lunedì, dicembre 30, 2019

RECENSIONE DI THE LUTHIER'S APPRENTICE DI MAYRA CALVANI/REVIEW OF THE LUTHIER'S APPRENTICE BY MAYRA CALVANI

Buona sera, bloggers e lettori! Quattro giorni fa ho deciso di leggere questo libro, insieme al fatto che avrei dovuto recensirlo quattro anni fa. Era arrivato il momento di leggerlo, semplicemente. Ero attratta dalla sua bellissima cover, e sebbene non mi ricordassi bene la sinossi molto, ho deciso di tuffarmi in questo promettente romanzo. Buona permanenza!


PREMESSA
Dal primo momento in cui ho visto questa cover, mi sono sentita attratta dal libro. E' bellissima, vero? Ma non è stata solo questa, l'unica ragione per cui ho preso la decisione di cominciare a leggerlo. Ho un debole per i romanzi sui violinisti, e se ricordate, la trilogia di Lauren Rico è stato il mio primo vero e proprio assaggio con questo genere. E' leggermente diverso, tuttavia. Ciò che sto dicendo è che, se il romanzo di Lauren era ambientato al giorno d'oggi sulle competizioni tra violinisti (e suonatori di viola), questo è molto diverso. Beh, il genere è totalmente differente, sebbene quest'elemento è stato uno dei motivi che mi hanno spinto a leggerlo. Non sono d'accordo col definirlo un paranormal fantasy, è uno YA fantasy mystery, perché gli elementi YA sono molti di più rispetto a quelli paranormal. E' stata una buona lettura, perciò gli ho dato quattro stelle, ma c'erano cose che non mi sono piaciute ecco perché ho deciso di abbassare di un grado il punteggio totale.

SINOSSI (DA GOODREADS)
Niccolò Paganini (1782-1840), uno dei più grandi violinisti mai vissuti, si dice che abbia fatto un patto con il diavolo e abbia in qualche modo trasferito i suoi grandiosi poteri a qualcun altro

Quando i violinisti di tutto il mondo cominciano a sparire misteriosamente, la sedicenne Emma Braun ne prende nota. Ma quando il suo adorato insegnante di violino sparisce... Emma decide di entrare in azione. Fanatica di Sherlock Holmes, proprio come il bellissimo Corey Fletcher, Emma scopre un mondo parallelo comandato da una ex violinista diventata una strega cattiva che vuole comandare il mondo della musica con le proprie regole.

Ma perché sono stati catturati solo uomini e non donne? Qual è la connessione tra la famiglia di Emma, la strega, e l'infame Niccolò Paganini?

Emma deve analizzare a fondo questo mistero per salvare il mio insegnante dal destino fatale che lo attende. E spezzare la maledizione che tormenta la sua famiglia - prima che il Male vinca e lei diventi la nuova apprendista del liutaio.

RECENSIONE
Emma è una sveglia e intelligente ragazzina di 16 anni che vive a Bruxselles e suona il violino, il cui insegnante, Mister Dupriez, svanisce senza lasciare traccia e gettando, in questo modo, sua moglie in una confusione emotiva. Emma percepisce che qualcosa di strano sta accadendo, qualcosa a cui non riesce a dare un nome perché non è qualcosa di logico o razionale, è qualcosa che ha a che fare con la magia: *oh-oh-it's magic di Selena Gomez suona di sottofondo*. Sua Madre (ha la lettera maiuscola per tutto il romanzo) non è d'accordo con lei, mentre Madame Dupriez la guarda con totale disgusto, sin dal momento in cui ha esposto la sua supposizione. Con l'aiuto della sua leale amica Annika, riesce a entrare in quella magione, distraendo anche Van Kett e, in questa maniera, scoprendo che c'è qualcun altro ch'è entrato in casa. E' Corey, un giovane ragazzo a cui Mister Dupriez insegna e che ha la memoria iedetica, per questo riesce a ricordare perfettamente tutti i modi di suonare il suo violino.

Elizabeth, la Mamma di Emma, deve andare nelle Montagne ungheresi dove la sua Zia Lili vive esclusa e isolata dal mondo esterno, ma sin dal primo momento in cui le viene riferito ciò, lei non ci crede. Perché? Da due settimane, Emma non si sente una normale teenager. Qualcosa sta cambiando dentro di lei, e ha scoperto di possedere dei poteri psichici. Quali? Li scoprirete solo leggendo questo bellissimo romanzo! Corey è un appassionato di aerei, grazie a suo papà, ch'è morto durante un test di volo. Questo, sommato al quadernetto che Corey ha trovato nell'ufficio di Mister Dupriez, aggiunge mistero al mistero. Sherlock e Watson ora devono mettere insieme tutti i pezzi per scoprire cos'è successo alla famiglia di Emma tantissimi anni prima, e anche nella sua famiglia.

Nonno lavora come creatore di violini, ma si porta dietro un terribile peso nel cuore, qualcosa che Emma non comprenderà bene fino a quando la storia non si sarà sviluppata del tutto. Ciò che sto dicendo è che Nonno lascia indizi per Emma fin dall'inizio, ma lei non capirà ciò a cui si riferisce fino quasi alla fine.

