domenica 31 luglio 2016

RECENSIONE di Powers di Susan Mikhaiel

Buona sera, bloggers e lettori! Stasera vi recensirò il quinto libro che ho letto in meno di una settimana da quando sono finiti gli esami universitari, ovvero "Powers", un bel romanzo di Susan Mikahiel che si è meritato ben cinque stelline. Buona lettura!

PREMESSA
Prima di tutto mi voglio scusa con l'autrice per aver aspettato due anni prima di questa recensione, mi dispiace molto non aver avuto tempo materiale per recensire prima questo bel libro che ha come sfondo il Giappone ai giorni nostri, in un'atmosfera tra il fantastico e il reale.

TRAMA (da Goodreads)
Dare una svolta alla propria vita è qualcosa che, prima o poi, desideriamo tutti. Sue, una giovane italiana un po' nerd e tormentata, non è da meno.

Trasferitasi in Giappone in seguito a un trauma, Sue conoscerà le “rose”, ragazze con una speciale missione: trovare il Santo Graal. In quanto custode della rosa nera e leader del gruppo, la ragazza sarà costretta suo malgrado a dover prendere parte alla spedizione. Dovrà però fare i conti con gli spettri di Ghost city, misteriosi omicidi nella periferia di Tokyo, e il suo tormentato passato...

RECENSIONE
Questo bel libro racconta la storia di Sue, una giovane ventenne italiana, che si trasferisce insieme alla sua famiglia a Tokyo, in Giappone. Sue è tormentata da incubi ricorrenti, inoltre si sente continuamente inadeguata a causa della grande intelligenza. Ciò che l'ha spinta a trasferirsi dall'Italia al Giappone è stato il desiderio di avere una vita normale, di tornare alla normalità senza sentirsi una ragazza con chissà quali capacità. Ma a Tokyo le cose non andranno come lei desidera. Una volta entrata nell'Institute of Foreign Languages di Tokyo, Sue conosce quattro ragazze che vengono identificate attraverso quattro colori base: rosa, rosso, giallo e verde. Sue scoprirà di essere molto più di una semplice ventenne, di essere una Rosa (l più potente, tra l'altro) e di avere il compito, insieme alle sue amiche, di trovare il Sacro Graal. Questo mi ha ricordato le Pretty Cure, specialmente quando Moira ha fatto sapere loro quali erano i nomi da battaglia del vecchio gruppo di Rose, per es. Open Light, Dark Rose ecc. Moira è uno dei personaggi più interessanti e cazzuti del libro, è criptica, tosta ma anche buona. Moira diventerà la loro guida nella missione che spetta alle ragazze, infatti è stata lei a reclutare le compagne di scuola di Sue un mese prima del suo arrivo. E' stato bello vedere l'evoluzione del rapporto tra Sue e Fancy, sono le due "rose" che ho apprezzato di più.. Oddio anche le altre tre mi sono piaciute molto, ma loro due le ho proprio amate. Mi è partita la ship per loro, quindi lancerò l'hashtag #Suecy. Spero Sue che amerai la ship che ho fatto nascere! 

Un altro aspetto che mi ha ricordato i manga e gli anime, oltre all'evidente riferimento della protagonista come un otaku (persona fissata/ossessionata da manga e anime). Ho amato i riferimenti a Card Captor Sakura - uno dei miei anime preferiti, insieme a Kodomo no Omocha. Bella è stata l'idea di introdurre le gremlins, fatine che escono dalle spille floreali delle ragazze e che fungono non solo come fotocopia in miniatura delle protagoniste (questo mi ha ricordato le Winx, che però non sono un anime) e che possono prendere decisioni al posto loro in situazioni difficili e complicate. A terminare il quadro di questo romanzo c'è Ghost Town, l'area disabitata (o per meglio dire, abitata da fantasmi) che sono stati confinati dalle predecessore delle ragazze. L'area si trova alla periferia di Tokyo. Il professore di scienze all'istituto in cui Sue studia, non è ciò che appare, in quanto nasconde un lato oscuro di cui non vi dirò nulla, ma vi basti sapere che ricorda Dr. Frankenstein. Il percorso di crescita delle ragazze passa attraverso una maggior presa di coscienza non solo del loro ruolo come cercatrici del Sacro Graal, ma anche come studentesse e ragazze ventenni. Sullo sfondo di una Tokyo ignara di ciò che accade realmente durante i blackout, comincerà l'avventura di queste nuove eroine che con i loro poteri sono destinate a compiere la missione per la quale sono state scelte. Ma questo è solo l'inizio, e la strada è ancora lunga... Cosa succederà nel secondo volume?

La scrittura di Susan è ricca, sia per quanto concerne le descrizioni degli ambienti che dei sentimenti dei protagonisti, filtrati attraverso una terza persona esterna che cambia a seconda del personaggio. La ricchezza del testo non appesantisce la lettura, tanto che io in due giorni ho letto questo bel libro. Ve lo consiglio vivamente, se amate i manga e gli anime, questo romanzo con i suoi richiami alla cultura nipponica vi piacerà moltissimo. Non dimentichiamo anche i riferimenti ai cantanti, che non conoscevo prima di leggere questo libro.

Vi saluto con una citazione tratta da questo bel libro:
"(...) Non permettere al tuo passato di distruggere il tuo futuro."
(L'anziano a Sue)

xoxo,
Giada

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