sabato 7 agosto 2021

TV SERIES LOUNGE: JULIE & THE PHANTOMS, STAGIONE 1 *SPOILERS*

Buon pomeriggio, Fantastics! Recuperare tutti i post delle serie tv, in particolare delle stagioni sarà un po' lunga, ma farò in modo di rendere questa pausa dalla scrittura molto proficua. Ecco perché oggi pomeriggio vi presenterò la recensione della prima stagione di Julie & The Phantoms, una serie che mi è rimasta nel cuore!

DETTAGLI:
Piattaforma (attuale) in cui vederlo: Netflix
Genere: Teen, Adolescenza, Musical, Supernatural
Consigliato per chi ama: le storie di adolescenti, le storie che parlano di grandi sogni
Tratto da/Basato: basato sulla serie tv brasiliana Julie e Os Fantasmas
Airing Time/Date: Settembre 2020

TRAMA
25 anni prima, la rock band dei Sunset Curve, composta da tre ragazzi di diciassette anni è finalmente riuscita nell'ingaggio della vita: finalmente sono riusciti a entrare nell'Orpheum, uno dei teatri più famosi del Nord America. Per festeggiare il raggiungimento del loro traguardo, Luke, Alex e Reggie decidono di strafogarsi di hot dogs dal gusto strano. La serie, attraverso un flashback, ci porta nel 2020 e a Julie Molina, una ragazza di quindici anni che ha deciso di lasciare la musica e il corso di quest'ultima, perché sta ancora soffrendo per la perdita della madre. Julie, un giorno, inizia a suonare e di colpo i tre fantasmi compaiono nel suo studio, spingendola a riabbracciare la musica. La musica, che fa e farà sempre parte della sua vita a prescindere da quanto lei cerchi di allontanarla da sé. In un mix di coreografie favolose, segno distintivo del mitico Kenny Ortega (noto per aver diretto la trilogia di High School Musical, la trilogia dei Descendants e anche la dilogia degli ZOMBIE) e sentimenti profondi, vediamo Julie affrontare Carrie Wilson e le sue Dirty Candy - forse per la prima volta nella storia delle serie tv una cattiva fa la cattiva perché sa di essere brava... okay, forse per la seconda volta, la prima è stata senza dubbio Sharpay Evans. Il padre di Carrie, altri non è che Trevor, legato in qualche modo alla morte dei ragazzi. Tuttavia, la realtà si fonde col sovrannaturale quando i tre fantasmi entreranno nel club esclusivo di Caleb Covington, un mago molto potente che costringe i ragazzi a un patto che nessuno di loro desidera, per obbligarli a suonare nella sua band. Vi consiglio col  cuore in mano Julie & The Phantoms, poiché la profondità del dolore, dell'amore e dell'amicizia vengono affrontati con una tale delicatezza che spesso vi porterà a piangere. 

