostre avventure :)


Vincenzo, the mind hydra. 
La coerenza è la sua arma migliore. Studi tecnici, laurea in ingegneria e grande passione per la letteratura. Per fare ordine nella sua psiche ha scelto di seguire l'esempio di Zaphod Beeblebrox e vivere con due teste, ciascuna con mezzo cervello. Litiga poco con gli altri perché è sempre impegnato a farlo con sè stesso. Vive vicino al mare con una misteriosa donna dai grandi poteri magici e tre folletti. Di notte legge, scrive, inventa, generalmente immagini e concetti ai limiti del ricovero per demenza. Raramente, quando i pianeti sono nella giusta posizione, mette in fila 4 idee coerenti e cerca di trasmetterle ai posteri, dopo che per anni i poster della cameretta hanno reagito con indifferenza alle sue esposizioni. Una volta ha spiegato le vele al vento, e il vento le ha capite. Da allora sono amici.






Serenys Gattaryen, Nata alle pendici dell’Etna, la prima a finire a tavola, regina dell’Angst, degli Arancini e dei Primi Piatti, Signora dei Sette Sake Uramaki, protettrice della Pizza, Khaleesi del Grande Mare di Chianti, la Non-Vegana, Madre dei Gatti, Regina di Carbonara, Distruttrice di Fiorentine. 
Vive sostanzialmente di libri, che divora e scrive, e di cibo (davvero insospettabile). Il suo Dio è la lettura, il suo credo è la scrittura. Nel tempo libero si droga di Netflix e continua a sognare a occhi aperti le trame delle sue future creature. Dicono di lei che abbia ammazzato più protagonisti di George R.R. Martin. Ma lei smentirà sempre: erano solo incidenti di percorso.









Livia De Simone, the illustrator. 
Matite e pennelli sono le sue armi, strumenti apparentemente innocui ma in realtà armi estremamente affilate. il viso da angioletto è solo una facciata…gli studi artistici le hanno conferito le conoscenze di base ma poi grazie allo studio di una misteriosa ed antichissima arte ha acquisito poteri enormi. Vive a cavallo tra il mondo reale e una dimensione parallela dove vivono di draghi elfi e altre creature incantate che le danno l’ispirazione per creare le sue illustrazioni. Illustrazioni che appaiono ad occhi inesperti semplici disegni, ma che in realtà sono impregnate da un’antica magia attraverso la quale influenza le menti delle persone, fino a farle sue e poter far fare ciò che vuole alle sue vittime.







Sonia, The Plot Killer. 
Ha ucciso più trame inconsistenti di quante se ne possano contare. Programmatore di giorno, oscura assassina di refusi di notte e nei weekend, si dice fotografi le sue vittime inconsapevoli e bruci i romanzi brutti all'incrocio fra quattro strade nelle notti senza luna. Fredda e spietata, è incapace di pietà nei confronti di qualsiasi tipo di letteratura scadente. Segni particolari: ha un tatuaggio nuovo ogni anno, veste quasi sempre di nero e gira con un'immancabile camel all'angolo della bocca.












Liliana Marchesi, meglio conosciuta come Lady Ciak (Norris-pondermi male perché mi arrabbio).
Scrittrice di romanzi Distopici come se non ci fosse un domani (e di fatto nei suoi romanzi se i protagonisti non tirano fuori un po’ di quello che ci vuole, un domani non lo avranno di certo), lancia cover come fossero stelline ninja (rischiando il più delle volte di infilzare le stesse persone che gliele hanno commissionate) e realizza booktrailer che potrebbero indurre lo spettatore a dubitare della propria realtà, delle proprie priorità, ma soprattutto delle proprie capacità decisionali (data la scelta spontanea di guardare un suo trailer). Si consiglia di non avvicinarsi troppo. Spesso confonde la carta con la pelle, e avendo quasi esaurito lo spazio a disposizione sul proprio corpo potrebbe decidere di incidere una delle sue frasi su di voi. Siate gentili. Mostratevi collaborativi. E riuscirete a portarla dove vorrete. Forse.




Jade Andolfo, della famiglia Andolfo, Prima del suo nome, erede diretta dei Primi Uomini, the blogger. 
Nota nell'universo bloggheriano come Occhio-di-Falco, Colei-che-tutto-vede, è il terrore e la delizia degli autori. Non esiste errore o refuso che possa scappare ai suoi occhi. Non esiste grammatica scorretta o sintassi mal messa che il suo occhio non colga. L'occhio di Mordor le fa un baffo. Coraggiosa e senza peli sulla lingua, Jade non ha paura di dire la sua sul romanzo più in voga del momento. Non teme le shitstorms e i ritorni di fuoco da parte degli autori che non hanno gradito la sua recensione. Solo l'Unico Anello potrebbe metterla all'angolo, ma anche in quel caso, cercherebbe di mostrare sempre la sua versione dei fatti. Cresciuta a pane e fantasy, ha vissuto gran parte della sua adolescenza scrivendo romanzi che nei prossimi anni vedranno la luce. Tre anni fa, ha deciso di aprire il blog Fantasticando sui libri, seguendo sempre il suo istinto innato di lanciarsi in nuove avventure. Quest'avventura attraverso la Terra di Mezzo l'ha portata al gruppo Scrittori e Lettori Fantasy, con i quali condivide e discute le novità del mondo editoriale e dal quale prende costanti spunti per migliorarsi come scrittrice. Lettrice vorace e onnivora, crede che un buon libro sia il connubio perfetto tra forma e contenuto. Devono ancora nascere gli elfi e i nani che le tapperanno la bocca e le impediranno di dire la sua opinione sui libri.

