martedì 28 aprile 2015

Blogtour de La Chiave Bianca di Erica Stori, Sesta Tappa

Buon pomeriggio, bloggers e lettori! Benvenuti alla sesta tappa del blogtour dedicato a "La Chiave Bianca" di Erica Stori, un romanzo di formazione emozionante che mi ha tenuta incollata alle sue pagine.
Oggi parleremo delle tematiche del romanzo. Buona lettura!

Titolo: La Chiave Bianca
Autore: Erica Stori
Prezzo: 0,99€
Pagine: 178
Sinossi:
Come iniziare ad essere felici? La chiave bianca ti proietterà in un’avventura misteriosa e affascinante che ti coinvolgerà a tal punto da vivere i thriller della storia e immedesimarti completamente in essi. Un’avventura da vivere tutta d’un fiato.

TEMATICHE

LA COSCIENZA DI SE' STESSI E DEL MONDO INTORNO A NOI
Ero molto combattuta su che tema mettere per primo, perché tutti, più o meno, andrebbero al primo posto per la rilevanza che hanno ricoperto nel romanzo, ma questo credo che sia il più importante. L'avventura che coinvolge Eva, Brando e Luisa alla fine li porta ad avere maggior coscienza di se stessi e del mondo, magari non tutti nella stessa misura, ma alla fine è quello il risultato. Secondo me la coscienza di se' stessi e del mondo che ci circonda solo elementi importantissimi nella vita di ognuno di noi, perché se non conosciamo noi stessi, come possiamo pretendere di conoscere il mondo che ci circonda? 

Vi porto un esempio:
"Eva capì allora una cosa che a lei non sarebbe mai accaduta: alcune donne hanno una vocazione speciale per soccorrere uomini debosciati e ingannatori, e quel desiderio, o bisogno, di aiutare e salvare mostri simili sarà sempre più forte di ogni giudizio razionale o amore per se stesse."


IL CONFLITTO MADRE-FIGLIA
Questo è un tema che mi tocca molto da vicino e che mi ha coinvolto molto a livello emotivo, vorrei dirvi di più, ma non voglio andare fuori tema. Eva inizialmente non ha un buon rapporto con sua madre, sente che non la capisce e che non comprende a fondo il suo amore per la pittura, una passione che l'ha portata a vedere il mondo e anche a far soldi con ciò che ama; la stessa passione che è vista in modo strano dai compaesani, che difatti tacciano la ragazza come "strana" e "bizzarra". E' bello vedere come il loro rapporto migliora dapprincipio, grazie alla parole di padre Luca e poi in seguito all'avventura che vive per proteggere la misteriosa Chiave Bianca, che migliorerà il suo rapporto con lei. 

Vi porto due esempi:
"Era infastidita, come sempre, dalla facilità con la quale la madre sparava giudizi su tutto e su tutti senza sapere bene fatti e particolari: perché non le interessavano i dettagli veri, ma solo lo spunto buono per un pettegolezzo."

"Davanti alla madre, Eva non poteva trattenersi dal manifestare tutta la contundente  asprezza del suo carattere. Capiva di esagerare, ma la sfrontatezza e la sfida si erano trasformate in astio profondo, come lebbra verde che corrode i relitti nei fondali degli oceani, come la ruggine su una vecchia cancellata, come una malattia."


LA PASSIONE PER FARE CIO' CHE SI AMA
Credo che questo sia un tema che stia a cuore a chiunque abbia una passione,io nella bruciante passione di Eva per la pittura ho rivisto la mia per la scrittura e la lettura. Penso che ogni aspirante scrittore/pittore sarebbe felice di vivere solo con gli introiti del proprio lavoro, della propria arte, ma bisogna ammettere che al giorno d'oggi non è facile, anzi, è impossibile farlo senza avere un altro lavoro che ti aiuti a mantenerti anche se scrivi. Io ho ammirato molto la passione, la forza e la determinazione di Eva nel perseguire ciò che ama, che prima dell'avventura, era l'unica cosa di cui le importava.

Vi porto un esempio:
"(il talento artistico) Era un'inclinazione radicata in ogni cellula del suo essere, forza oscura e perfetta che traspariva dal suo sguardo elettrico, duro, dolcissimo."


