sabato 27 giugno 2020

RECENSIONE DI ELITE - OSSESSIONE E POTERE DI LAURELIN PAIGE

Buona sera, Fantastics! Premetto che oggi è una giornata molto calda, ed è anche il primo giorno che sto abbastanza bene da riuscire a stare seduta per almeno una quindicina di minuti, anche se il punto in cui sono stata operata di ciste pilonidale plurirecidiva mi fa un po' male. Ho passato dei giorni altalenanti, abbastanza difficili e facili nel contempo, ma sono qui per dirvi che manterrò il blog aggiornato quanto la mia situazione di saluta lo permetta. 

PREMESSA
Pensavo di riuscire a finire di leggere questo romanzo prima della data X, ovvero la data della mia operazione, ma ahimé non ci sono riuscita. Tuttavia, devo dire che Sabrina, Donovan e Weston mi hanno fatto compagnia in questi giorni e, come sempre, la lettura si è rivelata il mio porto sicuro dove rifugiarmi nei momenti difficili. Ho ricevuto sostegno da persone insospettabili, un sostegno che ho apprezzato davvero molto e a cui sono grata ogni giorno. D'altro canto, ho anche ricevuto una mazzata sulla faccia da quelle persone che ritenevo più vicine a me... okay, solo una persona, in particolare. Ma non importa. Ormai non ha nemmeno più senso che io mi arrabbi per queste cose. Credo nel karma e nella restituzione del bene fatto, quindi non me ne curo nemmeno più molto. Contano solo le persone che sono al mio fianco adesso, che sono rimaste sia nei momenti difficili che in quelli belli, e a loro sono grata con tutto il cuore per la loro vicinanza e il loro sostegno. La storia di Donovan e Sabrina mi ha tenuta incollata alle pagine di questo favoloso romanzo edito Always Publishing, una CE che vi consiglio fin d'ora, tradotto da Dio e di cui non vedo l'ora di leggere in sequel. Spero che la mia recensione vi piaccia, buona lettura!

TRAMA (DA GOOREADS)
C'era una volta una ragazza, povera e bellissima, che aveva un unico desiderio: entrare a far parte dell’élite.
Sabrina è una giovane brillante, ma di origini modeste. Appena giunta ad Harvard, grazie a una borsa di studio, non può fare a meno di restare ammaliata dal fascino dorato dell’élite d’America e dal suo rampollo, il carismatico e spensierato donnaiolo Weston King.
Le insidie di quel mondo esclusivo sono più oscure di quanto Sabrina riesca a immaginare e a salvarla dal suo destino sarà l’enigmatico e tenebroso Donovan Kincaid, amico di Weston. Ma l’affascinante Donovan non è un cavaliere in armatura scintillante e, nonostante la chimica bruciante che lo unisce alla innocente Sabrina, non esita a schiacciarla e a spezzarle il cuore. Il sogno dorato di Sabrina all’improvviso si infrange, e quel mondo irraggiungibile diventa solo un ricordo lontano.


Dieci anni dopo, Sabrina è una pubblicitaria affermata quando dal suo passato riemerge Weston King, l’uomo che lei ha idealizzato, insieme a un’offerta di lavoro irrinunciabile. Ma il suo segreto più torbido e la sua fantasia più proibita, la figura cupa e diabolica che popola i suoi sogni, è Donovan Kincaid, che lei aveva giurato di non rivedere mai più.
Sabrina viene riammessa nel mondo di lusso e privilegi dei due uomini tanto ricchi quanto pericolosi, e rincomincia una partita che in realtà non si era mai conclusa, in un gioco di passione, controllo, gelosia e potere messo in moto dieci anni prima.
Come un’ombra, Donovan non è mai veramente uscito dalla vita di Sabrina, e torna prepotente a ossessionarla, sconvolgerla, sedurla, per poi cercare di respingerla e di tenerla lontano con ogni mezzo dal mondo di cui non vuole che faccia parte.
Ma ora Sabrina è una donna adulta, che conosce le regole che vigono nell’Élite e non si lascerà spezzare... neanche dall’amore.