SEGUITECI NEL GRUPPO SCRITTORI E LETTORI FANTASY E LEGGETE IL NOSTRO RACCONTO!

xoxo,
Giada

martedì 1 agosto 2017

REVIEW PARTY de Sotto la luce di mille stelle di Cinzia La Commare

Buon giorno, bloggers e lettori! Oggi recensirò per voi il nuovissimo romanzo di Cinzia La Commare, un dolce contemporary romance che vi appassionerà e farà battere forte il vostro cuore.



PREMESSA
Quando Cinzia mi ha proposto di partecipare al Review Party e al Cover Reveal, ho accettato subito, perché non ho mai letto nulla di suo. Avrei dovuto leggere i suoi romanzi prima di oggi, perché "Sotto la luce di mille stelle" non l'ho semplicemente amato, l'ho adorato!

TRAMA (DA GOODREADS)
Blair Thomson ha ventotto anni, un’infanzia tormentata, una carriera come modella alle spalle e un’imminente matrimonio ad attenderla al ritorno dalle vacanze in Grecia. Vacanze che avrebbe dovuto fare con il suo fidanzato David Davies, stilista di fama mondiale, se non fosse che lui all’ultimo minuto viene trattenuto a Londra per lavoro.

Così Blair si ritroverà svogliatamente a passare due settimane da sola a Zante, fino a quando non incontra Christophe, che in poco tempo diventerà l’unica persona sull’isola su cui lei senta di poter fare affidamento.

Lui è seducente, sfacciato e del tutto intenzionato a tentarla con le sue spiccate doti da seduttore. Tra escursioni in barca, feste in piazza e notti passate sulla spiaggia, Christophe, approfittando dell’assenza di David non perderà occasione per conquistare Blair che dal canto suo però non ha poche remore.

I Davies l’hanno salvata da una vita disagiata quando era solo una ragazzina, hanno fatto di lei una modella acclamata e Blair nutre per quella famiglia una forte gratitudine. Ma è per questo che ha deciso di sposare David? Solo per riconoscenza?

Non se lo era mai chiesto fino a prima che Christophe, in sole due settimane, arrivasse a minare ogni sua certezza.

Può un uomo conosciuto in pochi giorni deviare l’intero corso del destino di Blair, che lei ha sempre creduto già programmato nei minimi dettagli?

RECENSIONE
Blair Thomson è una bellissima modella che vive a Londra con il suo compagno David, sin da quando era piccola. Il mondo a cui appartiene Blair è patinato, tutto orchestrato da interviste programmate in vista del suo matrimonio imminente con lo stilista e capofamiglia David, un uomo che pensa solo al suo lavoro e non si rende conto di quanto sta trascurando la sua donna. Blair e David dovevano andare insieme in vacanza a Zante, prima di iniziare i preparativi per le loro nozze, ma all'ultimo minuto David ha disdetto e lei ha deciso di andare ugualmente lì. Zante è un'isola greca descritta in modo sublime, leggendo potrete percepire sulla vostra pelle il profumo del salsedine e il sale tirare sulla pelle. E' in questo contesto paradisiaco che Blair conosce Christophe, un barcaiolo che lavora anche come guida turistica per lo stabilimento balneare del cugino Andres. Non è amore a prima vista tra i due, anzi. Blair e Christophe litigano sin dal principio, mettendo in evidenza i loro differenti mondi di appartenenza, che finiscono con il cozzare l'uno con l'altro. Ciò che Christophe non sa è che Blair non è una ragazza che pensa solo alla fama, al soldi e alla carriera; dato che la sua carriera come modella ormai è considerata dal mondo della moda e dallo stesso David ormai finita. 

A Zante Blair ritroverà sé stessa e affronterà i demoni del passato che ancora tormentano le sue notti. Blair dovrà affrontare le motivazioni che non la spingono ad andare nella sua terra natia, che sono riconducibili alla morte dei suoi genitori avvenuta quando lei era poco più che adolescente. Ma la sua relazione con David ormai è solo di facciata, non c'è più alcuna passione bruciante tra loro e lei ne sente terribilmente la mancanza. Tra l'altro, David non si preoccupa minimamente di chiederle come si sente o come può stare, o perché lei si risvegli nel cuore della notte mandida di sudore urlando. Quando la passione tra Blair e Christophe scoppia, è come un fuoco indomabile. Seppur sentendosi in colpa, lei non riesce a stare davvero male per le sue azioni. 

Ho sempre rigato dritto, mai una cazzata. Eppure com'è che adesso ho come l'impressione che potrei commetterne una? E anche bella grossa. La peggiore, temo. 

Folle, probabilmente. Ma forse un amore folle è quello che voglio davvero. Quello che credo di meritare.  

Il romanzo viene raccontato ai lettori dalla stessa Blair, che racconta la sua vita e il suo passato. Un espediente narrativo che non si trova spesso nei contemporary romance e che ho apprezzato molto. Blair ci racconta cosa la spinge ad agire così, cosa prova, come la fa sentire la distanza con David e questo crea inevitabilmente una connessione empatica tra il personaggio e il lettore, che si ritrova a simpatizzare per le avventure di Blair. 

Vi saluto con una citazione tratta da questo bellissimo romanzo, a cui io ho dato quattro stelle, e che vi straconsiglio se amate una dolce storia d'amore:
"E' arrivato senza preavviso. Come uno di quegli incubi che ti danno la sensazione di stare precipitando per infiniti chilometri, e ti svegli di soprassalto con il cuore che ti batte nel petto come un tamburo."
(Blair Thomson)

xoxo,
Giada
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