PREMESSA
Quando ho iniziato questo libro, all'inizio dell'anno, non ero in una buona posizione mentale. Mi sentivo già di morale. Mi sento abbattuta. Il che è comprensibile, visto che razza di anno ho vissuto. Il 2025 è stato uno dei più duri che io abbia mai vissuto, ma diciamoci la verità, nemmeno i 10 prima sono stati tutto un Carnevale di Rio, eh. Quindi, come sempre, se sono in crisi ricorro ai libri di nonfiction. E sono tornata dove sono già stata bene, ovvero da Gianluca Gotto. Gianluca ha un modo di scrivere che mi piace molto, perché si rivolge al lettore direttamente parlando della sua esperienza vissuta, senza troppi fronzoli e dicendo cosa ha funzionato per lui, ma che potrebbe non funzionare per te. Insomma, non ti parla come un santone. Ti consiglia, e poi sta a te fare tutto.
TRAMA (DA AMAZON.IT)
"Il mondo là fuori, con il suo rumore e il suo caos, proverà sempre a entrarti dentro. Arriveranno pensieri nuovi, difficili da affrontare. Non affrontarli, allora. Torna all'origine: calma la mente. Sdraiati su un prato e guarda lassù. Tu non sei le nuvole, che vanno e vengono e sono sempre in movimento. Tu sei il cielo. E il cielo è leggero proprio perché non trattiene niente. Il cielo è saggio. Sa lasciare andare ciò che lo attraversa. Se vuoi essere sereno come un buddha, non essere una nuvola. Sii il cielo. Il buddhismo è stato la mia guarigione. Mi ha mostrato che la vita è tutta una questione di punti di vista: a seconda di come la guardi, la tua esistenza può essere bella o brutta, giusta o sbagliata, fortunata o sfortunata. Prima di volerla cambiare, dobbiamo essere noi a guardarla con occhi diversi, più consapevoli. Dobbiamo essere noi a cambiare. È stato proprio attraverso questo processo che il buddhismo mi ha aiutato a trasformare il periodo più difficile della mia vita in una inaspettata e miracolosa rinascita. Il mio augurio è che anche tu, ovunque stia leggendo queste parole, possa trovare tra queste pagine l'ispirazione e i metodi per diventare la persona che meriti di essere. Saggia, innanzitutto. E poi compassionevole, presente, calma, positiva, gentile. Libera dalla sofferenza. Felice, finalmente." In "Profondo come il mare, leggero come il cielo", Gianluca Gotto condivide gli incontri, le esperienze e i tanti insegnamenti che lo hanno salvato nel momento più buio della sua vita. Un libro intimo e generoso, pieno della saggezza millenaria – ma quanto mai attuale - del Buddha e di consigli pratici per trasformare la sofferenza in un terreno fertile in cui la felicità possa mettere radici.RECENSIONE
La premessa di oggi partirà semplicemente da questo: da fine dicembre ho iniziato a soffrire di forti attacchi di panico e di ansia, che portano a sputare saliva ripetutamente e ad avere un fortissimo mal di stomaco che mi fa sentire un groppo in gola. Avevo smesso mesi fa, ma ho ripreso a mangiarmi le unghie e a grattarmi in testa - per i nuovi arrivati, questi sono i miei 'normali' tic nervosi. Solo che ora, come bonus, ho pure anche uno sfogo sulla pelle dovuto dallo stress e dall'ansia, quindi posso pure dire che seppure adesso io stia relativamente bene fisicamente, mentalmente non sto proprio al top.
E' per questo che ho cercato un libro di nonfiction. Avevo bisogno di parole di conforto. Avevo bisogno di un abbraccio mentale da un autore che so che mi farà sempre stare bene, con le sue parole. Gianluca Gotto è diventato, in un certo senso, come un amico per me. Anche se non sa nemmeno chi sono, lui per me è importante. Le sue parole sono importanti. E in quanto scrittrice, so quanto le parole abbiano un peso. Con queste premesse, il mio anno non è iniziato nel migliore dei modi: non è iniziato male, ma nemmeno bene come avrei desiderato. E, avendo già sperimentato in passato con la meditazione, ho detto 'perché non approfondiamo l'argomento?'.
La meditazione, il buddhismo, tutta la spiritualità asiatica mi ha sempre affascinata. Leggendo questo libro ho anche scoperto che meditavo nel modo sbagliato e per le motivazioni sbagliate, quindi dovrò lavorarci sopra - anche perché spero di tornare a scrivere il mio romanzo, finalmente. Non vi elenco tutte le altre cose che sento il bisogno fisico di fare, perché altrimenti faremmo notte lol
Ad ogni modo, come sempre, Gianluca mi ha offerto quelle parole di conforto che mi hanno aiutato a stare meglio. E sì, è vero, intervallavo la lettura alla visione dei lunghissimi episodi di Stranger Things, ma soprattutto lasciavo passare un giorno tra la lettura di una ventina di pagine perché avevo bisogno di lasciar sedimentare dentro di me le informazioni che apprendevo.
E' sicuramente un buon libro, se vi sentite persi.
Vi aiuterà a ritrovare la vostra bussola interiore, e a capire come fare a sentirvi meno in ansia e stressati.
Per quel che mi riguarda, ho imparato nuove tecniche di grounding e di respirazione che mi hanno aiutato. Ma la cosa che mi è tornata utile, più di tutte, è stata 'la mente vuota'. Ieri l'ho avuta, e non ho sofferto di attacchi di ansia neanche una volta alla sera.
Vi aggiornerò, man a mano che i miei esperimenti continuano.
Nel frattempo, vi invito a recuperare i libri di Gianluca ❤
xoxo,
Giada