I PERSONAGGI
  • JULIE MOLINA. Julie è la protagonista della serie, una ragazza ispanica con una grande voce e una forte presenza scenica. Julie sente molto la mancanza della madre, della quale possiede un baule con dentro tutti i suoi oggetti, oggetti che spesso hanno fatto foreshadowing di eventi che accadranno poi più avanti. E' cotta di Nick, il biondo ragazzo di Carrie e si comporta da impacciata in sua presenza. Julie, di tutti i personaggi adolescenziali che ho incontrato finora, è forse la migliore. Certo, sbaglia. Ma non si atteggia con aria di superiorità. Il fatto che la sua famiglia l'appoggi nella sua più grande passione, la sostenga e la incoraggi è qualcosa di straordinariamente dolce e tenero! Also, Julie alla fine comincerà a provare qualcosa per Luke - come chiunque abbia visto la serie, credo lol. Insomma, la ship è partita subito!
  • CARRIE WILSON. Ogni serie ne ha una, ecco a voi l'arcinemesi di Julie. Carrie è figlia d'arte, in particolar modo, figlia di Trevor e quindi indirettamente legata ai Sunset Curve e alla loro morte. E' davvero una cantante molto brava, seconda solo a Sharpay Evans, ed è capo delle Dirty Candy. E' determinata, competitiva, a volte anche troppo cattiva ma, in fondo, lo è perché vuole raggiungere i suoi obiettivi di fama.
  • LUKE PATTERSON. Frontman e chitarrista dei Sunset Curve, Luke è un ragazzo molto complicato e, allo stesso tempo, un tenerone. E' scappato di casa, dopo aver litigato pesantemente con sua madre 'Unsaid Emily', e ha iniziato la sua carriera di cantante insieme alla band. Tuttora Luke si sente in colpa per non essersi mai chiarito con sua madre, e ogni giorno al suo compleanno va a casa sua e rimane a guardarla piangere. Luke è di sicuro un personaggio pieno di chimica, nel senso che riesce a rendere sensuale qualsiasi cosa, anche senza volerlo. Infatti nel sharing mic, cosa che avviene sempre, riesce a stabilire una chimica tra lui e l'altro cantante. Prova qualcosa per Julie. Anche se, dopo una certa scena insieme a Reggie, comincio a sospettare che sia bisessuale.
  • ALEX MERCER. Alex è il batterista dei Sunset Curve. E' il primo personaggio apertamente gay nato dalla penna di Kenny Ortega che, ricordiamo, voleva rendere apertamente gay anche Ryan Evans, il fratello di Sharpay. Da quando è stato reso contributor ufficiale della serie, Ortega ha iniziato a mettere quanti più personaggi omosessuali voleva/poteva. Alex incontra Willie per caso, e la chimica tra loro è subito molto molto intensa. Il problema è che, proprio grazie a/a causa di Willie, Alex trascina i suoi amici nel club di fantasmi più esclusivo di sempre. 
  • REGGIE PETERS. Di Reggie non sappiamo molto, in questa prima stagione, se non che è il bassista dei Sunset Curve e che è un buon amico. Oltre a ciò, lui mi manda tantissime bisexual vibes e non mi stupirei se nella prossima stagione lui facesse coming out ufficialmente.
  • WILLIE. Willie è il primo fantasma vero e proprio che Alex conosce da quando è morto, oddio che giro di parole lol! Willie è interpretato da BooBoo Stewart, per la prima volta in una produzione non Disney, interpreta un personaggio gay. L'intesa tra lui e Alex è istantanea, e si ritrova costretto a condurre la band nel club esclusivo di Caleb Covington, in quanto non solo lavora per lui, ma ha in possesso anche la sua anima. 
  • CALEB COVINGTON. Caleb è il gestore dell'esclusivo club riservato solo ai fantasmi, ma poiché lui non è un fantasma buono, agisce solo per proprio tornaconto e marchia i tre ragazzi, in un ultimatum che li costringe a scegliere tra rimanere nella band di Julie e quella del suo locale. I tre ragazzi, infatti, ricevono scosse continue sempre più forti a causa di quel marchio; ma proprio quando lui pensa di averli in pugno, l'amicizia sincera che lega Julie e la sua band scioglie l'incanto. Nell'episodio finale lo vediamo possedere, come una vera possessione demoniaca/fantasmagorica, Nick. Nick, ormai l'ex ragazzo di Carrie.
  • FLYNN. Flynn è una delle migliori sidekicks delle serie tv, è la migliore amica di Julie e la sprona a coltivare la sua passione per la musica anche quando lei vorrebbe mollare tutto. Flynn è estroversa, simpatica, una versione migliore di Maxime di Ginny e Georgia.

LA MUSICA COME MEZZO PER ESPRIMERE LE PROPRIE EMOZIONI
La musica è molto più che due note in croce e qualche canzone, sin dal primo episodio vediamo Julie cantare le sue emozioni; elaborare il lutto di sua madre e, allo stesso tempo, la musica stessa viene usata come mezzo per esprimere i sentimenti e le emozioni che attanagliano il cuore dei nostri protagonisti. 

Nei numeri musical, dove sono presenti palesi riferimenti ad High School Musical e altri film prodotti da Kenny Ortega, i personaggi cantano con passione di ciò che li ferisce, di ciò che li fa star male e, infine, di ciò che li rende felici. 

CHI HA UCCISO I SUNSET CURVE?
Fin dal primo episodio, è stato chiaro che i Sunset Curve non sono morti in modo accidentale. La struttura narrativa, che parte dal flashback del 1995 e poi ci trascina nel 2020, ci presenta alcuni personaggi e alcuni elementi di background che sembrano fare foreshadowing riguardo il destino della band. Premetto che queste cose le ho lette su TVTime, quindi il merito di ciò va a quegli spettatori attenti ai dettagli anche più piccoli: il poster alle spalle di Luke, dove c'è una band che si chiama UNFINISHED BUSINESS (che è ciò che rende gli essere umani dei fantasmi, ovvero delle questioni in sospeso quand'erano umani), e un poster con la foto di Luke che diceva ch'era scomparso.

Ma la domanda che resta, alla fine della visione, è una sola (beh, in realtà due, ma ve ne metto una sola, la più rilevante ai fini della trama generale): chi voleva morti i Sunset Curve? L'avvelenamento tramite gli hot dog non è stato casuale, io penso che sia stato qualcuno di vicino a loro che non volesse avessero il successo che con tanta fatica si erano costruiti.

CONCLUSIONI
Concludendo, Julie & The Phantoms è senza dubbio una delle migliori serie tv presenti nel catalogo Netflix. La sua profondità introspettiva, la costruzione narrativa di ogni episodio con un cliffhanger, i personaggi tridimensionali, sono solo alcune delle cose che rendono questa serie una vera e propria perla. Piangerete più di una volta, garantito!

Voi l'avete vista? Vi è piaciuta? Con chi shippate Julie, con Luke oppure con Nick? Vi piace la nuova cattiva, che proprio cattiva non è, ovvero Carrie?

xoxo,
Giada

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