L'IMPORTANZA DELLA FAMIGLIA
Il nucleo iniziale del romanzo si dipana attraverso il racconto della storia della vita di Eva e del suo rapporto non buono con la madre, e ottimo con la nonna Elvira. Dopo aver parlato con padre Luca, Eva capisce che deve ammorbidirsi un po' e che non è colpa di sua madre se suo padre se n'è andato e per questo cambia atteggiamento nei suoi confronti. Questa presa di coscienza per me è stata bellissima, perché Eva ha capito i suoi errori e stava dimostrando alla madre che era pronta a ricucire il loro rapporto. Elena, la madre di Eva, sempre abituata al carattere rude della figlia, è sorpresa ma è anche molto felice del suo cambiamento.

Vi porto un esempio:
"Le invidiava quella forza prossima alla testardaggine che si trova nell'infanzia innocente; e quel vigore dell'immaginazione che gli anni non le avevano affievolito."


LA CATTIVERIA E L'OPPORTUNISMO DELLE PERSONE
Eh già. E quale miglior personaggio può rappresentare queste due pessime qualità se non proprio Tommy Kilpatrick e i suoi scagnozzi? (okay, perdonatemi questa parantesi ma devo proprio farla: Tommy ha il cognome identico al mio prof di laboratorio inglese e ogni volta che leggevo il suo cognome mi veniva in mente Kilkpatrick XD) Essi rappresentano il peggio del peggio, sono disposti a tutto pur di ottenere quello che vogliono, con le buone (circuendo Luisa) o con le cattive (inseguendo armati Eva e i suoi amici durante la festa del paese provocando scompiglio e rovinando tutto). Ma questo è il minimo, i suoi scagnozzi sono arrivati a fingersi persino agenti di polizia o psicologi per scoprire le cose che volevano sapere.

Vi porto un esempio:
"Perché la verità è quella materia dura che si trova nel profondo di se stessi, scavando nella costrizione del dolore e dell'indigenza, o con una disciplina che sappia evitare scorciatoie e autoinganni."

L'AMORE E LE DONNE DEL ROMANZO
Anche l'amore svolge un ruolo centrale. Da Luisa che, incapace di stare sola, passa da una storia all'altra, attirata soprattutto da cose materiali e superficiali, all'amore materno di Elena incompreso e a quello scoppiettante di Elvira, a quello tenero e sorprendente di Eva. L'altro tema è quello delle donne: le donne di questo romanzo, sono forti a modo proprio e in qualche modo cercano sempre di rimediare agli errori del passato, sono donne che fanno ciò che amano e che prendono di petto i problemi della vita in modo diverso e che affrontano i fantasmi del loro passato e le difficoltà a cui le sottopone la vita, da cui escono vittoriose. Mi chiedo però...C'è una ragione per cui Elena, Elvira ed Eva hanno tutte il nome che inizia con la E? 

Vi porto un esempio:
"Uno da solo non può far niente, ma chi ha qualcuno che lo ama, lo stima e lo segue con passione, può anche fare una rivoluzione" affermò il giovane.


IL MISTERO
Questo è il tema che ho avvertito durante tutta la lettura del romanzo, e credo il principale. Da quando Sbitter incontra Eva, Brando e Luisa, durante tutto il romanzo ho percepito un mistero tangibile, dato dalla presenza della Chiave, che di per sé ha costituito un vero e proprio mistero per tutto il romanzo e la cui utilità verrà scoperta in seguito. Ma è una cosa che non posso dirvi, perciò dovrete leggere il libro per capire a cosa mi riferisco. Un mistero che porta i personaggi a maturare, a conoscere meglio se stessi e gli altri accanto a loro e ad affrontare le ferite del passato che non si erano mai rimarginate nei loro cuori.

Vi porto un esempio:
"Il coraggio non è la mancanza di paura, ma la forza di superarla."

Giada

1 commento:

  1. Giada, la mia reazione a questo articolo è stata: eccezionale! Hai colto tutte le tematiche del romanzo con intelligenza e amore per il dettaglio. Ti ringrazio di averlo letto con attenzione e sono contenta di averti dato un'emozione che è lo scopo ultimo di tutto il mio lavoro. Grazieeeee! <3

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