Il magistrale racconto di un amore proibito in una favola di passione, segreti, bugie, tradimento, gelosia e potere.
Questo è il mondo dell’Élite.

RECENSIONE
Premetto che, quando scoprii questo romanzo nel catalogo delle biblioteche padovane, ero entrata in fissa per Elite (Netflix) e morivo dalla voglia di leggere qualcosa che avesse a che fare con una élite di ricconi che si comportavano da stronzi con chi aveva meno fortuna di loro. Non chiedete. Non so per quale ragione io sia così fissata con queste cose. Il fatto è che amo i romanzi, così come i telefilm, che parlano di persone ricche che si comportano male - forse, è una delle tante qualità che io e Sabrina abbiamo in comune. Ad ogni modo, dire che mi è piaciuto sarebbe un eufemismo bello e buono. Io ho amato questo romanzo dalla prima all'ultima pagina, e anche se in questo momento sto facendo fatica a stare seduta a causa della garza che copre la mia ferita in zona saccocigea, sono decisa a raccontarvi le mie impressioni su questo romanzo fantastico.

Sabrina Lind è una diciassettenne che, studiando e faticando, è riuscita a entrare ad Harvard. Harvard, da sempre è una delle università della Ivy League, costose e riservate a una ristretta cerchia di persone che provengono da famiglie altolocate. Sabrina è ossessionata da Weston, un donnaiolo molto bello, che passa da una ragazza all'altra come se niente fosse. Tuttavia, è anche a causa di Weston che Sabrina conosce Donovan Kincaid. Ecco, Donovan è tutto ciò che mi attrae: oscuro, misterioso, pericoloso. Ed è anche tutto ciò che attrae lei, tanto che non si risparmia in termini poco carini nei suoi confronti non appena può. Infatti, Donovan è l'assistente del professore di Etica del marketing, e quando le loro strade si incrociano a causa, soprattutto, di un'insufficienza che Donovan le ha dato, ci saranno fulmini e saette. L'attrazione tra di loro diventa subito palpabile, irresistibile; ma lui non si fa remore a usarla e gettarla via come un preservativo - avrei detto calzino, ma considerato il personaggio, trovo questo termine molto più appropriato - usato.

Dieci anni dopo, Sabrina è una pubblicitaria affermata che si è presa cura della dolce e simpatica Audrey, la sua sorellina minore. Ma, anche se sono passati anni, non è riuscita a togliersi dalla testa il tenebroso Donovan - a cui continuava a fare ricorso, nelle sue fantasie, per scappare alla sindrome post-traumatica da stress provocata dal tentativo di stupro ad una festa. La sindrome post-traumatica è descritta davvero molto bene, è molto molto realistica ed è un pugno nello stomaco. Dopo aver realizzato la sua fantasia segreta, quella di farsi Weston, Sabrina torna però tra le braccia di Donovan anche se fa di tutto per non farlo. Si contraddice, si arrabbia, se la prende con lui e con sé stessa, ma non può negare l'attrazione sessuale che c'è tra loro.

Okay, mi da' un po' fastidio stare seduta ora e faccio fatica a concentrarmi nella scrittura della recensione. Spero di farcela a finirla, tanto lo so che dovrò stendermi nel letto per un po' dopo, a guardarmi 365 dni. Il famoso film appena uscito su Netflix, di una serie che spero almeno venga tradotta in inglese. 

Un romanzo bollente, che mantiene le aspettative che mi ero fatta: oscuro, potente, intenso. Un romanzo che tratta temi per niente leggeri, e che non è per tutti gli stomaci, ma è un romanzo talmente meraviglioso che sarebbe un peccato non leggerlo. A parte qualche lieve refuso, non ho riscontrato errori di altro genere, in quanto l'ho trovato perfetto sia nella forma che nel contenuto.

Vi saluto con una citazione tratta da questo romanzo, invitandovi a leggerlo non appena ne avete l'occasione, perché è veramente intenso e strappamutande.
"Avevo trascorso troppo tempo a desiderare la vita cui sentivo di essere nata. Era il momento di uscire allo scoperto e andare a prendermela."
(Sabrina Lind)

xoxo,
Giada

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