Ho trovato la storia ben strutturata per i giovani, perché anche se i personaggi avevano 16 anni si comportavano come bambini e questo mi ha fatto riflettere sull'etichetta data al romanzo. Non è un paranormal mystery, ma è un YA paranormal fantasy (+mystery), ci sono molti elementi che mi hanno fatto pensare così. I POV erano variegati, e non li elencherò tutti, ma a parte i personaggi principali c'erano molti altri POV, per esempio, quello del cattivo e della spalla. Tutti hanno dato un senso di completezza all'intero romanzo, ma una cosa che non mi è proprio piaciuta è l'alternanza tra dialoghi - lunghi - alternati a cinque righe di descrizione sommaria di alcuni dialoghi. E' qualcosa che ho percepito come 'sbagliato'. Perché non esplicitare quei dialoghi? E' stato molto confusionario per me, leggerli in questa maniera, e non mi è piaciuto affatto.

Ad ogni modo, ho dato a questo bel libro quattro stelle. La sensazione di tenerezza e calore familiare lo ha reso ben scritto e adatto ai bambini, perché non ci sono scene di violenza grafiche di alcun tipo. Vi saluto con una citazione di quest'ultimo, che vi consiglio di leggere:
“You shouldn’t trust appearances.”
(Corey)




Xoxo,
Giada



Hi, sweeties! Four days ago I decided to read this book, along with the fact I had to review it four years ago. It was time to read it, simply. I was drawn by its beautiful cover, a cover that represents, partially, the main theme of the novel and although I didn’t remember the synopsis very much, I decided to dive in the book. It was my best decision ever! Not only I liked this book a lot, but it also was well written. Enjoy!

                                                       

PREMISE
From the first time I saw this cover, I felt attracted to this book. It is beautiful, isn’t it? But this wasn’t the only reason I decided to dive in this book. I have a weak spot for novels about violinist, and if you remember, the Reverie Trilogy by Lauren Rico was very first touch with this genre. This is slightly different, tough. It’s set both in modern day and in a parallel universe. What I’m saying is, if Lauren’s novel were set in modern day violin (and viola) competitions, this is set differently. Well, the genre it’s totally different although this element it’s one of the main reasons I decided to read it. I disagree with calling it a paranormal fantasy novel, for me, it’s clearly a YA fantasy mystery, because the elements of YA are more than those of paranormal. It was a good read, because I gave it four stars, but there were things I didn’t like so much, in that way I decided to diminish my grade of one point.

SYNPSIS (FROM GOODREADS)
Niccolò Paganini (1782-1840), one of the greatest violinists who ever lived and rumored to have made a pact with the devil, has somehow transferred unique powers to another…

When violinists around the world mysteriously vanish, 16-year-old Emma Braun takes notice. But when her beloved violin teacher disappears… Emma takes charge. With Sherlock Holmes fanatic, not to mention gorgeous Corey Fletcher, Emma discovers a parallel world ruled by an ex-violinist turned evil sorceress who wants to rule the music world on her own terms.

But why are only men violinists captured and not women? What is the connection between Emma's family, the sorceress, and the infamous Niccolò Paganini?

Emma must unravel the mystery in order to save her teacher from the fatal destiny that awaits him. And undo the curse that torments her family—before evil wins and she becomes the next luthier's apprentice…

REVIEW
Emma is a smart sixteen year old girl who lives in Brussels and plays the violin, whose teacher, Mister Dupriez vanishes without leave a clue, leaving his wife in total emotional distraught. But Emma feels that something strange is occurring, something that he can’t name because it isn’t something logical or rational, it is something that has to do with else: magic. *oh-oh-it’s magic by Selena Gomez plays in the background* Her Mom (it has the capital letter through all the novel) disagree with her, while Madame Dupriez look at her with loathing, from the moment she has spoken aloud her supposition. With the help of her loyal friend Annika, she gets inside the house, distracting also Van Kett’s, and discover that there’s somebody else who snickered into the house. It’s Corey, a young boy who also has, as a teacher, Mister Dupriez, that suddenly makes clear that he has a eidetic memory and can remember perfectly well all the different ways to play his violin.

Elizabeth, Emma’s Mom, has to go to the Hungarian mountains where her Aunt Lili lives secluded, but from the moment she’s told her that, she doesn’t believe her. Because? Since two weeks, Emma doesn’t feel like any other normal teenager. Something it’s changing inside her, and she has discovered to have psychic powers. Which? You will discover them only reading this beautiful book! Corey is an aficionado of planes, thanks to his dad, tragically dead during a test flight. This, added to the notebook that Corey found in Mister Dupriez’s office, added mystery to the mystery. Sherlock and Watson, now had to attach all the pieces of this complicated puzzle to one another, in order to discover what’s really happened many years ago not only in Emma’s family, but also in Corey’s family.

Grandpa does his job of creating violins with a terrible weight on the heart, something that Emma won’t fully understand until the story will develop entirely. What I’m saying, is that Grandpa leaves clues for Emma since the beginning, but she doesn’t fully understand what he’s saying until the very end.

I found the story much suited for the younger, because even if the characters had sixteen years old they acted like kids and their attitude made me rethink of the label given to the novel. This is not paranormal mystery, it’s a YA paranormal fantasy (and mystery), there are many elements that made me think so. The POV were various, and I won’t enumerate them all, but beside the main characters there were many other POV, for instance, the villain one and the sidekick ones. They all together gave a sense of completeness to the whole novel, but sometimes I didn’t like this change of POV. One thing I disliked, like, totally, was the beginning of paragraph with a dialogue, the main overview in five lines, and then the dialogue again. This was something that I sense as off tune, pitchy. Why didn’t you made explicit those dialogues? It was totally confusing, for me, to read them in this way, and I didn’t like them all.

Anyway, I gave this book four star. In its wholeness it was well written and adapt for children, because there are not graphic scenes of violence whatsoever. I greet you with a quote from this book, advising you to read it.
“You shouldn’t trust appearances.”
(Corey)




Xoxo,
Giada

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...